Regole definite dalla FIP anche per i campionati nazionali dilettantistici di A2 e B maschile e A1 e A2 femminile in caso di positività multiple durante i playoff
La delibera numero 290 del Consiglio Federale dello scorso 26 marzo – come si legge su Superbasket – ha stabilito che, in caso di indisponibilità di una società a scendere in campo per i motivi legati al protocollo sanitario FIP o decisione dell’ASL, sarà considerata rinunciataria ma senza ulteriori sanzioni, concedendo la vittoria a tavolino all’altra squadra. Se nessuna delle due squadre potrà scendere in campo la gara verrà annullata e la serie proseguirà, venendo assegnata, con passaggio al turno successivo, alla squadra che per prima raggiungerà le vittorie previste o a quella che al termine delle gare in calendario avrà raggiunto il maggior numero di vittorie.
In caso di parità al termine della serie invece il passaggio al turno successivo sarà assegnato alla squadra che aveva la migliore posizione in classifica al termine dell’ultima fase della stagione regolare. Stesso procedimento per la serie finale. Per quanto riguarda i playout invece la stessa casistica di impossibilità a scendere in campo per mancanza di giocatori o intervento dell’ATS permetterà la ricalendarizzazione della gara entro e non oltre l’11 luglio. Se entro quel termine la serie non sarà completata, retrocederà al campionato inferiore la squadra con minor numero di vittorie o a parità di vittorie la peggior classificata al termine dell’ultima fase di qualificazione.



