Cala il sipario sulla stagione con la nostra tradizionale Top XI e la nomina dei tre migliori allenatori fra le compagini pistoiesi di Seconda
A due settimane dall’ultima partita, la finale playoff tra San Felice e Galcianese, e a una dalle nostre pagelle, è arrivato il momento di concludere il 2025/2026 della Seconda Categoria pistoiese con l’ormai tradizionale schieramento della Top XI. Come lo scorso anno, seguendo sia le abitudini dei mister che le caratteristiche dei giocatori scelti, la formazione avrà una difesa a tre, con la piccola variazione dell’inserimento di un trequartista, anche se atipico, davanti il centrocampo a quattro e dietro a due punte di ruolo. Inoltre, come se fosse una vera e propria convocazione d’una rappresentativa, a corredo c’è anche una panchina con elementi non inseriti fra i titolari solo per un’inezia (soprattutto a centrocampo la scelta era molto difficile).
Da non scordare poi che ci sarà anche la nostra nomina dei nostri tre migliori allenatori della categoria, che rispetto alla scorsa annata ha una composizione quasi identica. Un altro spoiler che ci permettiamo di segnalare è che tutte le compagini pistoiesi fra campo e panchina avranno un loro rappresentante con l’eccezione del Le Case (in cui avrebbero potuto meritare un posto Mecanaj e Pellegrini), il quale purtroppo ripartirà dalla Terza dopo lo sfortunatissimo playout pareggiato (ma perso a causa del piazzamento peggiore) contro l’Atletico Castiglione.
LA NOSTRA TOP XI PISTOIESE DI SECONDA CATEGORIA (MODULO 3-4-1-2)
TOMMASO GUIDOTTI (PESCIA, PORTIERE)
Una promozione vera e propria quella del classe 2004. Lo scorso anno era stato convocato come riserva di Salvi, ma questa volta, grazie ai pochi gol incassati nel Girone B (venticinque in totale, il miglior dato fra le squadre della nostra provincia) e alle tante parate, Tommaso si è guadagnato il posto da titolare nella nostra Top XI. Il giovane ancora non ha ufficializzato il suo futuro (dovrebbe comunque restare a Pescia), ma ovunque andrà sarà di certo un punto fermo e affidabile.

FRANCESCO GORGERI (PISTOIA NORD, BRACCETTO DESTRO)
La terza stagione in giallorosso dell’ex Spedalino era partita in quarta: doppietta (decisiva per la rimonta da 0-3) a Carraia e gol vittoria nella trasferta sul campo del Sagginale futuro campione del Girone C. Da lì in poi Gorgeri ha aggiunto solo altre due perle al suo bottino realizzativo, ma allo stesso tempo ha mantenuto inalterato il suo ruolo di leader nella difesa del Pistoia Nord, che anche grazie ai tanti clean sheet è tornata ai playoff dopo tre anni. Peccato solo per il finale amaro contro la Galcianese, in cui Francesco aveva tenuto i suoi compagni a galla sino al 94’ nonostante l’uomo in meno.

GIANMARCO GIOVANNINI (MONTALBANO CECINA, CENTRALE DI DIFESA)
Il classe 1995 di ruolo sarebbe un regista, ma all’occorrenza, soprattutto con mister Bonfanti, ha svolto ed egregiamente anche il ruolo di difensore. In questa nostra Top XI, disegnata con un 3-4-1-2, Giovannini è dunque perfetto per svolgere quello che un tempo era il libero. Inoltre, nel caso ci fosse una punizione nella giusta posizione, il suo raffinato mancino sarebbe la prima arma a disposizione. I suoi ben nove gol nel Girone F, utilissimi per salvare il Cecina, d’altronde sono un biglietto da visita più che sufficiente.
LEONARDO CAMPIONINI (SAN FELICE, BRACCETTO SINISTRO)
Elemento imprescindibile di una delle migliori retroguardie della stagione, trentuno reti incassate, nonché ottimo incursore sulle palle ferme e non solo. Il classe 2002 scuola Casalguidi ha terminato il Girone C col titolo di miglior marcatore tra i difensori con ben sei reti (a cui se n’aggiunge una in Coppa Toscana), tutte segnate su azione. Davvero niente male per la torre del San Felice, sorpresa indiscussa dell’annata che con un pizzico di fortuna in più (ed una folata di vento in meno) poteva giocarsi seriamente un posto in Prima.
NICCOLÒ BIZZETI (OLIMPIA QUARRATA, ESTERNO DESTRO)
Non è facile scegliere un solo elemento sulla fascia destra. Alla fine però scegliamo il quarratino classe 1999 grazie alla sua duttilità (ha giocato sia terzino in una difesa a quattro che ala o in un 3-5-2 o in un 4-3-3) ed al suo ottimo bottino realizzativo. Bizzeti infatti ha chiuso con ben cinque reti, divenendo tra l’altro il quarto miglior realizzatore giallorosso dopo Morelli, Matteini e Caselli (che in un’eventuale match con questa Top XI sarebbe perfetto in caso di passaggio al 3-4-3). Nella Città del Mobile c’è fermento vista la fusione tra le due squadre, ma sarebbe davvero una sorpresa non vedere il suo nome nella rosa del nuovo sodalizio.
MATTIA PAPERETTI (VIRTUS MONTALE, MEDIANO DESTRO)
Ha saltato di fatto un terzo di stagione, ma Mattia è sempre stato un fattore soprattutto grazie alla sua abilità nei calci piazzati. Per conferme basta chiedere al San Niccolò ed all’Olimpia. Mister Giusti e soci infatti hanno perso in totale cinque punti con i quattro gol dell’ex Atletico Spedalino fra andata e ritorno. I giallorossi al contempo hanno visto sfumare le ultime speranze playoff (nonostante la superiorità numerica) con la sua perla dal limite dell’area. Chissà come sarebbe stata la stagione della Virtus se Paperetti avesse giocato anche solo qualche partita in più…
DANIELE LERA (BORGO, MEDIANO SINISTRO)
Come già accaduto un anno fa, nello schierare questa formazione usiamo un assetto molto offensivo e perciò Lera, di ruolo fantasista, viene in parte sacrificato ad un posto in mediana. Una scelta obbligata per l’eccellente finale di stagione in cui ha segnato ben cinque reti nelle ultime sei giornate, tra cui la doppietta contro i Diavoli Rossi che ha di fatto vidimato la salvezza azzurra. Solo per una firma in meno non è arrivata la doppia cifra come nel 2024-2025, ma considerando le difficoltà iniziali superate Daniele e tutto il Borgo meritavano un posto nella nostra Top XI e pure uno in panchina, visti i tanti rigori parati da Sorini.

LEONARDO ANTONELLI (CHIESINA U., ESTERNO SINISTRO)
L’ex Larcianese ha firmato una sola rete in stagione, ma sia a destra che a sinistra ha sempre arato la fascia in quasi ogni occasione. Non a caso, nella finale di Coppa Toscana contro il Terricciola dello scorso 3 aprile, Antonelli si è messo in luce con tante sgroppate e chiusure puntuali. Con la sua velocità, la sua precisione nel dribbling e la sua resistenza il classe 2002 sarà un’arma importante anche per il Chiesina che s’appresta a viaggiare in Prima dal prossimo settembre.
RICCARDO COMPAGNONE (CHIESINA U., TREQUARTISTA)
Dal suo arrivo la formazione di mister Salvadori ha cambiato marcia. Compagnone ha portato ancora più potenza di fuoco in uno degli attacchi più forti non solo della provincia ma dell’intera regione, con la ciliegina del premio MVP nell’occasione più importante: la finale di Coppa Toscana. Con due gol ed un assist del suo numero 10 il Chiesina ha portato il trofeo in terra valdinievolina per la prima volta nella sua storia ed ha oltretutto festeggiato la terza promozione in tre anni. I protagonisti, vedi Antonelli stesso o anche Domini e Betti, sono stati tanti, ma le zampate più pesanti hanno avuto quasi tutte la firma dell’ex Via Nova ed Atletico Spedalino.

MARCO PALLARA (CINTOLESE, CENTRAVANTI)
Da quando mister Franchini al Pistoia Nord l’ha definitivamente trasformato in centravanti, Pallara non si è più fermato. A gennaio il classe 1995 aveva già raggiunto quota venti gol e puntava a farne altrettanti nel girone di ritorno, ma poi è arrivata la pubalgia. La doppia beffa subita dal Pescia nel Girone B e da Ezzaki nella classifica cannonieri sono lo specchio d’una stagione terminata nei rimpianti, ma ciononostante il suo posto nella nostra Top XI è saldissimo come le viti della Torre Eiffel. Visto però che non resterà in biancoceleste, il grande quesito dell’estate sarà per forza uno solo: “Dove andrà a giocare e segnare Pallara?”.

ALEXMARIO CERRETINI (SAN FELICE, CENTRAVANTI)
Quasi quaranta primavere e non sentirle. Cerretini con i suoi venti gol ha trascinato il San Felice ad una storica piazza d’onore regalandosi poi domeniche da ricordare come il 15 marzo, quando ha rifilato in nemmeno un’ora di gioco una tripletta al Sagginale futuro campione. L’unico rimpianto è per l’unico sigillo sfiorato: quella traversa all’ultimo respiro nella finale playoff contro la Galcianese che ha fatto calare il sipario con un po’ d’anticipo. L’amarezza è pesante ma, a meno di decisioni clamorose, durerà un’estate: Cerretini da settembre in poi sarà pronto a riprendere da dove ha lasciato.

PANCHINA
MASSIMO SORINI (BORGO, PORTIERE); LUCA CONTE (PESCIA, DIFENSORE); STEFANO BENVENUTI (CINTOLESE, DIFENSORE); MIRKO LOPES (PISTOIA NORD, ESTERNO); GABRIELE ZINGARELLO (SAN NICCOLÒ, ESTERNO); MATTEO FROSINI (PISTOIA NORD, CENTROCAMPISTA); MASSIMILIANO OUESLATI (VIRTUS, ATTACCANTE); LUCA BETTI (CHIESINA U., ATTACCANTE); SAMUELE CASELLI (OLIMPIA, ATTACCANTE)
PANCHINA DI BRONZO: LUCA BIAGI (BORGO)
Ormai mister Biagi è una presenza fissa nel nostro podio. Dal 2023-2024, anno del ritorno del Borgo in Seconda, gli azzurri nonostante un gruppo giovane e tanti imprevisti (i principali stavolta sono stati i pesanti infortuni a Ricci e Monti) riescono sempre a navigare in acque tranquille strappando inoltre ottimi piazzamenti. L’obiettivo per la prossima stagione, al netto della grande incognita del girone in cui sarà inserita la squadra valdinievolina, sarà alzare l’asticella. Non sarà facile, ma il trainer azzurro ed il suo staff oramai non temono più nulla.

PANCHINA D’ARGENTO: GIOVANNI BORRELLI (SAN FELICE)
Il San Felice era partito per disputare un’annata tranquilla evitando di rivivere le delusioni del 2023-2024. Alla fine è arrivato un campionato da protagonista assoluto in cui il Sagginale, partito per dominare, ha sudato freddo sino a poche curve dal traguardo. Mister Borrelli, grazie ad un’ottima gestione del gruppo e ad alcuni accorgimenti come Musa (in grande spolvero sino al brutto infortunio invernale) reinventato attaccante, ha certamente svolto un grandioso lavoro. E ora Borrelli può prepararsi alla nuova avventura: sempre in gialloblu, ma come direttore sportivo.

PANCHINA D’ORO: FABRIZIO SALVADORI (CHIESINA)
Il 2024-2025, la stagione del ritorno dopo l’anno di purgatorio in Terza, era stato esaltante fino al triangolare di spareggio regionale in cui erano arrivate le due brutte sconfitte con Daytona e Vada. Stavolta l’inizio era stato buono ma non scintillante, ma a dicembre, con l’ottimo cammino in Coppa Toscana e soprattutto l’arrivo di Compagnone, gli amaranto hanno avuto la svolta tanto sperata. Forse il Chiesina, visti i quasi sessanta gol subiti, per la nuova avventura in Prima dovrà puntellare la difesa. Tuttavia, per quanto riguarda l’attacco i dubbi stanno a zero: dopo novanta reti segnate in totale mister Salvadori ed i suoi ragazzi hanno davvero poco da temere pure contro le avversarie di categoria superiore.




