Il Cintolese vince nuovamente un classico valdinievolino agli sgoccioli e resta in scia ad Atletico e Jolly che si scontreranno nel prossimo turno
Entro, segno e vinco. Al Cintolese basta un’incornata all’87’ di Alessio Testa, subentrato a D’Acunti cinque minuti prima, per vincere il classico in casa del Borgo a Buggiano ed issarsi al terzo posto del Girone E di Seconda Categoria in solitario. Mastica amaro la formazione di Biagi non tanto per l’obiettivo playoff (che già erano una chimera prima della sosta) oramai sfumato, quanto per il modo in cui si è concretizzata quest’immeritata sconfitta.
La gara infatti sembrava aver detto tutto quel poco che aveva da dire nel primo tempo, con la ripresa che si era trascinata, complice la temperatura quasi estiva, sino al minuto decisivo senza sussulti degni di nota. Poi il corner, assai contestato dalla panchina Borgo, sul quale è arrivata la pesante firma dell’ex Montagna Pistoiese ha cambiato del tutto gli scenari di questo Girone E che sarà elettrizzante sino all’ultimo minuto.
Con lo scivolone della Virtus Montale in casa della Galcianese (prossimo ostacolo per la truppa di mister Avanzati) e lo scontro diretto in vista fra la capolista Atletico Casini Spedalino ed il Jolly Montemurlo, ad una sola lunghezza da Marchiseppe e soci, il Cintolese ha davvero tutti i motivi per farsi venire l’acquolina.
DUE LEGNI IN UNDICI MINUTI
Passano cento secondi ed arriva la prima emozione. Il Cintolese si guadagna un calcio d’angolo con Agostini che batte ad uscire sul primo palo per Medori. Il colpo di testa è ben indirizzato sul palo lontano e Sorini, nonostante il tuffo puntuale, non c’arriva. Il legno però lo soccorre e la difesa del Borgo libera con Medori che si mette comprensibilmente le mani nei capelli.
Gli ospiti paiono essere partiti meglio con Giannini e D’Acunti in particolare molto attivi a sinistra. I ragazzi di Biagi tuttavia prendono le misure e rispondono con Lera e Nannini pronti a non dare punti di riferimento insieme a Maraviglia, reduce dalla doppietta nella vittoria a Casini con la capolista Atletico. Proprio su un’azione corale degli attaccanti, il Borgo si guadagna una punizione da circa venti metri defilata a destra. Lera col suo mancino pesca l’angolo vicino ed impegna Carapezza che, con la complicità del palo esterno, devia in corner.
PUCCINI E SORINI STOPPANO FALZARANO, POI IL MATCH REGALA POCO
Sette minuti ed il Cintolese crea la sua azione meglio lavorata. Giannini e D’Acunti creano il panico a sinistra con quest’ultimo che crossa in mezzo per l’inserimento perfetto di Falzarano. Il centrocampista si presenta a tu per tu con Sorini al limite dell’area piccola e, dopo lo stop di petto ed una piccola finta, prova a superarlo con uno scavetto. Il portiere nella chiusura disperata tocca col fianco e permette così il recupero quasi sulla linea di Puccini che scaraventa la palla in fallo laterale.
Se i primi venti minuti avevano espresso un buon intrattenimento, la seconda metà del primo tempo offre poco e nulla. Le squadre non smettono mai d’orchestrare belle trame soprattutto sulle fasce, tuttavia una volta giunti negli ultimi metri mancano il guizzo finale o fanno partire conclusioni sbilenche. Riassume tutto ciò un sinistro al 42’ di Agostini che, dopo aver rubato sapientemente la palla a Puccini sulla linea laterale, converge sino all’arco dei venti metri per sparare un tiro che la Gialappa’s Band avrebbe inserito certamente nella rubrica Vai col Liscio.
SOLO LE SOSTITUZIONI ANIMANO LA RIPRESA
Se il finale di primo tempo era stato avaro di occasioni nitide, la ripresa è addirittura più piatta. Tra le due sembra essere partito meglio il Borgo, ma a parte un paio di calci d’angolo la squadra di Biagi non riesce mai ad impensierire seriamente Carapezza. Più compassato il Cintolese che si conferma ispirato in fase di costruzione soprattutto sulle fasce ma molto meno al momento della conclusione.
I mister, considerata la giornata calda, provano allora ad inserire forze fresche per ravvivare il match. Avanzati al quarto d’ora getta nella mischia Zapparata e Paganelli per Giannini e Medori, con Biagi che replica con Giuliani per l’affaticato Lera al 17’. Al 25’ è il turno di Ruotolo che si posiziona a destra al posto di Ranieri, mentre due minuti dopo Bisanti s’arrende ad un fastidio muscolare già accusato in avvio di ripresa e lascia spazio al classe 2006 Galli. Anche Maraviglia entra in riserva ed al 29’ Paolini lo rileva.
La sequenza dei cambi ridà un po’ di slancio alle squadre, ma i tiri in porta e la precisione in zona gol proseguono a latitare. Il match scorre via senza grandi sussulti sinché al 37’ Avanzati inserisce Testa, acciaccato ma comunque a disposizione per il finale, che impiegherà solo cinque minuti per decidere questo classico che pareva uno 0-0 scritto.
FRA LE CONTESTAZIONI DEL BORGO ARRIVA L’INCORNATA DI TESTA
Allo scoccare del 42’ il Borgo, su un’azione sulla destra, reclama un fallo laterale che il signor Cerchiai di Carrara non concede facendo cenno di proseguire. La palla giunge così a Ruotolo, fra i più attivi in quello scorcio di gara, che all’altezza del lato corto tenta un cross. Sorini, avendo forse scorto una deviazione di Puccini, tenta di bloccare in due tempi ma trascina il pallone oltre il fondo.
Nell’assegnazione del corner la panchina azzurra esplode e l’arbitro caccia un membro dello staff facendo passare almeno trenta secondi. Alla fine del piccolo marasma Agostini riceve il via libera e dalla bandierina indirizza in mezzo all’area dove Testa svetta su tutti. L’incornata è perfetta e s’infila alla sinistra di Sorini che si tuffa inutilmente.
Il match winner che si toglie la maglia ed il Cintolese intero che insegue il suo miglior marcatore stagionale è l’ultimo frame di questo derby valdinievolino. Il Borgo tenterà una reazione nel recupero, con il nervosismo che non si placherà e costerà il rosso dalla panchina a Lera, ma Carapezza e la sua retroguardia, tensione per il risultato in bilico a parte, non patiranno mai.
LA SCONFITTA BRUCIA MA NON È UN DRAMMA: IL BORGO CHIUDERÀ COL SORRISO
Dal punto di vista della classifica per il Borgo la sconfitta è quasi indolore visto che col successo della Montagna nel recupero col Chiesanuova le speranze di entrare nella corsa playoff si erano pressoché spente. Per la modalità con cui è arrivata e per l’orgoglio cittadino però è chiaro che gli azzurri non possono che rammaricarsi.
Biagi, che in passato ha avuto Avanzati come allenatore e non ha mancato di complimentarsi col suo maestro, nel post gara non ha nascosto il disappunto. Tuttavia ha trovato il modo di sorridere grazie al rientro di Panteri, che ha sostituito Ricci poco prima del gol di Testa, reduce da sette mesi infernali dopo la rottura del crociato nello scorso campionato in Terza.
Il classe 2001 sarà sicuramente fra i ragazzi che avranno più spazio in questo tranquillo finale di stagione ideale per far crescere i giovanissimi (come lo stesso Galli in difesa). Probabilmente con un inizio meno problematico il Borgo sarebbe ancora in lizza per qualche traguardo più alto, ma per una neopromossa passare serenamente l’ultimo mese di partite è comunque un ottimo risultato.
IL SOGNO DEL CINTOLESE È PIÙ VIVO CHE MAI
Come accaduto col Cecina, il Cintolese vince un classico valdinievolino in zona cesarini e mantiene vivissimo il sogno titolo. In una bagarre così serrata questi quattro punti arrivati nel finale nei due derby potrebbero fare la differenza? La risposta quasi certamente giungerà nelle ultime due giornate quando la truppa d’Avanzati affronterà i due scogli più impervi di questa volata.
Il Cintolese infatti nelle prossime due settimane incrocerà due avversarie che occupano la parte bassa del Girone E: Galcianese e Montale Polisportiva ’90 Antares. I pratesi saranno l’ostacolo più difficile visto l’ottimo periodo, cinque gare senza kappaò, e la fresca vittoria con la Virtus, mentre gli azzurri il 21 aprile (a meno di un exploit a La Querce) potrebbero essere già in Terza. Le chiusure con la Montagna al “Loik” ed il Jolly al “Nelli” saranno da infarto.
Con un girone di ritorno quasi perfetto (dove sono arrivate otto vittorie, il 2-2 in casa della Virtus e solo gli stop con Chiesanuova e San Niccolò) il Cintolese è praticamente sicuro dei playoff ed ha nel mirino il titolo. Davvero non male per una squadra che a gennaio sembrava in rottura prolungata e prossima ad una conclusione modesta come lo scorso anno. Dodici mesi dopo i primi caldi in Valdinievole, almeno per i biancocelesti, hanno tutto un altro sapore.
IL TABELLINO DI BORGO A BUGGIANO – CINTOLESE 0-1 (0-0)
BORGO A BUGGIANO (4-3-1-2): Sorini; Cappelli, Bisanti (dal 27’ st Galli), Anzuini, Puccini; Ricci (dal 39’ st Panteri), Casucci, Vaiani; Lera (dal 17’ st Giuliani); Nannini, Maraviglia (dal 29’ st Paolini). A disposizione: Donati, Ricciarelli, Necciai G., Maltagliati, Necciai L. All.: Luca Biagi.
CINTOLESE (4-3-3): Carapezza; Niccolai, Benvenuti D., Benvenuti S., Bizzarri; Falzarano, Ranieri (dal 25’ st Ruotolo), Giannini (dal 15’ st Paganelli); Medori (dal 15’ st Zapparata), Agostini, D’Acunti (dal 37’ st Testa). All.: Marco Avanzati.
GOL: 42’ st Testa
ARBITRO: Cerchiai di Carrara
NOTE: ammoniti Benvenuti D., Testa, Puccini. Espulso dalla panchina Lera al 45’ st. Recupero: 2’ pt, 5’ st.



