Guccini, noto cantautore visceralmente legato al territorio pistoiese, è scomparso questa mattina all’età di 86 anni
Con la scomparsa di Francesco Guccini, il mondo della cultura perde uno dei più grandi intellettuali del Novecento ma Pistoia perde anche un amico.
Cantautore, scrittore, attore, l’ottantaseienne Guccini si è spento questa mattina a Pavana, suo “luogo dell’anima”. Del piccolo paese nel comune di Sambuca Pistoiese era originaria la famiglia del padre, una terra a cui l’autore de “L’avvelenata” era rimasto profondamente legato per tutta la vita e a cui aveva dedicato libri e canzoni.
Il legame si era esteso anche a Pistoia, che visitava spesso, e alla Pistoiese, di cui lui stesso aveva dichiarato di essere simpatizzante. Per questo a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta aveva ricevuto, anche se non ufficialmente, la presidenza onoraria della società arancione (nel web gira un fotomontaggio di un sorridente Guccini con la maglia della squadra arancione in serie A).
La memoria popolare riporta anche di un curioso episodio del 1990, quando il cantautore chiese l’autografo a Giampiero Ventura, il quale dichiarò che avrebbe dovuto essere lui chiedere l’autografo a Guccini.
Le esequie, come dichiarato dalla famiglia di Guccini, verranno svolte, secondo la volontà del cantautore, in forma privata nei prossimi giorni. La famiglia, inoltre, ha sottolineato che, per permettere a chi ha amato il cantautore, verrà svolta una cerimonia di ricordo nel mese di settembre.
IL RICORDO DELLA PISTOIESE
«La FC Pistoiese esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Guccini, tra le figure più importanti e riconoscibili della cultura italiana e storico sostenitore dei colori arancioni. Cantautore, scrittore e intellettuale, Guccini ha lasciato un segno profondo nella storia culturale del nostro Paese. Tutta la FC Pistoiese si stringe con commozione alla famiglia e ai suoi cari. Ciao Francesco, la famiglia arancione non ti dimenticherà».
Crediti foto: Fabrizio Fenucci/FrancescoGuccini.it
