Il Cecina, trascinato da Marzico e Lovari, risponde alle magie di Acoraro. Il Valenzatico la spunta all’ultimo tuffo con capitan Gori
Lo spettacolo pirotecnico al “Cappellini” si chiude con un bagliore rosso e blu. Nella seconda giornata del Girone C di Seconda Categoria il Valenzatico batte il Montalbano Cecina all’ultimo respiro con un 5-4 divertente ed emozionante. Gli arancioni, mai domi nonostante siano stati in svantaggio di due lunghezze per ben due volte, pagano i troppi errori difensivi e vanificano le doppiette di Marzico (autore di una prodezza personale sul 2-1 parziale) e del giovane Lovari.
Nei padroni di casa, oltre al match winner Andrea Gori, ha brillato il giovane Thomas Acoraro. Il classe 2004, con l’eccezione della rete decisiva arrivata dopo la sua sostituzione, è stato protagonista in ogni gol: ha aperto le marcature, ha causato l’incertezza del portiere avversario Biscardi, subito sfruttata dal compagno di reparto Sicuranza, ed è quindi salito in cattedra col missile dall’arco del centrocampo (circa trentacinque metri viste le dimensioni non spaziali del “Cappellini”) per il parziale 3-1 e col delizioso pallonetto del 4-3 dove ha bruciato l’incerta retroguardia arancione. Perle che parevano parzialmente sprecate prima della zampata di Gori sull’ultima sanguinosa incertezza della difesa ospite.
I FUOCHI DEL PRIMO TEMPO
Le polveri s’accendono già al 4’ con la classica dimostrazione del vecchio detto gol sbagliato gol subito. Il Cecina infatti spreca per eccesso d’altruismo una grande occasione con Lovari e sul seguente corner i padroni di casa ripartono in contropiede che concludono con Acoraro che prende d’infilata Biscardi per l’1-0. La partita non dà alcun minuto di stacco: da una parte Marzico cerca subito di replicare ma viene fermato due volte da Gori. Acoraro dal canto suo cerca il bis e sfiora l’incrocio al 19’, mentre sette minuti dopo il compagno Morini fa ben peggio sparando alle stelle al limite un bell’assist di Andrea Gori.
Al 35’ il Valenzatico si guadagna un calcio piazzato da circa venti metri ed Acoraro si sistema il pallone. Il suo destro è violento ma non angolatissimo, tuttavia Biscardi non libera sulla respinta e viene trafitto dal lesto Sicuranza. Il Cecina si ritrova così due reti sotto pur avendo tenuto alla pari il campo, ma allo scadere dei primi quarantacinque minuti rientra nella contesa. Marzico, isolato sulla destra, resiste di fisico e tecnica agli attacchi di mezza retroguardia rossoblù e riesce a sfondare in area. Giunto nei pressi dell’area piccola, il centravanti sfodera il sinistro e fulmina Gori col 2-1 che conclude una prima frazione assai divertente.
ACORARO COMPIE UNA MAGIA, MA IL CECINA RISPONDE
La ripresa non solo non sarà da meno ma vedrà lo scoppio di mortaretti ancor più potenti. Il primo è firmato ancora da Thomas Acoraro al 5’: Mascani sbaglia un approccio a centrocampo e regala il pallone al classe 2004 che, vedendo Biscardi fuori dai pali, calcia di prima intenzione. La traiettoria è precisa e la palla rimbalza pochi metri prima della linea insaccandosi sotto la traversa. Sembra il colpo critico del match, ma il Cecina non è per nulla in resa, anzi.
Al 20’ Manuli centra il montante su una punizione a circa venti metri dalla porta, ma sul frangente successivo il neoentrato Simoni viene atterrato in area e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Marzico batte centralmente e spiazza Gori riaprendo di nuovo la contesa. Gli arancioni ci credono e tre minuti più tardi sfiorano il pareggio col proprio centravanti che stavolta sbaglia una voleè non difficilissima in piena area. Dall’altra parte Acoraro ha ancora benzina ed impegna nuovamente Biscardi, stavolta attento.
LOVARI ANNULLA LA NUOVA PERLA DI ACORARO
I fuochi d’artificio non sembrano finiti e non a caso al 35’ arriva il 3-3. Marzico si guadagna un calcio piazzato pochi metri oltre il limite che, nonostante la posizione sia più congeniale per un mancino come lui, lascia al destro di Lovari: il giovane mira sul secondo palo e con un tiro secco batte Gori che vede solo all’ultimo. Col pareggio agguantato con merito, i ragazzi di mister Bonfanti ci credono e provano a mantenere alto il ritmo. Il Valenzatico appare stravolto, ma Acoraro ha ancora energia ed al 39’ sfrutta il suo ultimo barlume.
Su una palla alta Mascani e Governi non s’intendono e si fanno bruciare dal giovane rossoblù che scatta verso l’area e, giunto al limite, disegna un bel tocco sotto alla Totti che batte Biscardi e timbra il 4-3. Il pubblico è in visibilio ed è convinto sia il kappaò, ma il Cecina non è domo per nulla: al 91’, su calcio piazzato di nuovo conquistato (con qualche protesta rossoblù) da Marzico in piena trequarti avversaria, il neoentrato Chelini scodella all’altezza del dischetto dove sbuca Lovari che di testa anticipa Gori in uscita e fa 4-4.
IL VALENZATICO LA VINCE COL SUO CAPITANO
Il match sembra destinato a concludersi con un giusto pareggio, tuttavia al 94’ un lancio di Matteo Niccoli dalla propria trequarti, dopo un rinvio di Bindi, manda ancora in confusione la retroguardia valdinievolina che viene fulminata da Andrea Gori. Il capitano rossoblù, scattato alle spalle di tutti gli arancioni, s’invola verso Biscardi in uscita disperata al limite, l’anticipa con un tocco di destro e va a depositare in rete la palla del 5-4 finale.
Il Valenzatico l’ha vinta col cuore e, dopo la delusione in casa della Valbisenzio, può meritatamente festeggiare il primo successo in Seconda della sua storia. Se Acoraro saprà replicare prestazioni così e la retroguardia limiterà i suoi peccati di gioventù non c’è dubbio che ne arriveranno molte altre. Il Cecina può essere orgoglioso del suo carattere ma dovrà obbligatoriamente registrare la fase difensiva. Lo zero in classifica, unico nel Girone C assieme al San Felice, fa male ma l’impressione è che non durerà a lungo se imparerà dai suoi errori e non perderà fiducia nel suo prolifico attacco.
IL TABELLINO DI VALENZATICO – MONTALBANO CECINA 5-4
VALENZATICO (4-3-1-2): Gori L.; Favi (dal 30′ st Niccoli A.), Pratesi, Domagala, Acoraro K.; Gori A., Turrelli (dal 43′ st Civoli), Niccoli L.; Morini (dal 30′ st Torrocci); Sicuranza (dal 38′ st Pacini), Acoraro T. (dal 43′ st Gori M.). A disposizione: Sgamma, Quaranta, Bracali, Razzano. All.: Simone Moretti.
MONTALBANO CECINA (4-3-1-2): Biscardi; Bartolomei (dal 7′ st Bindi), Mascani, Governi, Bocini; Passeri (dal 24′ st Chelini), Maccagnola (dall’11’ st Simoni), Manuli (dal 42′ st Meacci); Perri (dal 34′ st Innocenti); Lovari, Marzico. A disposizione: Capodieci, Cecchi, Cicardo, D’Angiolillo. All.: Riccardo Bonfanti.
ARBITRO: Marinari di Livorno
GOL: 4′ pt, 5′ st e 39′ st Acoraro T., 35′ pt Sicuranza, 45′ pt e 21′ st su rig. Marzico, 35′ st e 45+1′ st Lovari, 45+4′ st Gori A.
NOTE: Ammoniti Sicuranza e Manuli. Recupero: 2′ pt, 5′ st.
