Pistoiese, Sassarini soddisfatto della vittoria: «Vista la giusta intensità»

La Pistoiese batte la Vis Pesaro e lascia l’ultimo posto. David Sassarini: «La classifica la guardiamo più avanti: il percorso è ancora lungo»

Si è chiusa sul risultato di 0-2 la gara tra Vis Pesaro e Pistoiese, valida per la quinta giornata di Serie C. In gol Sottini e Pinzauti, al 4′ e al 47′ del primo tempo, mentre al 31′ i padroni di casa hanno mancato mancato un calcio di rigore con Cannavò. Una vittoria, la prima stagionale, che ridà slancio alla squadra di David Sassarini, balzata a quota 4 punti, lontana dal fondo della classifica.

«Con la Reggiana ho visto una squadra molto lontana da quelli che sono i miei principi, eravamo troppo bassi quando invece le miei squadre aggrediscono alte e si avventano sulle seconde palle – ha commentato nel post-partita David Sassarini, tecnico della Pistoiese. Non siamo ancora in grado di fare tutto quello che vogliamo, perciò ho chiesto che almeno sulle palle vaganti dovevamo arrivare per primi. Il passaggio al 4-3-3? Ho notato che i loro difensori soffrivano un po’ il tre contro tre, così ho deciso di schierare tre attaccanti centrali cercando subito la verticalizzazione».

Dall’altra parte una Vis Pesaro sicuramente non in giornata. «Banchini ha una filosofia diversa dalla mia, punta molto sulla intensità – ha proseguito. Quando l’ho affrontato col Como ho incontrato grosse difficoltà. Sapevo cosa aspettarmi e ho preparato la partita di conseguenza. La nostra è una squadra che se l’affronti a basso ritmo ti devasta. Penso che la Vis Pesaro non abbia ancora raggiunto il livello che richiede il mister».

Una prestazione complessivamente positiva, in cui molti hanno brillato. «Sono sicuro che Sottini arriverà in Serie A – ha chiosato il trainer ligure. Pozzi ha delle potenzialità enormi: deve solo togliersi la paura, cosa che ha fatto. Rispetto a Crespi è meno a suo agio a giocare coi piedi, infatti abbiamo avuto meno palleggio dal basso come è nostro solito. Gennari ha un tendine parecchio infiammato: sono tre partite che gioca in condizioni precarie, ma anche oggi il suo apporto è stato preziosissimo».

Abbandonato il fondo del tabellone, per la Pistoiese potrebbe aprirsi un altro campionato. «La classifica la guardiamo più avanti – ha concluso Sassarini. Dobbiamo imparare a crescere un passo alla volta e oggi l’abbiamo fatto. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a un calcio che sia propositivo. È un percorso di crescita lungo e che parte dall’intensità: l’ho vista e sono contento».  

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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