La Pistoiese vince nettamente, più di quanto dica il punteggio finale. Grande prova corale: Motti letale, Biagi incontenibile
Pistoiese dominante, che vince nettamente per 3-0 su un Sant’Angelo mai in partita. La sensazione di forza che offre questa Pistoiese è veramente importante: gli avversari sembrano surclassati e senza grandi armi per poter controbattere. Pistoiese che parte forte e prima del gol al 20′ di Contini, crea altre situazioni pericolose, il gol poi spiana la via ai ragazzi di Bisoli che raddoppiano al 41’minuto grazie alla sfortunata autorete di Premoli. A peggiorare anche la situazione degli ospiti l’espulsione di Toldo a fine primo tempo.
Secondo tempo di pura accademia per la Pistoiese che cerca in tutti i modi di arrotondare il punteggio, la squadra di Bisoli gioca bene e diverte, offrendo belle giocate e cercando sempre di attaccare la porta. Nel finale arriva il meritato 3-0 di Motti, sempre più goleador. Quinta vittoria consecutiva e 15 punti in 5 gare, che vogliono dire dopo questa giornata, primato solitario, visto la sconfitta interna della Pro Patria contro la Solbiatese.
PISTOIESE
GIULIANI 6 Altra giornata, e ne siamo ben contenti, di ordinaria amministrazione: nessun intervento di rilievo, qualche volta chiamato in causa a giocare con i piedi, un paio di uscite e niente più. Guanti quasi nemmeno sporcati.
TAVANTI 6 Gara ordinata sulla fascia destra, il piano tattico sembra prevedere che lui debba spingere meno di altre gare. A livello difensivo comunque non concede nulla.
ACCARDI 6 Torna a giocare centrale l’esperto difensore siciliano e gioca una gara convincente. La difesa non concede nulla, obiettivamente troppa Pistoiese oggi e attaccanti ospiti mai pericolosi.
DELLA LATTA 6 Gara solida, di lotta e grande senso della posizione. Gioca per la prima volta con Accardi come partner, ma lo spartito non cambia. Difesa da cui passa veramente poco.
LAGOMARSINO 6,5 Un motorino sulla fascia sinistra, quando parte in velocità sembra implacabile e ha anche buona qualità nel mettere i cross. Nel primo tempo è molto attivo e va spesso volentieri sul fondo a crossare in modo impeccabile. Ripresa più di contenimento.
MALDONADO 6,5 Il centrocampista ecuadoriano ritrova la maglia da titolare e la sua qualità nel mezzo si sente. Il suo bolide dalla distanza avvia l’azione del gol, con il portiere Leoni che respinge, ma il pallone arriva a Corazza, che serve poi Contini. (34’st CAMPAGNA SV).
BIAGI 7 Partita di ottimo livello: l’approccio è perfetto, con grande intraprendenza e qualità. Vuole il gol e essere incisivo negli ultimi 16 metri e lo fa alla grande. Partita fatta di tante cose positive e la sensazione, che gli avversari non sanno come fermarlo. Il pallone del 2-0 parte dai suoi piedi. (1’st. ROSSI 6 Entra e gioca tutta la ripresa, partita buona, come al solito, impreziosita dall’assist per il gol del 3-0).
LUPERINI 6,5 Gioca in posizione più arretrata rispetto alle prime gare, ma se la cava e bene anche se deve fare un lavoro più sporco e di contenimento. Ha il merito di “causare” in qualche modo anche l’autorete di Premoli.
MOTTI 7 Altra gara positiva dove l’attaccante orange fa un grande movimento, non dando punti di riferimento agli avversari. Gioca meno da punta centrale, ma ha la capacità di saper fare tutto. Bravo a gestire il pallone, fare sponda, far respirare la manovra e soprattutto punire in zona gol. Alla fine arriva anche la ciliegina sulla torta, con il gol di testa nel finale, quinto gol in cinque partite, numeri da capogiro. (41’st CALIA SV).
CORAZZA 6,5 L’attaccante ex Ascoli torna a giocare dal primo minuto e dopo qualche minuto si fa vedere, prima con una conclusione fuori di poco, poi è bravo a credere al pallone respinto dal portiere ospite e a servire bene Contini per il gol. Si vede che è un giocatore da categoria superiore per come tocca la palla e per come si muove. (14′ st RUSSO 6 Torna a giocare una porzione di gara più ampia, potrebbe segnare, ma non ci riesce, si vede però che sta meglio: piano piano tornerà nella versione massima).
CONTINI 6,5 Conferma importante per l’esterno di attacco sinistro, che si distingue per il bel gol che sblocca la gara; grande tempismo e velocità nell’esecuzione del tiro. Per il resto buone cose sul fronte di attacco. (24’st SAPORETTI 6 Entra dalla panchina, lui che di solito è titolare, fa vedere qualche buona giocata, ma non riesce ad entrare nel tabellino marcatori).
IL MISTER: PIERPAOLO BISOLI 6,5 Il tecnico di Porretta deve fare a meno anche di Gennari, con il reparto difensivo, decisamente penalizzato da infortuni. Torna anche Corazza al centro dell’attacco. Approccio ottimo con la Pistoiese, che parte forte, cercando da subito il vantaggio. Venti minuti e arriva il gol di Biagi, una volta sbloccata la gara, dominio assoluto dei suoi giocatori, che si dimostrano ancora una volta molto forti in questo campionato. Tutto alla grande con la quinta vittoria consecutiva, e la capacità non scontata di giocare le partite almeno fino a qui, con grande atteggiamento e qualità, per tutto l’arco della gara.
TOP E FLOP SANT’ANGELO
IL MIGLIORE:LEONI 6,5 Bello l’intervento su colpo di testa di Biagi, che colpisce bene schiacciando il pallone. Sul bolide di Maldonado fa quello che può; in generale riesce a contenere il passivo della sua squadra, con diverse parate.
IL PEGGIORE: TOLDO 5. L’attaccante ospite gioca una gara negativa. Resta in campo 44 minuti dove di fatto conclude poco o nulla. Peggiora di parecchio la sua prestazione, con il rosso arrivato al tramonto del primo tempo, per fallo su Lagomarsino.
IL MISTER: LUCA DI LAURI 5,5 Il mister dei rossoneri che arrivano a Pistoia da imbattuti come gli arancioni, se la gioca con un modulo guardingo. L’impatto sulla gara della Pistoiese però è molto forte e la sua squadra può solo difendersi, creando poco o nulla. Rosso a parte, la Pistoiese è di un’altra categoria, i suoi ragazzi hanno il merito però di non sbracare e perdere in modo dignitoso.
LA DIREZIONE DI GARA
Emanuele Boccuzzo di Reggio Calabria 6
L’arbitro calabrese dirige in modo positivo, partita abbastanza tranquilla, con la gara che scorre via velocemente senza grandi situazioni complicate. Lui comunque sbaglia poco o nulla, giusto anche il rosso sventolato a Toldo.
