Ponte, alla Lampo la manita in un tempo sotto la pioggia

Bastano i 45′ minuti della ripresa al Ponte di Petroni per ribaltare il gol di Cerri, dilagare con Maiorana e confermarsi in testa

Il Ponte Buggianese si veste da Rappresentante di Lista e fa “Ciao Ciao” a una Lampo ordinata per poco più di un tempo. Il gol di Cerri faceva presagire un pomeriggio difficile per la truppa di Perillo e compagni, ma una ripresa a dir poco perfetta ha spazzato via ogni dubbio. Due volte Maiorana e una segnatura a testa per Ceceri, Pievani e Fanucchi hanno condito un pomeriggio umido con una pioggia di gol

PONTE BUGGIANESE-LAMPO 5-1

Nonostante sia quasi maggio il clima è totalmente autunnale e fa strano disputare un match da promozione in questo clima. Probabilmente anche il Ponte è stranito, ma più dalle condizioni del terreno di gioco che dalla forza della Lampo. Il direttore di gara fischia poco, il pubblico si lamenta, ma le emozioni latitano. Almeno fino alla mezz’ora quando sugli sviluppi di un calcio di punizione Cerri dimostra di avere ancora il fiuto del gol, svettando su Perillo e realizzando il vantaggio dei celesti.

La Lampo sa difendersi bene perché con un campo ai limiti della praticabilità tamponare è più facile che proporre. Il corpo piegato indietro non favorisce la conclusione di Pievani che spara alto da centro area, sprecando l’occasione di poter pareggiare i conti sul finire del primo tempo. Un tempo in cui oltre alle discese di Lo Russo i biancorossi hanno fatto veramente poco.

L’inserimento di Secchi ad inizio ripresa fa pensare a una trazione offensiva biancorossa, ma non si immagina ancora quanto. Anche perché nei primi minuti l’aumento della pioggia sembra supportare la Lampo che con Zoppi sfiora il raddoppio al 52′ con un destro al volo su corner. Arriva infatti due minuti dopo come un fulmine a ciel sereno il pareggio pontigiano. L’autor intelectual del gol è proprio Secchi che dopo una bella discesa appoggia per Pievani, impreciso ma utile a render la palla fruibile per Maiorana che sotto porta insacca senza pietà.

Chi pensa che alla Lampo venga dato il tempo di metabolizzare si sbaglia di grosso. Infatti passano nove minuti e su un corner elaborato la sfera giunge all’esperto Vitiello che trova solissimo Citti sul lato opposto. La conclusione del difensore colpisce il palo, Secchi da buona posizione – ma sbilanciato – fa altrettanto e alla fine serve ancora Maiorana che insacca il 2-1. Non si ferma la squadra di Petroni che con un calcio piazzato trova liberissimo Ceceri sul secondo palo: piatto destro e 3-1 per l’attaccante classe 1998.

Il minuto è il 66′, ma sappiamo già di assistere ad una gara decisa. Soprattutto quando dall’ennesimo calcio piazzato Pievani di tacco crea una parabola strana che Lavorini può solo toccare, ma non impedire di insaccarsi a pallonetto in rete. Giocherebbe sul velluto il Ponte se il terreno non fosse un misto di mota e pioggia, ma Meucci non va per il sottile. In una discesa a slalom stile Tomba a Calgary ’88 salta gli avversari come birilli così come Secchi che in velocità svernicia i suoi avversari come Tortu nella staffetta di Tokyo 2020.

Giochi Olimpici a parte, da una discesa dell’imprendibile neoentrato nasce il colpo di mano di Simoncini e il rigore che Fanucchi – in campo da tre minuti – insacca spiazzando Lavorini. Ormai si attende solo il fischio finale tra l’ingresso del giovane 2002 Gabbani nei minuti finali e un’interessante serpentina di Nalli, conclusa con un tiro debole su Grasso. E con la vittoria confermata del Quarrata i punti di vantaggio – sui 9 ancora disponibili – rimangono sempre 4.

IL COMMENTO

Che il Ponte potesse vincere il derby era ventilabile, ma che riuscisse a riprenderlo su un terreno fangoso e in una gara complicata in pochi ci avrebbero scommesso. Dopo i primi macchinosi 45 minuti la Lampo di Sarti sembrava aver interpretato al meglio la partita e per poco non faceva il colpaccio. Fino al tiro fuori di Zoppi Mangoni aveva controllato senza problemi Ceceri e Maiorana non si era mai visto. Poi è arrivato Secchi.

Sicuramente l’ha svoltata il classe 2001 capace di trovare il pertugio giusto per il pareggio ed aver la fortuna di aver compagni implacabili sotto porta. Ceceri e Maiorana non sono attaccanti qualsiasi e il numero di gol segnati in campionato (25 in due) lo testimonia. E ora? Con 4 punti di vantaggio su 9 disponibili domenica – con il Quarrata che va a Larciano – potrebbero già drizzare le antenne i ragazzi di Petroni, impegnati a Maliseti.

L’intervista ai due allenatori e ai match winner Ceceri e Maiorana

IL TABELLINO DI PONTE BUGGIANESE-LAMPO 5-1

Ponte Buggianese (3-5-2): Grasso; Simi (1′ st Secchi),Vitiello, Citti; Perillo; Meucci, Gialdini (34′ st Beqiri), Pievani (42’st Gabbani), Lo Russo; Maiorana (40’st D. Donati), Ceceri (30′ Fanucchi). A disposizione: A. Donati, Della Latta, Ferrari, Dal Poggetto. Allenatore: Petroni.
Lampo (3-5-2): Lavorini; Tredici (46′ pt Simoncini), Mangoni, Fontanelli; Lazzari (29′ E. Donati), Monti, Zoppi (34′ st Sabatini), Salerno, Mazzanti; Lunardi (25′ st Cresti), Cerri. A disposizione: Benassi, E. Mazzanti, Bonfanti, Cipriani. Allenatore: Sarti.
Arbitro: Vaggelli di Prato coadiuvato da Di Milta di Pistoia e Moriconi di Lucca.
Reti: 29′ pt Cerri, 9′ e 18′ st Maiorana, 21 st’ Ceceri, 27′ st Pievani, 33′ st Fanucchi su rig.
Note: ammoniti Zoppi, Gialdini, Fontanelli; recupero 2′, 0.

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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