Serie A, il PalaCarrara si tinge di giallo e viola in memoria di Kobe

Toccante prepartita tra Pistoia e Reggio: tanti applausi e coreografie spettacolari in un PalaCarrara stracolmo per ricordare Kobe Bryant

Che per Pistoia sarebbe stata una serata speciale lo si era capito fin da subito. Già da prima della palla a due tra OriOra Pistoia e Grissin Bon Reggio Emilia. Il PalaCarrara finalmente pieno, un pubblico variopinto che toccava tutte le sfumature del bianco e del rosso con qualche punta di giallo e viola sparsa qua e là tra i seggiolini. Tanti punti colorati uniti in un’armonia perfetta degna del miglior Van Gogh.

Le iniziative in ricordo di Bryant sono iniziate circa mezz’ora prima dell’inizio del match, quando le due squadre sono entrate sul parquet dallo stesso tunnel, indossando t-shirt celebrative in memoria di Bryant. “Per sempre uno di noi” recitava quella di Reggio, “Ciao Kobe” quella dell’OriOra. Dopo l’inno di Mameli le due squadre si sono riunite al centro del campo illuminate da un occhio di bue mentre lo speaker leggeva parte della lettera di addio al basket di Bryant. Nel frattempo in curva Pistoia appariva un’enorme scritta “KOBE” realizzata con le luci degli smartphone. Emozioni forti.

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Il ricordo di Kobe Bryant

Al termine della lettura i due capitani, Della Rosa e Poeta, portavano simbolicamente due mazzi di fiori su una poltroncina in tribuna riservata all’ex numero 24 dei Lakers. Il primo contava 8 rose rosse e bianche, l’altro 24 rose rosse e bianche. Durante la consegna floreale in tribuna la curva Pistoia deliziava nuovamente il pubblico con una gran bella coreografia colorata con due fasce orizzontali – gialla e viola – che facevano da sfondo ad un primo piano di Kobe e sua figlia Gigi – come da foto – affiancato da uno striscione che ritraeva il retro della canotta gialla numero 24 di Bryant.

È un inizio diverso dal solito quello che si è svolto nella serata di domenica 9 febbraio. E poco importa che partita si sarebbe disputata di lì a breve: in quel momento tutti erano concentrati a ricordare colui che per sempre ha cambiato questo sport e che ha mosso i primi passi proprio su quel parquet che oggi presentava i suoi numeri stampati e la scritta “Miss You Kobe”. Non importa questo né chi saranno gli interpreti perché tanto sai già che l’ultimo tiro se lo sta prendendo Bryant. Palla nelle sue mani. 5,4,3,2,1. Ti ameremo per sempre, Kobe.


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