L’Atletico Casini Spedalino supera di misura la Virtus Montale sul proprio campo al termine di un bel match. Mercoledì rivincita in Coppa
Virtus Montale – Atletico Casini Spedalino non ha tradito le attese. Doveva essere uno dei match più equilibrati ed indecisi del sesto turno del Girone E di Seconda Categoria e così è stato, con gli ospiti che hanno esultato solo grazie ad un bel gol di Abderrahim Chakyry poco dopo la metà del primo tempo. Alla Virtus, a cui non sono mancate le occasioni per il pareggio, è costata cara una piccola indecisione in difesa, forse frutto del nervosismo per un rigore non concesso pochi istanti prima della rete poi risultata decisiva.
Per l’Atletico di mister Giacomo Marchiseppe è la terza vittoria di fila dopo un avvio stentato che adesso si può dire oramai archiviato. Il gruppo di testa, aperto dal Cintolese con 14 punti, è finalmente raggiunto. Per la Virtus è invece il secondo stop stagionale nonché il primo davanti al proprio pubblico. Un dato che fa male ma che non oscura la prestazione dei ragazzi di mister Alessandro Nencini, bravi sino all’ultimo a dare filo da torcere ad una delle squadre più temute del Girone E.
LE PRIME OCCASIONI
L’avvio dell’incontro è serrato pur senza grandi sussulti finché non arriva il 7’. L’Atletico attacca poco oltre il limite dell’area con quattro elementi ed apre lo spazio per l’inserimento sul centrosinistra di Paperetti: Chakyry lo vede e serve un ottimo assist. Salzano esce in tempo e tocca quel tanto che basta il pallonetto del rivale per deviare la palla sul palo, con la difesa rossoblù che poi spazza via.
Passa una dozzina di minuti e la Virtus risponde per le rime. Su una punizione da circa 30 metri Narducci lascia partire un missile a mezz’altezza destinato all’angolino su cui Salvi fa gli straordinari. La partita si mantiene vivace con l’Atletico che poco dopo ha di nuovo una chance con l’asse Chakyry – Paperetti di nuovo protagonista: il destro del centrocampista dal limite fa la barba al palo fra mille rimpianti. Una frustrazione che tuttavia svanirà giusto due minuti dopo.
IL MINUTO DECISIVO
All’inizio del 24’ la Virtus attacca l’area avversaria con uno spiovente da sinistra: Millarini sembra in vantaggio ma viene contrastato prima da Lombardi e poi da Salvi in uscita. I rossoblù protestano ma per il signor Rossi d’Empoli non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Sul rilancio giunge la beffa. La difesa di casa arretra e lascia rimbalzare il pallone: Paperetti intuisce l’occasione e salta con Narducci che non riesce a liberare di testa.
Sulla palla vagante arriva così Chakyry, che controlla allargandosi leggermente a destra e si prepara a colpire di contro balzo. Salzano esce per togliere più spazio possibile all’attaccante, ma il 10 arancioblù lo scavalca con un tiro potente che s’infila sotto la traversa. Virtus 0, Atletico 1. Marchiseppe e soci fanno festa mentre alcuni giocatori rossoblù protestano ancora ma più timidamente rispetto a pochi istanti prima.
L’ATLETICO NON MOLLA IL COLPO, LA VIRTUS SFIORA IL PARI PRIMA DEL RIPOSO
Il colpo subito fa male alla Virtus che subisce la mobilità di Ciaccio, il quale alla mezz’ora manca di poco il raddoppio con una spizzata su rimessa laterale lunga di Marcantoni. I padroni di casa, eccezion fatta per una punizione di Nesi uscita alta di poco pur col controllo di Salvi, mantengono una buona pressione ma non creano pericoli degni di nota, rischiando nuovamente al 42’ con Sardi che sfiora il palo da circa venti metri.
Allo scadere tuttavia la Virtus va vicina al pari con un’acrobazia di Filoni. Sugli sviluppi di una rimessa la difesa arancioblù non libera e lascia la palla danzare al limite dell’area piccola. Il mediano rossoblù si trova nel posto giusto al momento giusto e tenta una bella rovesciata: la palla esce di poco con Salvi che pareva leggermente in ritardo. Sulla perla mancata da Filoni cala il sipario sul primo tempo.
I TIRI DA LONTANO SI PRENDONO LA SCENA
La ripresa, nonostante la sostenuta attività delle squadre, non offre grandi chance sino a metà della sua durata, quando l’Atletico ha due palle gol in meno di un minuto. Ciaccio manda in affanno con la sua solita pressione Ferrari, dando l’occasione a Chakyry di battere nuovamente in porta. Una deviazione tuttavia salva il risultato. Sul corner seguente però il neoentrato Bertuccio raccoglie sulla destra una respinta e libera il destro all’altezza del vertice, Salzano però con un colpo di reni chiude in tempo il primo palo.
I padroni di casa, con l’attacco quasi del tutto ridisegnato con gli ingressi di Galotta e Goretti per Millarini ed Oueslati, provano a rituffarsi in avanti. La retroguardia arancioblù, comandata da un Diallo ancora una volta sugli scudi, non concede spazi se non con alcune ribattute da fuori area su cui nascono le due occasioni più nitide per la Virtus.
La prima capita al 28’ poco oltre il limite sul destro di Costa sugli sviluppi di una rimessa laterale: la palla sfiora il palo alla sinistra di Salvi per una questione di centimetri. Passano sei minuti e Goretti trova luce per liberare il destro da circa venti metri: Salvi si tuffa con un attimo di ritardo ed il pubblico si prepara ad esultare, ma la sfera finisce sul fondo ancora una volta per un niente.
QUATTRO PERLE BALISTICHE SENZA LIETO FINE
La partita prosegue ad essere divertente con i tiri da lontano che la fanno da padrone. Al 36’ Chakyry, poco prima di lasciare il posto a Brunetti, converge da sinistra e tenta un destro a giro in stile Del Piero: sette mancato per poco. Al 42’ la Virtus risponde con una punizione al limite su cui sistema il pallone Costa. La conclusione mancina sembra perfetta, ma una piccola deviazione della barriera salva il risultato con grande rammarico del neoentrato che stava per esultare.
Allo scadere del tempo regolamentare l’Atletico va a pochi centimetri dal 2-0 con due perle di Bertuccio e Paperetti che fanno la barba alla traversa. Degna di lode in particolare la prodezza del numero 7 che su una rimessa laterale lunga arma il destro al volo poco oltre il limite e va ad un palmo di distanza da togliere le ragnatele al sette alla sinistra di Salzano. Dopo quest’occasione Marchiseppe e soci serrano i ranghi nel recupero, guidati dagli anticipi sempre a tempo di Diallo, ed il match va ai titoli di coda senza scossoni.
LA VIRTUS RIMPIANGE L’UNICA VERA IMPRECISIONE
In una gara dove i centimetri hanno deciso il match, la Virtus ha da rimproverarsi solo l’imprecisione sul gol di Chakyry. La squadra comunque ha retto bene il campo contro una formazione più esperta e collaudata e sino agli ultimi minuti ha creduto di poter evitare la prima caduta casalinga. Con un Oueslati in forma, il quale rientrava da titolare oggi dopo un’assenza di circa un mese, i giochi possono essere ancor più aperti.
Già mercoledì, quando ci sarà una replica sullo stesso campo per i trentaduesimi di Coppa Toscana, Nencini ed i suoi ragazzi potranno provare a prendersi una rivincita con gli arancioblù, mentre domenica saranno attesi dall’esame Cintolese. Se arrivasse un’altra bella prestazione contro l’organico più in forma del Girone E, magari con un punto in dote, allora la Virtus potrà candidarsi alle zone calde senza alcun timore reverenziale.
L’ATLETICO HA PRESO IL RITMO
Dal derby vinto con l’Olimpia in poi l’Atletico è finalmente tornato sui livelli che l’avevano portato al terzo posto dello scorso anno. La difesa ha subito una sola rete in tre partite e l’impressione, soprattutto se Diallo manterrà questa forma, è che potrà mantenere tale livello per tutta la stagione. Da non scordare poi che Kambaye, uno dei punti di forza delle scorse annate, deve ancora ritrovare la miglior condizione.
Per il resto da centrocampo in avanti le tante frecce valide per l’arco di Marchiseppe, tanto per dire Constantin e Lopes sono stati usati col contagocce anche in vista dell’impegno infrasettimanale, possono fare la differenza col protrarsi degli impegni. Il Cintolese, meritatamente al comando con le ultime tre prestazioni in particolare da sottolineare, è avvisato: l’Atletico ha superato le scosse di assestamento iniziali ed ha preso il ritmo.
IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – ATLETICO CASINI SPEDALINO 0-1
Virtus (4-3-3): Salzano; Petroni (dal 33’ st Lotti), Giuliani, Narducci, Ferrari; Nincheri, Filoni (dal 1’ st Costa), Nesi (dal 30’ st Rossi); Millarini (dal 27’ st Galotta), Oueslati (dal 19’ st Goretti), Nardi. A disposizione: Sina, Giannini, Romizi, Battistini. All.: Alessandro Nencini.
Atletico (3-4-1-2): Salvi; Mantellassi, Diallo, Lombardi; Guidotti (dal 23’ st Kambaye), Bigagli (dal 33’ st Constantin), Sardi, Marcantoni (dal 23’ st Bertuccio); Paperetti; Ciaccio, Chakyry (dal 40’ st Brunetti). A disposizione: Paolini, Marini, Rroku, Damiani, Lopes. All.: Giacomo Marchiseppe.
Marcatore: 24’ pt Chakyry
Note: ammoniti Filoni al 32’ pt, Marcantoni al 9’ st, Guidotti al 13’ st, Narducci al 36’ st, Paperetti al 45+4’ st.
Recupero: 4’ pt, 5’ st.
Arbitro: Sig. Rossi d’Empoli.



