Lagomarsino ha analizzato il successo esterno della Pistoiese: «Volevamo chiuderla nel primo tempo. In ogni partita dobbiamo provare a vincere»
Tre punti pesanti per la Pistoiese, corsara a Crema con un netto 3-1 che lascia in eredità morale alta e un gruppo consapevole della propria identità. A raccontare la partita è stato Tommaso Lagomarsino, autore del secondo gol, che ha analizzato con lucidità pregi e limiti della prestazione arancione. L’esterno non ha usato mezzi termini nel definire l’esito dell’incontro: «Oggi è un giorno bellissimo, abbiamo fatto una grande prestazione». Un giudizio accompagnato da una piccola nota critica sulla gestione del finale, quando la squadra ha rischiato di complicarsi la vita: «Forse potevamo mantenere meglio il vantaggio nella ripresa, ma intanto ci prendiamo i tre punti».
Dietro il risultato c’è un piano tattico preciso, costruito in settimana e messo in pratica fin dal fischio d’inizio. La Pistoiese voleva partire aggressiva e provare a indirizzare subito la gara, obiettivo centrato già nel primo tempo: «Avevamo preparato la partita in quest’ottica, partire forti e provare a chiuderla già nel primo tempo. Ci siamo riusciti, e anche questo è un elemento di soddisfazione», ha spiegato Lagomarsino. Lo sguardo del giocatore va già oltre, verso il prossimo turno infrasettimanale, quando la squadra sarà chiamata a un nuovo test probante. Nessun calo di tensione, anzi: «Ci attenderà un’altra sfida difficile, noi l’affronteremo provando a vincerla ovviamente, ed è quello che dovremo fare in ogni partita». Una filosofia che il calciatore estende all’intera annata, fissando l’asticella molto in alto: «Per raggiungere il nostro obiettivo sappiamo di dover provare a portare a casa i tre punti in tutte le partite, anche se non sempre sarà possibile».
A completare il quadro, alcune parole sull’ambiente arancione, descritto come un contesto stimolante sia dal punto di vista umano che tecnico. Lagomarsino ha speso parole di apprezzamento per il lavoro dell’allenatore, capace di tenere alta la concentrazione del gruppo settimana dopo settimana: «Mi sto trovando benissimo sia coi compagni che col mister, per il modo che ha di tenerci sempre sull’attenti, per farci dare il meglio di settimana in settimana». Non è mancato infine un pensiero sul suo gol, nato quasi per caso in una fase di mischia: «Avevo visto il portiere che l’aveva presa, poi per fortuna la palla è entrata. È stata una bella emozione».
