I voti al 2023 delle compagini nostrane impegnate in Promozione: Monsummano col voto più alto, benissimo anche il Casalguidi
Con la chiusura del 2023 ormai prossima è giunto il momento di tracciare una linea e dare i voti all’annata calcistica dei club pistoiesi impegnati in Promozione. Ad essere conteggiata, quindi, sarà la parte iniziale dell’anno, quella cioè corrispondente al girone di ritorno del campionato scorso, e quella conclusiva, comprendente invece i primi sedici turni del torneo 23/24.
MONSUMMANO 8
Un voto del genere per gli amaranto rispecchia il percorso in costante crescendo del gruppo di Matteoni. Quest’ultimo è stato il condottiero che ha riportato il Monsummano in Promozione dopo svariati tentativi, coronando il sogno del paese valdinievolino al termine della scorsa stagione. Già di per sé riuscire a salire di categoria rappresenta un traguardo importantissimo, che fa inevitabilmente salire la valutazione del 2023 amaranto. Come se non bastasse, a questo va aggiunta la strabiliante inizio in questo campionato.
Partito un po’ in sordina e senza i riflettori puntati addosso, il Monsummano è stato protagonista di un mercato oculato e intelligente, che ha portato all’assemblamento di una rosa competitiva basata su un mix di giovane spavalderia e fiera esperienza. Se Vitiello e compagni non avessero attraversato in questa prima parte di torneo un periodo nerissimo dal punto di vista degli infortunati probabilmente li avremmo visti anche più in alto in graduatoria: il cospicuo bottino di 24 punti, però, basta e avanza per confermare tutto ciò che di buono c’è da dire su questa squadra.
CASALGUIDI 7,5
Voto altissimo anche per il Casalguidi, che nel finale dello scorso campionato ha conquistato una salvezza strameritata sotto la gestione Gambadori e che, all’inizio di questo, con Benesperi ha dimostrato di poter fare altrettanto. Nella precedente stagione i canarini si sono rivelati una delle squadre più ostiche da affrontare in tutto il girone, con un modo di giocare estremamente difficile da leggere per gli allenatori avversari: questo stesso modo di giocare è stato in parte cambiato in estate, quando il restyling societario e di campo ha dato il via ad una sorta di nuovo progetto tecnico.
L’obiettivo rimane ovviamente quello di restare in Promozione, sul come raggiungerlo si è vista però un’evoluzione. Entrambe le porzioni di anno calcistico, fine stagione 22/23 e inizio stagione 23/24, hanno però avuto in comune i tanti punti messi in saccoccia, fattore che per una formazione non certo tra le più blasonate come quella gialloblù è un vanto importante. L’aver centrato tutti i traguardi prepostosi e il continuare a stupire domenica dopo domenica rendono dunque il Casalguidi assolutamente meritevole di una valutazione così elevata.
LARCIANESE 7
Per i viola il discorso si fa un po’ più complicato, perché le due porzioni di stagione insite nell’anno solare 2023 hanno un valore ben diverso. Il campionato scorso ha visto la Larcianese ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista all’interno dell’economia del girone A, con la lotta colpo su colpo col Montecatini a tenere banco fino alle ultimissime giornate. Il verdetto finale ha sorriso ai termali, è vero, però è impossibile e ingiusto non lodare l’ottimo percorso fatto dalla banda di Cerasa. Questa stessa banda ha profondamente visto cambiati i propri connotati durante la sessione di calciomercato estiva, col diesse Socci che ha di fatto rivoluzionato l’intera rosa.
Sicuramente i viola non hanno tratto giovamento da questo restyling, come testimonia il pessimo avvio in questa stagione: il voto non positivo per questo finale di 2023 fa quindi i conti con la scintillante prima parte dell’anno. Tutto sommato, però, considerando tutti i fattori in ballo e la qualità di gioco proposta dalla squadra in ogni uscita (vero punto di collegamento fra la precedente stagione e quella attuale) il voto finale è comunque superiore al 6.
LAMPO MERIDIEN 6,5
Anche la Lampo Meridien ottiene una valutazione al di sopra della sufficienza in seguito ad un anno diviso fra gioie e delusioni. Il punto più alto all’interno del 2023 (considerando i risultati ottenuti dalla Meridien, che di fatto è rimasta l’unica società di Lamporecchio inglobando la Lampo) è la vittoria della Coppa Italia prima dell’arrivo dell’estate. In campionato, per quel che riguarda i bianconeri, le cose non sono andate come tifosi e addetti ai lavori si potevano inizialmente aspettare. In ogni sessione di calciomercato, infatti, la dirigenza capitanata dal patron Fabiani si è fatta trovare pronta rispondendo con acquisti importanti e dall’elevatissimo tasso qualitativo, quegli stessi acquisti che però in campo non sempre hanno rispettato le aspettative.
In Promozione l’andamento altalenante è stato l’elemento in comune tra la squadra del precedente campionato e di quello attuale: sono cambiati interpreti e allenatori ma la sensazione è la medesima, e cioè che nelle potenzialità di questo gruppo ci possano essere molti più successi di quelli che saltuariamente vengono effettivamente ottenuti. La vittoria di un trofeo e un andamento comunque non gravemente insufficiente, però, salvano, per quel che riguarda la valutazione, la Lampo Meridien.



