Aria di derby in serie B: a una Gema che arriva da due ko risponde l’ottimo momento di forma degli Herons, al riposo però domenica scorsa
Sarà derby, il decimo in meno di un anno tra serie C e serie B. Non sarà uno dei tanti però. Dopo quello di Supercoppa e il match d’andata giocato prestissimo, stavolta però la stracittadina conta tantissimo. Undici gare alla fine di questo pazzo campionato di serie B in cui nessuno – oltre alle prime quattro – nessuno si salva da solo e soprattutto nessuno è ancora salvo.
GEMA MONTECATINI-FABO HERONS MONTECATINI domenica 19 febbraio ore 18
Non sono salvi né ancora tranquilli gli Herons che nel loro momento più sfolgorante della stagione sono stati fermati dalla sosta forzata per l’indisponibilità del Palaterme. Coach Barsotti – come ha riportato ai nostri microfoni – avrebbe preferito giocare e tenere l’ottimo ritmo che i suoi hanno dimostrato contro Legnano e la Pielle. Un ritmo che però potrebbe non bastare perché il derby è una gara a sé e anche i canonici protagonisti potrebbero non bastare.
Le geometrie di Natali e Savoldelli e l’imprevedibilità di Chiera e Laganà potrebbero esser sopraffatte da qualche protagonista improvviso. Spesso i derby sono stati decisi da comprimari come Comadini, Schelotto, Cassetti e Gottardi, chissà che anche questo non venga deciso da un colpo di qualche inaspettato.
Lo sa bene anche coach Angelucci che parte da sfavorito, ma che ha l’esperienza giusta per sorridere e capire che spesso può essere fruttuoso. Le due sconfitte consecutive a Piombino e a Livorno sponda Libertas hanno lasciato i suoi sempre al quart’ultimo posto, a due lunghezze da Casale, Oleggio e Gallarate. Uscire subito da questo vortice non è facile, ma c’è tempo. Una gara dopo l’altra è l’unico mantra che la Gema si pone. Tutto questo però deve partire dal derby di domenica.
Si giocherà domenica alle 18 in orario-Fabo, ma con la Gema in casa e vogliosa a ripetere una prestazione come all’andata. Origlio probabilmente confezionò il suo capolavoro sette giorni dopo aver battuto la Libertas. Ad Angelucci potrebbe servire qualcosa di più di un capolavoro, ma nei derby potrebbe bastare anche meno…




