Sacchetti attende l’Estra: «Brienza merita di essere allenatore dell’anno»

Il coach della Vuelle Pesaro Meo Sacchetti sa che con l’Estra può giocarsi la salvezza. «Chi ruberei a Pistoia? Senza dubbio Wheatle»

Per coach Meo Sacchetti e la sua Pesaro è il momento della verità. Nella sfida casalinga che vedrà i marchigiani ricevere l’Estra Pistoia, una vittoria potrebbe significare tenere vive le speranze di salvezza, mentre una sconfitta li metterebbe con un piede e mezzo in A2. Il successo nell’ultimo turno al PalaSerradimigni di Sassari è stato il primo passo, ma adesso la Carpegna Prosciutto deve concedere il bis e sperare di ricevere buone notizie dagli altri campi. Intanto, però, il decano Sacchetti si è compiaciuto dell’atteggiamento dei suoi e dell’arrivo del pivot Loudon Love.

«Stiamo lavorando bene e con l’intensità giusta – ha così esordito l’allenatore della Vuelle – Dopo la vittoria a Sassari non c’è stato quindi alcun calo di concentrazione. Abbiamo lavorato anche per inserire Love, cercando di fargli imparare i primi aspetti tecnici del nostro gioco. Dobbiamo continuare ad avere questa energia da entrambe le parti del campo».

L’aggiunta a roster di Love è sicuramente una buona notizia, anche se l’allenatore ex Cantù, più che pretendere qualcosa dall’ultimo arrivato, vuole vedere continuità di intenti e di gioco da parte del gruppo che allena ormai da tre mesi.

«Abbiamo trovato una chimica di squadra, che ci ha permesso di fare due ottime partite. Love è un giocatore che può darci una mano sia quando avremo problemi di falli che sotto canestro, ma io devo cavalcare il momento positivo del mio team. Abbiamo un giocatore in più in un ruolo dove siamo corti: questo è già importante. I ragazzi non si sono adagiati sul successo nell’ultimo turno: sanno e sappiamo che adesso ogni partita è vitale. Bisogna dare loro il merito di aver capito cosa serve: negli ultimi allenamenti ho visto la partecipazione e l’atteggiamento di cui abbiamo bisogno. Non possiamo permetterci un’altra gara dove andiamo in down o giochiamo al 50% delle nostre possibilità, perché altrimenti sarebbe tragico».

«PISTOIA GRANDE GRUPPO»

Dall’altra parte, però, c’è un’avversaria lanciatissima e super motivata, specie dopo le vittorie a Bologna e in casa con Reggio Emilia. I play-off sono ormai alla portata e vincere alla Vitifrigo Arena sarebbe l’ennesima prova di maturità di una squadra che fin qui ha solo stupito. Coach Sacchetti, ripensando anche al letale incrocio ai play-off della scorsa stagione, non si esime dallo spendere due parole e anche qualcuna di più su Pistoia.

«Di solito non parlo degli avversari, ma per Pistoia voglio fare un’eccezione. All’inizio dell’anno penso che tutti gli addetti gli dessero poco credito: questo dà valore al lavoro di coach Brienza, che a questo punto vedo quotatissimo per il premio di allenatore dell’anno. La società è stata brava a scegliere i giocatori stranieri, ma sono stati importanti anche gli italiani che l’anno scorso hanno fatto parte della salita in A1, eliminando la mia Cantù in Gara 5. Sono atleti di squadra, che capiscono il loro ruolo e a cui sono stati affiancati dei compagni funambolici, che segnano e sono difficili da fermare. Se dovessi sceglierne uno, però, quello che vorrei di più in una mia squadra è Wheatle. È un giocatore non appariscente, ma che quando vuole sa essere determinante in entrambe le fasi. È il collante ideale per una squadra».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Il Dany Basket ufficializza la rescissione del contratto di Nicola Calabrese

Già fuori squadra da diversi mesi, il Dany Basket ha ufficializzato la risoluzione con la guardia classe 2001 E'...

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...