Sconfitta amara a Livorno per una combattiva Lumos Pistoia: le pagelle

I biancorossi lottano fino alla fine mettendo anche la testa avanti nel teso finale di gara. Rimandati gli USA, super prova per Zanotti

GABRIELE BENETTI S.V.: per il numero 0 il 27 settembre 2026 resterà la data dell’emozionante rientro in campo dopo l’ultima partita disputata nel lontano 11 maggio 2025. Pochi minuti in campo fondamentali per assaggiare nuovamente il parquet dopo il lungo infortunio.

LEONARDO BETTIOL 5,5: nel buon approccio complessivo della squadra c’è anche lo zampino di Bettiol, molto energico al rimbalzo. Le cose migliori arrivano quando riesce a mettere palla a terra contro Possamai, purtroppo non così spesso. Si impegna in difesa anche contro avversari più piccoli di lui, provando sempre a farsi valere nella lotta sotto le plance. Nel corso della gara però il suo apporto cala, pagando forse anche lo scotto del nuovo campionato (era la prima in A2), specialmente nel finale, quando si perde un avversario nel momento clou.

CALEB WALKER 5: tra i principali designati per caricarsi l’attacco della squadra sulle spalle, è invece tra i più imprecisi nella metà campo avversaria. Lo 0/6 dalla lunga e il 2/7 da dentro l’area è pesantissimo per un cestista delle sue qualità offensive. Uno degli errori da tre coincide peraltro con la preghiera sulla sirena finale che non si concretizza, determinando la sconfitta. Rimandato ad una serata dalle migliori percentuali.

MATTEO SCHINA 6,5: il fedele play di coach Ciani cresce col passare dei minuti, prendendo per mano la squadra piano piano fino alla decisiva volata finale dopo un inizio difficile dove fatica a ingranare la marcia giusta. Proprio nel quarto quarto si sblocca con una bomba, segnando poi tre liberi di fondamentale importanza nel frastuono dei tifosi livornesi. È suo il canestro dell’illusione, quello del 60-62, prima che sul lato opposto sia Graves a scrivere la parola fine al match.

ARISTIDE MOUAHA 6,5: esordio positivo per l’ex Brindisi, dimostratosi fin da subito un giocatore a tutto campo. Attacca il ferro con continuità (a volte anche con un pizzico di egoismo), si prende responsabilità anche dalla lunga, cattura 6 rimbalzi e mette a segno anche due recuperi. La sensazione è che sarà un giocatore importante per questa squadra su entrambi i lati del campo.

LORENZO SACCAGGI 5,5: il capitano non si tira mai indietro, nemmeno in una serata appannata come quella di stasera. Con una condizione fisica apparentemente non ancora al top (siamo pur sempre alla prima sfida della stagione), Sacca prova comunque a dare tutto ciò che ha sul parquet, seppur senza fortuna. Nei 15′ sul parquet non riesce a lasciare il segno.

LUCA POLLONE 6: prestazione sotto traccia per l’ala, dal tanto lavoro sporco senza riuscire a centrare il bersaglio nei due tentativi dalla lunga. La sua solidità resta però preziosa nella propria meta campo, provando a contenere un Tozzi in serata di grazia.

ARIEL FILLOY 6: il grande ex di serata, premiato anche nel prepartita con una maglia celebrativa, gioca 11′ di grande efficacia, realizzando la tripla dell’importante mini break che manda Pistoia sul 48-52. Forse la sua qualità balistica poteva meglio esser sfruttata nel concitato finale di gara, quando la palla scottava maggiormente.

IFE AJAYI 5,5: dopo un primo tempo di grossa difficoltà, specialmente in difesa nel tenere la verve di uno scatenato Tozzi, nella ripresa prova a cambiare marcia muovendo il tabellino in particolare modo dalla lunetta. Pesante lo 0/3 da oltre l’arco, così come l’errore nel teso finale, con la penetrazione a canestro del possibile +4 a 20″ terminata senza successo. Sul ribaltamento di fronte, Graves sigla la tripla del successo.

SIMONE ZANOTTI 7: senza alcun dubbio il migliore in campo per la Lumos. Il lungo confeziona una partita quasi perfetta, con il primo errore dal campo che arriva soltanto ad inizio quarto periodo. Pienamente dentro la partita per attenzione e cattiveria agonistica, raccoglie rimbalzi preziosissimi, convertendoli anche in punti in attacco. Fa ottima guardia sul gigante Possamai, inchiodando al tabellone anche Vildera, eccellendo nella protezione del proprio ferro. Uno Zanotti così – miglior marcatore con 15 punti e 7 rimbalzi catturati – sarà difficile da non tenere in campo per più dei 19 minuti di stasera.

COACH FRANCO CIANI 6,5: alla prima sulla panchina biancorossa, con una squadra quasi totalmente nuova, l’allenatore della Lumos fa subito vedere quale sia l’identità della sua squadra. Difesa aggressiva (Livorno tenuta a 63 punti è un ottimo risultato) e capacità di reagire anche nei momenti più complicati. Pistoia incassa bene la carica di Livorno, restando sempre in partita. Non solo, a pochi secondi dalla fine erano proprio i biancorossi ad avere la sfida – apparentemente – in pugno. La gestione imperfetta del finale pesa nella valutazione ma non c’è dubbio che di fronte abbiamo una squadra combattiva e intenzionata a lottare fino all’ultimo secondo di ogni partita.


RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

La T Gema, Andreazza analizza la sconfitta: «Rimango soddisfatto dei ragazzi»

Coach Andreazza dopo la sconfitta nell'esordio: «Non dobbiamo perdere la fiducia, per 20 minuti abbiamo avuto il controllo» Debutto...

Il secondo tempo premia Rimini: La T Gema cade al ritorno in A2

La T Gema crolla negli ultimi 20' dopo aver fatto sognare il colpaccio a fine intervallo. Nel 59-84...

Lumos Pistoia, impresa sfiorata all’esordio sul parquet della Libertas Livorno

Partita molto equilibrata al Modigliani Forum, i biancorossi restano sempre in partita e mettono la testa avanti nel...

Serie D, la fotogallery di Pistoiese-Sant’Angelo 3-0

Quinto successo di fila per la Pistoiese che vince ancora al Melani: le immagini della gara a cura...