Pistoiese, testa a Sant’Angelo: «Servono rotazioni intelligenti e adattamento»

Il tecnico della Pistoiese alla vigilia: «È evidente che siamo un pò stanchi. Ora attenzione al campo e ai centimetri»

Archiviato il pari di Lentigione, la Pistoiese è pronta a ripartire. Sabato alle ore 15, allo stadio Carlo Chiesa di Sant’Angelo Lodigiano, gli arancioni affronteranno una gara che si preannuncia complessa, sia per le caratteristiche dell’avversario sia per le condizioni ambientali. Lucarelli riparte dal punto conquistato mercoledì: «Ribadisco che è un punto guadagnato, arrivato grazie al grande carattere della squadra. Questo è sicuramente un aspetto positivo. Dal punto di vista tecnico siamo stati contratti nello sviluppare le nostre trame, sia per imprecisioni sia per mancanza di iniziative in alcune situazioni. Difensivamente però abbiamo concesso poco, il Lentigione ha trovato il gol su un episodio anche fortuito. Il rimpianto è aver fatto meno di quel che potevamo negli ultimi venti metri».

Il tecnico non nasconde una certa stanchezza generale: «È evidente che siamo un po’ stanchi, sia per le tante partite ravvicinate sia per le energie mentali spese, perché siamo ‘obbligati’ a vincere sempre». A Sant’Angelo servirà adattamento. Il campo non sarà perfetto, e questo potrebbe cambiare l’approccio alla gara: «Troveremo un terreno non consono alle nostre caratteristiche, quindi per certi aspetti sarà una partita simile a quella di mercoledì. Dovremo adattarci, dando attenzione anche al fisico e ai centimetri. Anche a Lentigione, inserendo più struttura in avanti, siamo riusciti a renderci pericolosi». L’avversario è di quelli da prendere con le molle: «È una squadra che difende molto bene, si chiude con ordine nella propria metà campo e copre bene gli spazi negli ultimi trenta metri».

Con un calendario così fitto, inevitabili le rotazioni: «Serviranno rotazioni intelligenti. Non stravolgeremo l’undici, ma faremo rifiatare qualcuno. Ho visto qualche ragazzo stanco, faremo due o tre cambi rispetto a mercoledì». Infine, un passaggio anche sulle recenti polemiche: «Non ho letto le motivazioni della diffida del campo. Ho però notato che non è stato sanzionato il Lentigione per alcune parole sentite dietro la mia panchina. Il dato dei rigori è lampante: siamo il secondo miglior attacco del campionato ma abbiamo avuto cinque rigori in meno rispetto alle altre pretendenti. Non è polemica, sono numeri». Numeri, campo, stanchezza. Ma anche carattere. La Pistoiese entra nell’ultima fase del campionato sapendo che ogni partita pesa come una finale. E a Sant’Angelo servirà la versione più concreta possibile.

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.


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