Tre vittorie su tre hanno conferito la vetta della classifica alla Lampo in coabitazione con i cugini della Larcianese. «Questa squadra mi sorprende», ammette mister Riccardo Agostiniani. Domenica la gara con il Viaccia per trovare conferme
Partita con i favori del pronostico dopo un mercato estivo scoppiettante, la Lampo dello scorso anno si è subito dovuta arrendere di fronte alla prova del campo, incassando una bella batosta nei primi mesi di campionato, poi ridimensionata grazie allo splendido girone di ritorno che comunque non ha protetto la stagione da un giudizio complessivamente negativo.
Quanto accaduto nella passata stagione doveva servire da lezione e – almeno per il momento – sembra aver avuto proprio questo effetto: compreso che non sono soltanto gli attaccanti a fare le fortune di una squadra, la società ha optato per un mercato più oculato, meno spettacolare ma sicuramente più intelligente. Anche grazie ai preziosi consigli di un esperto della categoria com’è mister Riccardo Agostiniani, la squadra mercato condotta da Guido Dianda ha messo su un roster importante in grado di competere per le posizioni di vertice.
Al di là della parentesi di coppa – chiusasi prematuramente a causa di uno spezzone di gara non perfetto contro il Viaccia –, quanto fatto finora in questo avvio di stagione sta ripagando ampiamente il lavoro svolto dalla società in estate, presentando una Lampo forte (probabilmente non fortissima per quelle che sono le singole individualità della rosa, ndr) e al tempo stesso intelligente e determinata, brava a leggere i diversi momenti della gara senza mai mollare di un centimetro.
Nove punti raccolti su nove disponibili in campionato sono il dato che meglio inquadra questa prima parte di stagione esaltante della Lampo, chiamata a dare conferma di ciò prolungando la striscia vincente e aumentando il tempo di permanenza in vetta alla classifica del Girone A di Promozione.
Per fare questo gli azzurri avranno bisogno di conseguire un risultato positivo nel prossimo match contro il Viaccia, programmato per domenica 7 ottobre (ore 15:30) a “I Giardinetti” di Lamporecchio: un compito non facile – visto quanto accaduto nella gara di coppa – comunque alla portata dei ragazzi di Agostiniani, apparsi quasi imbattibili in questo avvio di stagione.
LE IMPRESSIONI DI “AGO”
«Puoi avere il massimo delle aspettative che vuoi, ma chiudere la terza giornata di campionato a punteggio pieno sarà sempre tanta roba – ci dice col suo fare scherzoso Riccardo Agostiniani – Speri sempre di ottenere il massimo, ma è difficile che le cose vadano come le hai programmate: quando succede è sempre una gioia. Se guardo contro chi abbiamo ottenuto questi risultati sono ancora più contento: due vittorie in trasferta contro Cerretese e Sestese – due tra le maggiori favorite al salto in Eccellenza, soprattutto la seconda – sono davvero tanta roba».
«In queste poche gare che abbiamo disputato ho visto sempre un’ottima Lampo – prosegue il tecnico – non sempre bellissima, vedi il secondo tempo di Sesto Fiorentino, ma comunque sul pezzo, brava a leggere certe situazioni senza mai tirarsi indietro: una cosa che mi ha davvero sorpreso, sia pure in positivo, perché non è comune che una squadra così rivoluzionata trovi subito la sua strada».
«L’obiettivo è quello di confermarsi su questi livelli – afferma Agostiniani – anche se non sarà facile: il nostro è un campionato estremamente equilibrato, in cui tutti si equivalgono e nel quale puoi vincere e perdere con chiunque. Vedo molto bene la Sestese, anche solo per gli investimenti e i calciatori in rosa. La Larcianese? Non mi sorprende trovarla così in alta: la squadra ha delle qualità e Cardillo – allenato ai tempi del Maliseti, ndr – è in forma smagliante».
«Guardando a noi – conclude il trainer azzurro – cercheremo in ogni modo di prolungare questa striscia positiva. Contro il Viaccia mi aspetto un moto di orgoglio da parte dei miei ragazzi, perché l’eliminazione dalla coppa ci ha dato grossi dispiaceri: non sarà una sfida facile, ma sono comunque fiducioso. Conquistare la quarta vittoria su quattro gare disputate sarebbe un grande risultato».



