L’allenatore dell’Atletico Giacomo Marchiseppe si prepara allo scontro diretto con i montalesi: «Dobbiamo liberarci di quest’ansia da primato»
Settimana calda, non solo per le temperature miti nonostante siamo a metà febbraio, per mister Giacomo Marchiseppe ed il suo Atletico Casini Spedalino. Domenica prossima infatti gli arancioblù accoglieranno a “La Stella” di Casini la Virtus Montale, la squadra più in forma del Girone E che grazie alle sei vittorie di fila di questo primo mese e mezzo di 2024 è salita al terzo posto ad un punto dall’Atletico ed a tre dalla capolista Montagna Pistoiese.
Con ancora dieci partite da giocare vien da sé che la sfida non sarà decisiva ma avrà senz’altro una grossa importanza nel copione di questa stagione. Mister Marchiseppe ne è ben consapevole e sta studiando a fondo diverse soluzioni per arginare l’entusiasmo dei rossoblù, il fattore che più lo preoccupa, come ci ha confessato, insieme all’ansia da primato che ultimamente sta un po’ condizionando i suoi ragazzi. Una vittoria domenica, o un pari con una prestazione solida, sarebbero davvero il miglior modo per inaugurare questo tirato terzo finale di Girone E.
MISTER MARCHISEPPE VUOLE ESTIRPARE L’ANSIA DAI SUOI RAGAZZI
«L’anno scorso – esordisce il mister – eravamo più spensierati e perciò questa pressione di dover prendere il comando non c’era. L’avevamo già accusata in avvio di stagione, ma poi una volta preso il ritmo era quasi scomparsa del tutto. Purtroppo, soprattutto da quando abbiamo agganciato la Montagna, si è ripresentata ed anche peggio di prima. Tranne che col Prato Nord le tendenza è sempre stata la solita: partiamo in quarta e poi, una volta trovato il vantaggio, ci disuniamo e ci complichiamo la vita da soli».
«Anche domenica scorsa col San Felice – prosegue Marchiseppe – ci ha condizionato dopo il vantaggio. Poi, con loro che non avevano nulla da perdere, abbiamo sofferto sino in fondo. Ancora non ci esprimiamo a pieno come vorrei e su questo dobbiamo lavorare molto. In una posizione come la nostra non è assolutamente permesso togliere il piede dall’acceleratore».
«IL RICORSO? PER ME È COME SE NON L’AVESSIMO PRESENTATO»
Un’ansia che forse potrebbe leggermente acquietarsi già prima del match di domenica. L’Atletico infatti ha fatto ricorso per il risultato della gara esterna di tre settimane fa col Cintolese, terminata 2-1 per i valdinievolini i quali però hanno commesso un errore in distinta e quindi potrebbero vedersi cancellato il verdetto del campo.
«Sono talmente concentrato sul lavoro da fare per togliere queste ansie dai ragazzi che nemmeno penso al ricorso. Lo faremo quando avremo il responso, speriamo già questa settimana, ma per il momento preferisco continuare a considerare la classifica com’è oggi. Deciderà il Comitato sull’errore del Cintolese, noi scenderemo in campo domenica da secondi e per difendere il piazzamento. All’eventuale vetta ci penseremo quando controlleremo i risultati nel post gara».
«IL COLLETTIVO E L’ENTUSIASMO I PUNTI FORTI DELLA VIRTUS»
La difesa della piazza d’onore sarà un compito arduo considerando il grande momento della formazione di Nencini. «Li temo perché sono un bellissimo gruppo e stanno viaggiando col vento in poppa. Sono certo che verranno qui per fare la partita e noi dovremo essere bravi ad anticipare le loro intenzioni. La preparazione di questi giorni sarà fondamentale».
A impensierire Marchiseppe non sono tanto i singoli della Virtus, quanto piuttosto il collettivo che l’ha impressionato nei due precedenti stagionali al “Perugi”: l’1-0 arancioblù firmato da Chakyry all’andata ed il 2-1 ai supplementari per i rossoblù nei trentaduesimi di Coppa Toscana. «Ciò che mi ha colpito è la loro voglia di sacrificarsi e di aiutarsi a vicenda. Anche gli attaccanti non accennano a diminuire il pressing alto e non si fanno pregare se c’è da dare una mano in copertura. Le vittorie consecutive oltretutto li spingeranno a sfruttare ancor meglio tutti questi pregi».
MARCHISEPPE PREPARA GLI ANTIDOTI E CONFIDA SUI SUOI RAGAZZI
Gli antidoti all’Atletico non mancano, tuttavia la loro efficacia dipenderà dal lavoro in settimana e dalle eventuali novità tattiche che il mister sta pianificando. «Proveremo qualcosa in allenamento per sorprenderli. Non sono sicuro se opererò qualche modifica e in quale misura, tutto dipenderà dalle risposte che mi daranno i ragazzi. Qualsiasi modulo o formazione schiereremo, l’importante sarà entrare in campo con la giusta mentalità senza farci schiacciare dalla loro fame».
Ad un collettivo in fiducia ed entusiasta si replica dunque con un collettivo altrettanto affamato e magari con una certa dose d’esperienza, forse una delle poche mancanze della Virtus che ha un organico molto più giovane. «Certamente – rivela Marchiseppe – qualche giocatore navigato in più ce l’abbiamo, però non è detto faccia la differenza. M’auguro che i nostri senatori, tra cui Ciaccio che ha affrontato tante sfide così ed ha una voglia matta d’incidere in tali giornate, possano prendere il timone delle operazioni».
Comunque vada non sarà un punto di non ritorno, anche se il mister è ben consapevole del peso specifico della partita. «Da uno a dieci – conclude Marchiseppe – questo match vale otto. Una vittoria darebbe tanto morale e taglierebbe le gambe allo sconfitto. Il pareggio cambierebbe poco e nulla, dando forse più sollievo a noi che resteremmo davanti. La strada è ancora lunga. Tuttavia domenica sarà un crocevia importante. Sono sicuro che i ragazzi, nonostante questa pressione della classifica, non mi deluderanno e domenica mi daranno le risposte che cerco».



