Terza pesante sconfitta consecutiva per l’Aglianese, apparentemente rassegnata ad un campionato di passiva esistenza: a Scandicci i biancazzurri vincono 3-0. Prossimo match decisivo contro la Massese
La cura Iacobelli non frutta i risultati sperati, almeno non nell’immediato: a Scandicci l’Aglianese incassa il terzo pesante ko consecutivo, afflosciandosi di fronte ai biancazzurri ultimi in classifica (ora terzultimi con 6 punti, ndr), vittoriosi per 3-0 grazie alle marcature di Vinci nel primo tempo e di Bragadin e Pietrobattista nel secondo. Tra i padroni di casa salta all’occhio Piero Cauterucci, difensore classe ’99 in prestito dalla Pistoiese.
Adesso la classifica si fa estremamente negativa, con l’Aglianese penultima con appena 6 punti raccolti in dieci gare; peggiore attacco – per distacco – con tre sole reti messe a referto e peggior difesa con 19 gol subiti.
Nelle prossime settimane Agostino Iacobelli dovrà lavorare molto sulla psicologia del gruppo, apparentemente ed inspiegabilmente rassegnato ad un campionato di passiva esistenza. Domenica 11 novembre (ore 14:30) al “Bellucci” ci sarà una sorta di gara-verità contro la Massese chiudi-fila.
LA CRONACA
Nella prima frazione, dopo tre occasioni buttate all’aria dai neroverdi, lo Scandicci si porta in vantaggio al 40′ con il colpo di testa di Vinci. Un gol preso proprio prima dell’intervallo che spezza l’entusiasmo dell’Aglianese, nuovamente colpita dalla squadra di Daviddi al 18′ della ripresa con la rete di Bragadin, bravo a sfruttare l’ennesimo errore difensivo degli ospiti. I neroverdi provano il tutto per tutto, sbilanciandosi in avanti e adottando una girandola di cambi, ma l’unico risultato è il terzo gol subito a partita ormai terminata con Pietrobattista, in gol al 47′ per il definitivo 3-0.
IL TABELLINO DI SCANDICCI – AGLIANESE 3-0
SCANDICCI: Martinelli; Vinci, Cauterucci, Martini, Pezzati, Magnanelli, Saccardi, Poli, Pecchioli, Pietrobattista, Bragadin. A disposizione: Timperanza, Aldrerotti, Giampà, Dini, Frascadore, Sinisgallo, Bigica, Traversari, Parrini. Allenatore: Daviddi.
AGLIANESE: Bala; Tognarelli, Zuccarelli, Fedi, Chiti Leo.; Di Vito, Mugelli, Cortopassi; Bibaj; Rosati, Marzierli. A disposizione: Ferrara, Chiti Lor., Zellini, Lucchesi, Nardini, Maccagnola, Tempesti, Frati, Dingozi. Allenatore: Iacobelli.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto, coadiuvata da Scifo di Trento e Menolli di Rovereto.
RETI: Vinci al 40′, Bragadin al 18′ st, Pietrobattista al 47′ st.
IL PREVIEW
L’era di Agostino Iacobelli è arrivata: contro lo Scandicci il nuovo tecnico dell’Aglianese siederà per la prima volta sulla panchina neroverde, consapevole che per risollevare le sorti del campionato ci vorrà una netta inversione di tendenza rispetto alle ultime uscite.
La classifica dell’Aglianese rimane deficitaria, con la squadra ancorata al terzultimo posto con appena 6 punti, tre lunghezze in più del derelitto Scandicci. Una reazione decisa è ciò che serve per rimettere in discussione un campionato che per il momento l’Aglianese non sta giocando, lasciando ad altre formazioni la contesa.
Il calendario favorisce Iacobelli, frapponendo i neroverdi alle due peggiori formazioni del raggruppamento nelle prossime due domeniche: prima lo Scandicci al “Turri”, poi la Massese al “Bellucci”. L’occasione è propizia per raccogliere qualche punto importante risalendo la china sin da subito, anche se da parte dell’Aglianese non devono esserci cali di tensione: sottovalutare l’avversario vorrebbe dire perdere la partita e con essa la possibilità di riscrivere la classifica.
Torna a disposizione Gialdini, anche se le sue condizioni non sono perfette. Ai box, invece, il giovane Barellini, fermato da un problema muscolare.
QUI SCANDICCI
Umore a terra e risultati negativi: dopo la salvezza miracolosa dello scorso anno, lo Scandicci naviga in acque davvero poco tranquille, ultimo con appena 3 punti. Unica squadra del raggruppamento ancora a secco di vittorie, i biancazzurri hanno ottenuto finora tre pareggi e sei sconfitte: prima due pareggi all’esordio con Sinalunghese e Seravezza, poi quattro ko, un pareggio col San Gimignano e altre due sconfitte con Sangiovannese e Prato.
Il momento è estremamente negativo e il match contro l’Aglianese sa tanto di ultima spiaggia: i fiorentini approcceranno la sfida consapevoli di avere un solo risultato a disposizione. Massima attenzione dunque per Iacobelli e i suoi ragazzi.
LE PAROLE DEL MISTER
«Il gruppo è un po’ demoralizzato – ha dichiarato Agostino Iacobelli alla vigilia del match contro lo Scandicci – L’ultimo periodo è stato negativo, ma il calcio è bello perché ogni domenica ti dà la possibilità di rifarti».
«Affrontiamo questa importante partita sapendo che ci serve un risultato positivo – ha proseguito Iacobelli – col quale innescare la nostra rivincita. Personalmente speravo di affrontare una squadra d’alta classifica, perché non voglio che i ragazzi pensino di avere il risultato in tasca. Lo Scandicci è quasi all’ultima spiaggia: una sconfitta contro di noi li metterebbe in grave difficoltà, perciò giocheranno col coltello tra i denti. Noi dovremmo essere bravi a fare altrettanto».
«Nelle ultime uscite l’Aglianese è mancata molto sotto il punto di vista della voglia, della cattiveria e della determinazione – ha spiegato il tecnico neroverde – Il calcio di oggi è sempre più determinato dall’aspetto tecnico, ma senza anima, senza voglia e determinazione non puoi fare bene in nessuna categoria. Dobbiamo migliorare nell’aspetto psicologico e nella cattiveria agonistica, perché è imprescindibile. Dopodiché puoi fare quello che vuoi dal punto di vista tecnico-tattico».
«Questa squadra è costruita essenzialmente per il 4-3-1-2, perché mancano in rosa esterni alti di ruolo in grado di andare in uno contro uno – ha ammesso Iacobelli – Anche il 3-5-2 è uno schema possibile. Ci penserò fino a domenica, ma non credo che si andrà molto lontani dal 4-3-1-2 o dal 4-2-3-1».




