33 punti di differenza tra la Pistoiese e il team biancazzurro: arancioni favoriti e desiderosi di vendicare il ko dell’andata
Dopo aver inanellato la terza vittoria consecutiva, la Pistoiese si prepara ad ospitare tra le mura amiche lo United Riccione, formazione in grande difficoltà. Per gli arancioni, questa rappresenta l’ennesima occasione di migliorare il proprio score, dando un ulteriore segnale di forza al campionato. Eloquente è il divario tra toscani e romagnoli: 33 punti di differenza, terza posizione contro penultima e un ruolino di marcia di fatto diametralmente opposto.
Il biancazzurri si trovano attualmente alla 17ª posizione in classifica, con 22 punti conquistati su 28 partite giocate. Con sole cinque vittorie, lo United Riccione ha ottenuto appena il 18% di successi, alla luce delle 16 sconfitte e dei 7 pareggi nelle altre gare. Anche a livello di gol segnati, il Riccione appare in evidente difficoltà: con sole 21 reti messe a segno, a fronte delle 54 subite, la differenza reti ammonta infatti ad un lapidario -33. I dati diventano ancora peggiori se consideriamo il trend in trasferta. Sui 22 punti totali ottenuti, solo 9 sono stati fatti in trasferta, così come, lontana dalle mura amiche, e più alta la media dei gol incassati e più bassa quella dei gol fatti.
L’immagine grigia e spenta dello United Riccione attuale deriva soprattutto dal catastrofico girone di ritorno fatto fin qui dai biancazzurri. Nella prima parte di campionato, infatti, erano arrivati diversi risultati di spessore, come testimonia tra l’altro il successo ottenuto proprio contro gli uomini di mister Villa. Tornati in campo dopo la pausa natalizia, però, le carte in tavola sono cambiate, con la rivoluzione pressoché totale della rosa e lo spazio concesso a moltissimi ragazzi della Juniores. Da allora, ben cinque sconfitte in sei gare, con passivi pesanti come quelli rimediati contro Forlì, Tau o Cittadella Vis Modena. Il successo col Fiorenzuola del 24º turno di campionato sembrava aver ridato una boccata d’ossigeno, anche se successivamente sono arrivati altri quattro pesantissimi ko, con 13 gol subiti in totale e zero segnati. Inutile dire, quindi, che i biancazzurri arrivano al match del Melani in un momento assai delicato, in cui servirebbero come l’aria punti per uscire dalla penultima posizione in classifica e provare a giocarsi i playout.
All’andata, seppur quella di biancazzurri fosse una squadra totalmente diversa da quella che arriverà domenica a Pistoia, ci fu la prova di come però non bisogna mai sottovalutare alcun avversario. Dopo la magia di Maldonado in apertura di gara, infatti, gli arancioni non riuscirono a chiudere la contesa, dando la possibilità agli avversari di rientrare in partita. E così i biacazzurri fecero. A questo giro, con una differenza qualitativa sulla carta ancora più grande rispetto ai valori della partita d’andata, la Pistoiese dovrà assolutamente centrare l’obiettivo. Il rush finale che porterà alla disputa dei play-off si è aperto per gli uomini di mister Villa con un successo importante al Garilli: continuare su questa strada sarebbe fondamentale.
Per quanto riguarda la rosa, come detto prima il Riccione ha rivoluzionato l’organico nel mercato invernale, abbassando notevolmente l’età media. Recentemente ha anche cambiato guida tecnica, affidando la panchina all’argentino Ruben Bolzan. L’esordio del tecnico argentino è stato tutt’altro che positivo, con un eloquente 0-4 incassato dal Prato che ha ulteriormente peggiorato la graduatoria di romagnoli. A livello di schieramento, Bolzan ha optato per un 4-3-3 con molti giovani e la casella di punta centrale affidata ad Edgar Cani, esperto attaccante con un lungo trascorso tra Serie B e C. Da poco tesserato, indubbiamente ha ancora bisogno di trovare la giusta condizione, ma è un calciatore che può trovare il guizzo decisivo in qualsiasi momento. A lui si affida lo United per cercare una salvezza che avrebbe il sapore di un miracolo.




