A Montecatini nella stagione ’87-88, Rod Griffin sarà ospite della Fabo Herons Montecatini nella gara contro Faenza
(Nella foto Rod Griffin in maglia SHARP: Crediti Montecatini Sporting Club Amarcord)
In una settimana particolare per tutto il movimento cestistico termale, un altro volto noto farà comparsa in quel di Via Cimbaue. Rod Griffin, giocatore della Sharp Montecatini e protagonista della cavalcata in Serie A2 ’87-88, tornerà a riabbracciare i suoi tifosi per assistere a Fabo Herons Montecatini – Raggisolaris Faenza. Ma chi è Rod Griffin? Perché viene ricordato con così tanto affetto nonostante una sola stagione in canotta rossoblù?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un tuffo nel passato, precisamente di 39 anni. Nel 1987, il regolamento della Federazione Italiana Pallacanestro per il campionato di Serie A, sia A1 che A2, consentiva il tesseramento di un massimo di 2 giocatori stranieri per squadra. A quel tempo, il concetto di “giocatore comunitario” – introdotto molti anni dopo con la sentenza Bosman del 1995 – non esisteva, quindi la quasi totalità degli stranieri tesserati dalle società italiane proveniva direttamente dalle università statunitensi (NCAA) o dalla NBA.
A 31 anni il nativo di Fairmont muove i suoi primi passi sul parquet con la maglia rossoblù, diventando ufficialmente il primo giocatore americano della storia di Montecatini. Rod Griffin in quella stagione lasciò, eccome, il segno, integrandosi alla perfezione con “I gemelli del canestro” Boni e Niccolai. La prestazione ricordata con maggiore affetto dai tifosi termali è quella nel derby dell’8 novembre 1987, quando “Rod Superstar” mise a segno 36 punti nel derby vinto contro la Maltinti Pistoia, dove un certo Joe Bryant ne segnò 45 a sua volta.
Quella stagione fu fondamentale per il percorso di Montecatini nei campionati maggiori, che vide il suo culmine con la promozione in Serie A1 due anni più tardi. A livello statistico, nella sua unica annata in rossoblù, Rod Griffin mise a segno 17 punti a partita, coadiuvato dal compagno di reparto croato Knego, formando la prima coppia di stranieri nella storia di Montecatini.

