L’Atletico sfiora il gol, poi nella ripresa soffre e viene salvato dalla traversa e da un miracolo del suo portiere. Jolly ancora a -1
Alla fine hanno vinto il caldo e la paura. Il big match della ventisettesima giornata del Girone E di Seconda Categoria tra Atletico Casini Spedalino e Jolly Montemurlo si chiude con uno 0-0 che serra nuovamente i ranghi in un campionato sempre più di infarto. Un pari tutto sommato giusto con i padroni di casa che avevano avuto due occasioni in avvio ma che hanno poi sofferto nella ripresa dove la traversa prima e Salvi poi hanno stoppato gli ospiti, alla lunga apparsi più a loro agio nella calura anomala tipica più delle idi di giugno che di quelle d’aprile.
Per come si erano messe le cose è senz’altro un punto prezioso per l’Atletico che mantiene il comando con una lunghezza di vantaggio sui montemurlesi. Alle loro spalle il gruppo torna ad essere folto: il Cintolese, battuto in casa dalla Galcianese, resta a -3 e viene appaiato dalla Montagna Pistoiese e dal Prato Nord. Ad un punto dal trio la Virtus Montale, sesta e quindi al momento fuori dai playoff seppur ancora in piena corsa. Un panorama davvero incredibile quando alla fine di quest’enigma mancano soltanto tre turni.
LE PRIME OCCASIONI SONO DELL’ATLETICO
Mister Marchiseppe non fa calcoli e manda in campo insieme Ciaccio, Chakyry e Brunetti, a cui s’aggiunge Constantin in un ibrido tra il 4-2-3-1 ed il 4-3-1-2. Lo schema cardine, considerando l’irregolare manto erboso de “La Stella” che sino alla prossima stagione dovrà portare i segni dell’alluvione di novembre, prevede poco possesso palla e verticalizzazioni immediate verso gli uomini d’attacco pronti a svariare.
La contraerea degli ospiti capisce l’antifona e non si fa trovare impreparata, con i primi dieci minuti che perciò regalano poco visto che a loro volta Diallo e compagni mantengono alta la concentrazione. Il primo brivido arriva al 12’: il Jolly prova ad imbastire un contropiede dopo un corner arancioblù, ma Mantellassi fiuta il pericolo, anticipa tutti ed ha modo e tempo per lanciare in area. Sul pallone s’avventa Brunetti che stacca più in alto di tutti ed indirizza il pallone sotto la traversa: Morsiani c’arriva e devia prodigiosamente in angolo.
Gli arancioblù mantengono il piede sull’acceleratore e cinque minuti dopo ottengono una punizione non lontana dal vertice dell’area alla sinistra di Morsiani. Se n’incarica Sardi che opta per la classica rasoiata buona sia per un cross basso che per un tiro: la palla passa e si dirige all’angolino più vicino, ma Morsiani si tuffa e compie un altro ottimo intervento.
IL JOLLY ACCELERA AL RIENTRO IN CAMPO
Il match sembra pronto a decollare, ma da lì in poi i tiri in porta degni di nota tornano a latitare. L’Atletico insiste con i lanci dalla difesa e con le rimesse laterali di Kambaye, senza però trovare la giusta precisione negli ultimi metri. Il Jolly resta vigile e davanti prova pian piano a mettere il naso fuori pur senza creare grossi grattacapi a Salvi, se non con un calcio piazzato di Gigliofiore al 39’, più o meno dalla stessa posizione di Sardi, che finisce alto e ben controllato dal portiere. Lo 0-0 al termine dei primi 45 minuti è pertanto inevitabile.
Il secondo tempo s’apre con una grande accelerata dei biancorossi che vanno a pochi centimetri dal vantaggio. Già al 4’ Gianassi mette i brividi a Marchiseppe e soci con un sinistro da circa venti metri che esce non di tanto. Sul seguente disimpegno dal fondo, Diallo sbaglia e regala palla sulla propria trequarti allo stesso Gianassi che imbecca Gigliofiore poco oltre il limite: il fantasista fa partire un bel mancino che batte Salvi ma non la traversa, mentre Pitta, smarcatosi sulla ribattuta, svirgola e manda allato.
SARDI SFIORA IL GOL OLIMPICO, POI L’ATLETICO PASSA UN QUARTO D’ORA INFERNALE
Lo spavento fa reagire l’Atletico che al 13’ va vicino ad un gol olimpico di Sardi evitato da Morsiani per pochi centimetri. L’inerzia tuttavia sembra passata dalla parte degli ospiti che al 21’ sfondano di nuovo con Gadafi: il destro in scivolata pare uscire ma Salvi non si fida e concede il corner. Sullo spiovente dalla bandierina stacca Tinagli che viene fermato quasi sulla linea dal salvataggio di Diallo, con Gianassi che raccoglie prima di tutti il pallone ma pecca di freddezza e ciabatta a sua volta il tap-in.
L’Atletico prova a riprendere in mano le redini dell’incontro, ma le chances più nitide capitano ancora al Jolly che al 26’ va nuovamente a centimetri dal vantaggio. Su un contropiede Pitta arriva al limite e viene contrastato dal recupero in scivolata di Diallo. Il centravanti calcia sul difensore ma il signor Donzelli di Firenze non ravvisa irregolarità e fa proseguire. Pitta fa così il suo ingresso in area ed incrocia sul palo lontano: Salvi non può far nulla ma la palla sorvola di un niente la traversa con i supporters biancorossi che strozzano in gola l’urlo di gioia già pronto.
IL MIRACOLO DI SALVI E LA ZAMPATA FINALE MANCATA DA LOPES
La sofferenza degli arancioblù non accenna a diminuire e sei minuti dopo ci vuole la prodezza della giornata del proprio portiere per evitare lo svantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale il Jolly libera a sinistra Gadafi che può calciare al limite dell’area piccola col suo fidato destro: Salvi ha un riflesso felino e respinge. La palla vagante finisce quindi sui piedi di Pitta che nuovamente spara a salve sulla ribattuta. Passato il peggio gli arancioblù provano a rifarsi pur perdendo Ciaccio che al 44’ sarà costretto ad arrendersi per i crampi ed a lasciare il posto a Martini.
Il Jolly è ancora più pimpante e specialmente in contropiede dà l’impressione di poter fare male, ma Diallo, cresciuto alla distanza, tiene concentrati i compagni. Le sofferenze paiono perciò archiviate ed in pieno recupero l’ultima piccola occasione ce l’hanno i ragazzi di Marchiseppe. Sulla sinistra l’asse Paperetti – Kambaye orchestra una bella trama che premia l’inserimento di Lopes in piena area: il destro al volo dell’ex Pistoia Nord è però troppo strozzato per incutere timore a Morsiani, il quale blocca agilmente e di fatto chiude il sipario sulla partita.
L’ATLETICO EVITA GUAI PEGGIORI E PRENDE IN TESTA LA GRANDE VOLATA
Per i grandi pericoli scampati nella ripresa non c’è dubbio che Marchiseppe e soci possano considerare il settimo pareggio interno della stagione come il più importante. Il Jolly infatti col comando acquisito avrebbe approcciato con meno tensione i due scontri diretti finali con Virtus e Cintolese, mettendo poi in conto un possibile allungo nel prossimo turno che sarà più favorevole poiché l’Olimpia Quarrata, pur voglioso di conquistare un bel piazzamento, arriverà al “Nelli” con la salvezza già sicura.
Avrà invece molta più ansia il Pistoia Nord che con le pratesi in rimonta, la Galcianese in particolare viene da sette risultati utili di fila e dalle vittorie proprio con Virtus e Cintolese, non potrà fare sconti agli arancioblù nel match di Pistoia Ovest. Meno impervi paiono poi gli impegni con San Niccolò, che però è in parte un derby viste le origini aglianesi d’entrambe le compagini, e Chiesanuova che ormai non hanno più niente da chiedere a questo Girone E.
Saranno comunque sfide da non sottovalutare considerando la minima distanza fra le sei pretendenti e le occasioni nulle per rimediare. Non a caso Marchiseppe ai nostri microfoni rivela che al calendario non pensa troppo poiché chiunque incrocerà giocherà al massimo senza pensare agli obiettivi rimasti. Forse è proprio per questo che il Girone E 2023-24 si sta rivelando una volata serrata ancora senza favoriti a pochi metri dal traguardo. Aver imboccato il rettilineo finale in testa tutto sommato per l’Atletico non è per niente una disdetta.
IL TABELLINO DI ATLETICO CASINI SPEDALINO – MONTEMURLO JOLLY CALCIO 0-0
ATLETICO CASINI SPEDALINO (4-2-3-1): Salvi; Mantellassi (dal 37’ st Marcantoni), Diallo, Marini, Kambaye; Lopes, Sardi; Brunetti (dal 15’ st Bertuccio), Ciaccio (dal 44’ st Martini), Constantin (dal 36’ st Paperetti); Chakyry. A disposizione: Paolini, Rroku, Bigagli, Lombardi, Gelli. All.: Giacomo Marchiseppe.
MONTEMURLO JOLLY CALCIO (4-3-1-2): Morsiani; Gosetto, Culò, Tinagli, Ait Si; Tempestini (dal 15’ st Capponi), Gianassi (dal 44’ st Perna), Ingrassia; Gigliofiore (dal 31’ st Confietto); Pitta (dal 33’ Bruschi), Gadafi. A disposizione: Mosca, De Chiara, Ruscillo, Formato, Bloisi. All.: Christian Rosi.
ARBITRO: Donzelli di Firenze
NOTE: ammoniti Gigliofiore, Mantellassi. Recupero: 1’ pt, 3’ st.



