Pistoiese, una maglia pre-match che porta la città addosso

Presentata la nuova divisa pre-match 2026-27. Campanella: «Il rapporto col club è sempre più forte». Fondatori rilancia sull’Orange City: «Il progetto coinvolge anche gli imprenditori»

Una maglia che prova a raccontare molto più del semplice pre-partita. La FC Pistoiese ha presentato la nuova divisa pre-match 2026/27, nata dalla collaborazione con Consorzio Orange e Magma, con l’obiettivo di rafforzare ancora di più il legame tra squadra, città e tessuto imprenditoriale.

La maglia, che debutterà ufficialmente il prossimo 30 agosto contro lo Scandicci in Coppa Italia, ha come elemento centrale la mappa di Pistoia sulla parte anteriore, mentre sul retro trovano spazio il logo del Consorzio Orange e quelli delle aziende che hanno aderito all’iniziativa.

A spiegare il significato del progetto è stato il presidente del Consorzio Orange Stefano Campanella: «È nata da un’idea comune tra Consorzio e Pistoiese, con la cartina della città sulla parte anteriore proprio per rimarcare il legame tra la squadra e il territorio. Sul retro campeggia invece il logo del Consorzio e gli spazi pubblicitari sono occupati dalle aziende che hanno voluto far parte dell’iniziativa».

Sul retro della maglia, oltre al simbolo del Consorzio Orange, trovano spazio i brand delle aziende che hanno scelto di aderire in maniera specifica all’iniziativa: Vannucci Piante, OMEP Spa, Hotel Patria, Ristorante Incipit, Ipercarne, Leonardo Poli Rappresentanze, AgriVivai, Vlt’s by Valentinas, Vivai Massimo Bartolini, Barontini Private Banker, Autofficina RTM, Magma, Campanella Costruzioni Meccaniche, Giancarlo Iacoviello, 2A Sicurezza, Sintonia Noleggi a lungo termine, Luciano Gherardini & C. Assicurazioni, Caffè Valiani, Olivetti Coibentazioni, Studio Legale Federico Spinicci, Edilesa, MedCare e Simone Coppini Consulente Finanziario.

Campanella ha poi sottolineato la crescita del rapporto tra Consorzio e club: «Dopo appena un anno e mezzo siamo oltre cinquanta aziende. Il rapporto con la Pistoiese è ottimo, il progetto prosegue bene, con un gruppo vivo e partecipato e una sinergia sempre più forte. Il sostegno non si ferma alla domenica, ma passa anche da eventi, b2b e iniziative che servono a rinsaldare il rapporto tra gli imprenditori».

Sulla stessa linea anche il vicesindaco Stefania Nesi, che ha evidenziato il valore più ampio del progetto arancione: «La Pistoiese sta proponendo un’idea nuova di fare calcio, che non si ferma al risultato sportivo ma abbraccia inclusione, solidarietà, promozione del territorio e coinvolgimento della città. L’amministrazione è disponibile a sostenere questo percorso».

Anche il direttore commerciale di Magma, Antonio Mandile, ha richiamato il concetto di appartenenza: «La maglia è stata pensata per evidenziare la vicinanza della Pistoiese alla città. La volontà era quella di portare avanti un progetto sportivo a 360 gradi, non limitato soltanto al calcio».

A chiudere il quadro è stato l’amministratore delegato della Pistoiese Fabio Fondatori, che ha rivendicato il percorso compiuto negli ultimi due anni: «Due anni fa non avevamo niente, oggi siamo qui a presentare un progetto che coinvolge l’amministrazione e oltre cinquanta aziende, mentre abbiamo superato il record di abbonamenti e i numeri continuano a crescere. Quella alle porte sarà una stagione importante, anzi determinante, ma nel frattempo tantissimo è stato fatto».

Nel finale si è parlato anche di Pistoia Ovest e del progetto Orange City. Fondatori ha ribadito che il sindaco ha indicato dicembre come termine entro il quale l’area dovrebbe andare all’asta: «Non è solo un’idea della proprietà, ma di un gruppo di imprenditori. Questo dimostra che il progetto non appartiene soltanto alla Pistoiese, ma a una vera e propria rete di professionisti».

Campanella ha confermato l’interesse anche all’interno del Consorzio, mentre Nesi ha assicurato l’impegno dell’amministrazione: «Cercheremo di garantire tempi il più rapidi possibile. Un club che vuole puntare in alto ha bisogno di spazi adeguati».

La nuova maglia, dunque, diventa quasi il simbolo di un progetto più ampio: una Pistoiese che prova a legarsi sempre di più alla propria città, alle imprese e alle istituzioni, con l’obiettivo di crescere dentro e fuori dal campo.

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.


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