Due capolavori di Paperetti e Oueslati risollevano la Virtus Montale, ad un passo dal traguardo playoff che invece sfuma per i quarratini
Vittoria maiuscola della Virtus Montale a “La Stella” di Casini contro l’Olimpia Quarrata. Nel match valido per la ventiseiesima giornata del Girone C di Seconda Categoria i rossoblù rimontano e superano i giallorossi, nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo, grazie alle due perle balistiche di Paperetti e Oueslati nel finale di gara. Mastica invece amaro l’Olimpia, andato in vantaggio dopo appena tre minuti e mezzo con un sempre più ispirato Matteini e poi incapace di chiudere i conti sia prima del riposo che nel corso della ripresa.
La Virtus, sfruttando la domenica amara di San Felice e Pistoia Nord, rafforza il terzo posto ed allontana lo spettro forbice ad una settimana dallo scontro diretto in casa della squadra di mister Franchini. Un vero e proprio crocevia da non saltare pena il rischio di perdere il biglietto playoff che invece è ormai sfumato per i quarratini. La truppa di mister Palmesano, nonostante un ottimo settimo posto, adesso dovrà pensare a racimolare quei pochi punti che la separano dalla certezza aritmetica della salvezza. In tal senso un risultato positivo in casa del Carraia, la compagine a sei lunghezze di distacco che apre la zona playout, potrebbe già essere più che sufficiente.
AVVIO SUPER DELL’OLIMPIA
Non sono passati nemmeno quattro minuti che l’Olimpia la sblocca. Su un rilancio da centrocampo, Narducci e Borselli non s’intendono ed ingambano Matteini che con un preciso pallonetto supera Salzano. Il gol esalta i padroni di casa che tengono il piede sull’acceleratore ed al 7′ costruiscono un’altra ottima azione conclusa con un tiro alto di Gjeka poco oltre il limite. La Virtus non prende ritmo e non crea grossi grattacapi con le eccezioni d’una punizione dai venti metri di Paperetti sulla barriera al 12′ e di un destro largo al 28′ di Barni all’altezza della lunetta.
L’Olimpia è viceversa ancora pimpante ed al 35′ sfiora il raddoppio. Martini scappa sulla destra e disegna un cross basso preciso per Matteini che però spara alto. Passano due minuti e la partita ha un altro colpo di scena. Nencini, ammonito al 19′ per un fallo su Niccolai in ripartenza, tergiversa su una palla contesa sulla linea laterale e centra in scivolata Petracchi. Il signor Tozzi non può che sventolare il secondo giallo ed espellere il centrocampista. Per la Virtus pare un duro colpo, ma in realtà i rossoblù sembrano sbloccarsi ed in pieno recupero sfiorano il pareggio con una fuga di Ferrari a sinistra che trova Oueslati in area: Rossetti respinge e salva Cardillo che pareva comunque in traiettoria.
SALZANO SALVA LA VIRTUS, CASELLI SPRECA IL MATCH POINT
Gli ospiti iniziano con buona intraprendenza anche la ripresa. L’Olimpia, nonostante l’uomo in più, abbassa il baricentro e respinge pur con qualche piccolo patema le iniziative avversarie. I mister Costa e Giannini allorché operano ben tre cambi inserendo Rossi e Nardi sulle fasce e Millarini a supporto delle punte. La Virtus ci crede ed in due circostanze, al 15’ ed al 23’, spaventa Cardillo che risponde con due prese sicure prima su Paperetti e poi su Oueslati. Dalla seconda metà del secondo tempo però le palle gol più nitide, futuri rimpianti, le avrà la formazione di casa.
Al 28’ un’ottima trama corale sulla destra libera al tiro Martini all’altezza del limite. La conclusione è precisa ed è indirizzata nel sette più vicino, ma Salzano compie una stupenda parata e salva i suoi. Passano un paio di minuti e Caselli, da poco subentrato a Niccolò Morelli, ha il match point su una ripartenza. Salzano esce ma non copre perfettamente lo specchio, tuttavia l’attaccante giallorosso sbaglia totalmente il diagonale sinistro che prende addirittura la direzione della bandierina opposta. Cinque minuti più tardi diverrà il grande rimpianto della domenica e forse dell’intero finale di stagione.
LE DUE PERLE DECISIVE
Rossi, convergendo dalla destra, ottiene un calcio piazzato pochi passi oltre l’area. Paperetti, nonostante la posizione più favorevole ad un mancino, s’incarica della battuta. Cardillo chiede cinque uomini in barriera ma non copre benissimo il primo palo: l’ex Atletico Spedalino fiuta l’occasione e disegna un tiro perfetto che il portiere avversario può solo toccare senza togliere il pallone dallo specchio. L’inerzia è ora tutta a favore degli ospiti che già tre minuti dopo il gol sfiorano il 2-1 con Oueslati che, dopo aver superato la difesa avversaria su un rilancio, prova a battere Cardillo in uscita con un pallonetto che viene intercettato dal portiere con una pronta smanacciata.
L’Olimpia dal canto suo cerca la reazione ma la Virtus fa buona guardia su un paio di punizioni velenose. La partita è prossima al 90’ e la sensazione che possa maturare il pareggio prende campo. Proprio in quei momenti però arriva il capolavoro di Oueslati. L’attaccante, a metà strada fra il cerchio di centrocampo e la lunetta, stoppa di petto un rilancio e di prima intenzione colpisce al volo di destro. Il missile non è angolato ma prende una traiettoria arcuata indirizzata sotto la traversa che per Cardillo è impossibile da intercettare. Il tripudio della panchina rossoblù ed al contempo la delusione dei quarratini sono ben giustificati.
UN FINALE TUTT’ALTRO CHE NOIOSO PER ENTRAMBE
Mister Palmesano inserisce subito Nieri per Bizzeti per tentare l’assalto disperato, ma nei seguenti quattro minuti di recupero non accadrà più nulla. Sarà al contrario più movimento il post gara dove alcuni piccoli parapiglia costringono l’arbitro a sventolare alcuni rossi. Solo il bollettino chiarirà a chi erano rivolti, ma di certo le probabili squalifiche non aiuteranno l’Olimpia in un finale che potrebbe complicarsi se arrivasse uno scivolone a Carraia. Ci vorrà dunque un ultimo sforzo per terminare un’annata che, crolli clamorosi permettendo, non potrà che avere un bilancio ampiamente positivo visto il ripescaggio dello scorso giugno.
Il giudizio è invece ancora in fase di definizione per la Virtus. I montalesi in estate s’erano rinforzati per giocarsi un biglietto playoff che al momento sarebbe in tasca. Il prossimo esame, quello sul campo del Pistoia Nord al momento distante sei punti, sarà quasi certamente quello decisivo. Le difficoltà avute fra dicembre e gennaio, in parte dovute al cambio in panchina, hanno messo in salita il percorso. Tuttavia, come dimostra quest’impresa a Casini dove solo Sagginale e San Felice hanno vinto in questo Girone C, il carattere c’è eccome e forse, per ottenere la giusta ricompensa, basteranno solo novanta minuti.
IL TABELLINO DI OLIMPIA QUARRATA – VIRTUS MONTALE 1-2
OLIMPIA QUARRATA (3-4-1-2): Cardillo; Pagnini, Rossetti, Innocenti E.; Bizzeti (dal 45′ st Nieri), Petracchi, Niccolai L., Gjeka (dal 39′ st Paolini Matteo); Martini (dal 30′ st Morelli P.); Matteini, Morelli N. (dal 25′ st Caselli). A disposizione: Paolini Marco, Innocenti G., Buonomo, Mazzanti. All.: Francesco Palmesano.
VIRTUS MONTALE (4-3-1-2): Salzano; Petroni, Borselli, Narducci, Ferrari (dal 18′ st Nardi); Paperetti (dal 41′ st Gosetto), Nencini, Battistini (dal 18′ st Millarini); Barni (dal 18′ st Rossi); Ferri, Oueslati. A disposizione: Nunziati, Bettarelli, Reali J., Votino, Petrucci. All: Daniele Costa e Davide Giannini.
ARBITRO: Tozzi di Carrara
GOL: 4′ pt Matteini, 35′ st Paperetti, 44′ st Oueslati
NOTE: Ammoniti Nencini, Pagnini, Rossi, Narducci, Rossetti. Espulso al 37′ pt Nencini per doppia ammonizione. Recupero: 5′ pt, 4′ st.



