Il diesse della Pistoiese parla dell’esplosione del giovane attaccante: «Sono stato contattato anche da alcuni club di Serie B»
Entusiasmo, almeno momentaneamente, ritrovato in casa Pistoiese, in una settimana che visto, dopo la bella vittoria col Fanfulla, arrivare anche la notizia che il match contro il Forlì dovrà essere rigiocato. Vincendo la gara contro biancorossi, la cui data non è stata ancora ufficializzata, la Pistoiese si porterebbe a meno cinque dalla Giana, rientrando ulteriormente nella lotta promozione. Intanto però gli arancioni non dovranno fallire l’appuntamento contro il Lentigione, in programma domenica 20 al “Immergas Green Arena” di Sorbolo. A guidare l’Olandesina nella trasferta emiliana dovrebbe essere nuovamente l’uomo del momento, Gianmarco Di Biase, per cui il direttore Gianni Rosati ha speso parole al miele, come riportato nell’edizione odierna del “Tirreno”.
«Di Biase è una mia “intuizione” – ammette Rosati – in quanto ho insistito in prima persona affinché partecipasse al ritiro con la prima squadra. Nella formazione Primavera vi erano altri giovani del 2004 che sembravano più pronti, ma io ho voluto che prendesse parte alla preparazione e adesso si stanno vedendo i risultati. Diversi club mi hanno contattato, ho parlato anche con alcune formazioni di Serie B, ma sono riuscito a blindare contrattualmente Di Biase fino all’età di 23 anni. Non è escluso che venga ceduto nel mercato di dicembre, rimanendo in prestito a Pistoia fino al termine del campionato. Durante la sessione invernale ci saranno novità in entrata e in uscita, chi ha dimostrato di non essere all’altezza farà le valigie. A centrocampo e in attacco qualcosa cambierà, mentre in difesa, alla luce anche dell’ottima prova di Davì, siamo a posto. Lui e Urbinati insieme possono veramente fare la differenza».




