C Gold, Montale ko con Spezia: i ragazzi di Della Rosa chiudono al quarto posto

Nel recupero del girone A di C Gold, Montale cede il passo ai liguri, che si impongono al PalaBertolazzi per 70-78. Un Allinei da 16 punti non basta

a cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

SERIE C GOLD

GIRONE A

ABC Ricami Montale – Spezia Basket Club 70-78 (19-18, 36-35, 53-52)

Si chiude con una sconfitta la prima fase del campionato di C Gold per l’ABC Ricami Montale, sconfitta da Spezia (70-78), seconda in classifica e già qualificata per la poule promozione. I biancoblu invece chiudono il girone A al quarto posto e fra poco più di dieci giorni saranno impegnati nel girone a nove squadre che si affronteranno per decretare l’unica squadra retrocessa in C Silver. La partita di Mati e compagni è stata comunque convincente visto che di fronte ad una squadra ben attrezzata i ragazzi di coach Della Rosa hanno combattuto punto a punto fino agli ultimi di gioco. I biancoblu sono apparsi sicuramente in crescita rispetto alle ultime uscite condizionate dallo stop obbligato causa covid e questo fa sicuramente ben sperare per la seconda fase, in cui sarà importante evitare gli ultimi due posti, per non dover ricorrere al turno di play-out per conquistare la salvezza.

MONTALE: Gangale 4, Allinei 16, Navicelli 5, Mati 13, Santangelo 3, Evotti 6, Zambonin 9, Giusti, Del Chiaro 12, Bonistalli ne, Faticanti 2, Ruutel. All. Della Rosa.

SPEZIA: Bolis 13, Gaspani, Saliauskas 8, Menicocci 9, Preci, D’Imporzano 2, Cozma 3, Fazio 7, Casoni 8, Tutti 6, Kibildis 18, Leporati 4. All. Bertelà.

La classifica: Pielle Livorno 8; Spezia 6, Don Bosco Livorno, Montale 4; Lucca 0

GIRONE B

Viking Montecatini – Pallacanestro Valdisieve 82-95 (15-27; 36-45; 56-57)

Niente riscatto per la Viking Montecatini, che cade in casa per mano di Valdisieve. Gli ospiti prendono margine nel primo quarto e poi mantengono il vantaggio per quasi tre quarti interi. I rossoblu però non mollano e ricuciono con calma il divario grazie all’aumento di intensità favorito anche dal contributo dei più giovani. La rimonta arriva al culmine col sorpasso ad inizio quarto periodo, ma lì si arresta e si arena sul nascere. I biancoverdi confezionano così il prezioso successo raggiungendo e superando in classifica i termali, che sprofondano momentaneamente al quarto e penultimo posto del girone. Sulla Viking grava inoltre l’infortunio di capitan Meini, uscito dopo pochi minuti per aggravio del risentimento muscolare. Come nota positiva, si sottolinea l’onorevole spirito mostrato dagli under chiamati in causa da coach Cardelli, su tutti gli esordienti Christian Ghiarè e Alessandro Cei.

CRONACA

Nonostante le condizioni precarie, capitan Meini scende in campo tra i primi cinque. E non c’è da stupirsi, conoscendo il personaggio e le sue inesauribili risorse. Le prime azioni non catturano l’occhio degli esteti, la gara si fa subito fisica e piena di contatti. Poi, come ormai succede di consueto, la Viking parte subito ad handicap. Pelucchini firma un uno-due dai due angoli, prima da due e poi da tre, per un break fulmineo di 0-5. Meini scuote i suoi dalla media, ecco però un altro mini parziale di 0-4 a favore degli ospiti, con l’appoggio di Claudio Piccini e la rubata con contropiede di Bartolozzi. I biancoverdi si portano così sul 2-9. Al 7’ Meini è costretto a uscire dal campo. Un salvataggio lo porta a forzare la spinta con la gamba dolorante, la mimica suggerisce uno strappo. Tant’è che chiede immediatamente il cambio, per poi non mettere più piede sul parquet. L’ennesima tegola sul roster di casa. Quando l’arresto e tiro di Claudio Piccini porta il risultato sul 3-11, coach Cardelli chiama time out per tamponare la ferita e organizzare la difesa a zona 2-3. Occhini però non è uno che s’impressiona, e negli ultimi secondi dell’azione successiva va volitivo al ferro e trova il canestro e fallo di Ingrosso per l’ancor più sonoro 3-14. Lo squillo termale arriva con la stoppata di Ingrosso che lancia il contropiede, chiuso da Zampa in virata. Ecco però un altro patatrac. Maltomini intercetta un passaggio telefonato e subisce il fallo antisportivo di Martini, per poi segnare entrambi i liberi. Passa meno di un minuto e lo stesso numero 8 verde infila la tripla del 5-19. Martini accorcia con il piazzato su assist di Romano in transizione, ma Occhini capitalizza dalla lunetta il secondo fallo di Ingrosso e si va sul 7-21. Dall’altra parte Romano subisce fallo da dietro l’arco e a cronometro fermo fa 3/3. A rispondere ci pensa sempre Occhini, che infila il long two con la mano in faccia di Manetti. Il 4/4 firmato da Pelucchini e Occhini porta gli ospiti al +17 sul 10-27. Sul finale di frazione la Viking torna a uomo e la scelta sembra pagare. Ghiarè (classe 2002) fa il suo esordio stagionale, ma sembra tutt’altro che spaurito. Si rende subito attivo in difesa e firma anche quello che diviene l’ultimo canestro del quarto con una fuga con slalom sul lato sinistro e l’appoggio al vetro del 15-27.

Ad inizio seconda frazione la difesa rossoblu si conferma rinvigorita, anche se ciò non impedisce a Morandi il canestro in sospensione del +14. Zampa cerca con decisione la via del ferro e pesca il fallo della difesa di Valdisieve, firmando il 2/2 del 17-29 dalla linea della carità. Ecco un altro esordio, quello di Alessandro Cei (classe 2003), che nella lotta in post subisce subito un fallo in attacco. Di là Romano fa -10. Ancora da un’intuizione difensiva di Ghiarè nasce il contropiede termale chiuso in tap in da Zampa. La squadra di casa sembra più viva grazie alla freschezza dei novizi e lo testimonia anche il punteggio, che recita un 21-29 decisamente più incoraggiante. Maltomini smorza l’entusiasmo casalingo col gioco da tre punti del +11. Pochi istanti dopo, a prendersi la scena è la difesa magistrale di Alessandro Cei su Occhini. Pur rendendogli svariati kg anni d’esperienza, Cei costringe il giocatore simbolo dei biancoverdi alla palla persa. Un segnale di vigore, emblematico della voglia espressa dalla giovane panchina termale. Il viaggio in lunetta di Ghiarè firma il 24-32, ma l’indiavolato Maltomini insacca un’altra bomba. Dal 24-35 si va sul 24-37 grazie ai liberi su fallo antisportivo ai danni del solito Maltomini, involato in contropiede da palla recuperata. Gli ultimi due minuti sono frenetici. Manetti penetra di forza e accorcia al 26-37, che diventa 28-37 con l’eurostep di un galvanizzato Alessandro Cei. Ancora Manetti dalla lunetta sigla il -7, ma Occhini lo emula. Il numero 11 ospite ci prende gusto e l’azione dopo brucia Ingrosso per depositare il 30-41. Morandi vola in transizione eludendo il ritorno difensivo rossoblu e allunga il vantaggio dei suoi a +13. Finalmente arriva un cenno da Ingrossso, autore di 3 punti consecutivi. Maltomini replica, ma ecco il buzzer beater di un appena entrato Giuliani che ferma il punteggio sul 36-45 all’intervallo.

In apertura di secondo tempo s’inaugura con il ciuff di Bartolozzi dalla lunga distanza. Manetti continua la propria partita dalla lunetta e con un 2/2 ripristina il -10. Le disattenzioni sui passaggi però non cessano tra le fila rossoblu, e per l’ennesima volta Maltomini intercetta e prende fallo. Il numero 8 fa un altro 2/2 e segna il 38-50. Zampa accorcia in arresto di potenza. Bartolozzi in transizione imbuca l’arresto e tiro del 40-52. Zampa di nuovo per il -10. Risponde ancora Maltomini con il canestro e fallo in penetrazione, è 42-55. Zampa non molla e trova un altro pass per la linea della carità, il suo 2/2 vale il -11. A riportare il divario sotto la doppia cifra ci pensa Manetti, che si fa largo sotto le plance e appoggia. I termali provano aumentano la protezione del ferro con le stoppate scenografiche di Zampa e Manetti, provando ad intimidire gli ospiti mai riacciuffati del tutto dopo la fuga iniziale. Dopo il time out di Pescioli, i suoi commettono infrazione di 5 secondi dalla rimessa e i termali si caricano. Il -7 arriva per mano dell’inesauribile Zampa con un altro tap in raccolto al quinto piano. I liberi di Romano e il canestro in contropiede di Manetti fanno -3. Dopo tanta fatica e tenuta mentale la Viking è riuscita a rimettere in piedi la gara. Lo scippo di Pellegrini propizia il rimbalzo di Manetti che va in lunetta e segna uno dei due punti a disposizione per il -2, sul 53-55. Occhini sblocca la magra biancoverde durata vari minuti, con i liberi del 53-57. C’è ancora tempo però per la bomba di Pellegrini allo scadere del quarto, per il 56-57 che sigilla un parziale di 14-2 a favore di Montecatini.

Pronti via Romano infuoca la retina con la tripla che vale il primo vantaggio casalingo del match. La Viking non fa in tempo a leggere il tabellone che ripiomba sotto, respinta dai canestri dalla media di Morandi e di Occhini in contropiede. Il libero dello stesso Occhini porta i suoi a +3. Montecatini è poco lucida e butta via qualche pallone di troppo. Occhini punisce in fade away per il 59-64. Ma ecco il 4-0 firmato Manetti, i padroni di casa tornano di nuovo a -1, rettificato a -2 con l’1/2 di Occhini dalla linea della carità. Su un contatto a rimbalzo non fischiato, la panchina termale va in escandescenza e viene sanzionata col tecnico per proteste. Occhini ne approfitta con i 3 punti di fila del 63-68. Manetti accorcia a 65-68. Il solito Occhini sfrutta il passo zero e appoggia il +5, che diventa +4 con l’1/2 di Zampa. Il numero 11 verde continua a guadagnarsi e trasformare liberi, stavolta del +6. Claudio Piccini porta i suoi a +8 con l’appoggio da sotto, sul 66-74 al 5’ coach Cardelli ferma la partita col minuto di sospensione. Il lampo improvviso di Romano dalla lunga distanza vale il 69-74, ma di là Montecatini non riesce ad impedire agli avversari di accumulare gite in lunetta. Soprattutto all’ineffabile Occhini, un vero professore nel cercare il corpo del difensore mettendo in mostra con perizia il contatto. Sul ribaltamento di fronte Ingrosso segna un gioco da tre punti, è 72-76 a 3’ dalla fine. Maltomini subisce fallo su rimbalzo d’attacco concesso dai rossoblu e segna entrambi i liberi, prima che Ghiarè riprisitini il -4. Dall’altra parte però Pelucchini fa 74-80 da sotto. I liberi di Manetti valgono il nuovo -4. Tentativo anch’esso respinto, con Municchi che riceve indisturbato sulla rimessa dal fondo in attacco e porta i suoi a +6, che si scorcia a 5 punti con un altro libero di Manetti (77-82). Ma ecco un altro fallo della difesa termale, stavolta a convertire ci pensa Bartolozzi. Il contropiede di Occhini sull’ennesima persa casalinga vale un +9 che appare irreversibile ad un solo giro d’orologio dalla sirena finale. L’1/2 di Ghiarè e il furto con canestro su rimessa di Romano riportano i padroni di casa a -6 ma Maltomini colleziona un altro viaggio in lunetta per l’80-88. Montecatini disperata azzarda un pressing in difesa e un corri e tira in attacco, ma lo fa senza risultato. Concede altri liberi a Bartolozzi e Maltomini, autori del 4/4 dell’80-92. Bartolozzi aggiunge un libero per il +13 ospite, Romano fa -11 in penetrazione (82-93). I liberi finali di un superlativo Maltomini (autore di 28 punti, che diventano 60 coi 32 di capitan Occhini) fermano lo score sull’82-95 per Valdisieve.

MONTECATINI: Giuliani 3, Ingrosso 6, Meini 2, Zampa 17, Pellegrini 3, Martini 2, Romano 17, Cei A. 2, Manetti 23, Leone ne, Cei F. ne, Ghiarè 7. All. Cardelli

VALDISIEVE: Bongini, Bartolozzi 12, Piccini N. ne, Maltomini 28, Pelucchini 9, Occhini 32, Morandi 6, Cinque ne, Sarti, Municchi 2, Piccini C. 6. All. Pescioli.

ABC Castelfiorentino – Endiasfalti Agliana 101-96 dts (33-35; 54-54; 67-73; 90-90)

Dopo una striscia di quattro vittorie in altrettante gare, si ferma l’Endiasfalti Agliana. Al PalaBetti – da sempre terreno ostico per tutti – sono i padroni di casa dell’ABC Castelfiorentino ad avere la meglio al termine di un match molto combattuto. Non sono bastati infatti i quaranta minuti regolamentari all’ABC e ad Agliana per decretare un vincitore ma è servito un overtime. Proprio nei cinque minuti extra, Belli e compagni hanno avuto la meglio piazzando un parziale di 11-6. Da segnalare la prova di Belli (32 punti) e Rossi (28 punti). Agliana rimane dunque a 8 punti e scala al secondo posto in classifica avendo però due gare in meno rispetto alla capolista Castelfiorentino.

CRONACA

Inizio subito pirotecnico e premonitore di quello che ci riserverà la gara, quello del PalaBetti. Castelfiorentino e Agliana partono con la quarta marcia inserita dalla palla a due e i numeri lo dimostrano. L’Endiasfalti trova per prima confidenza con la retina e dopo circa tre minuti si ritrova sul 5-14 con nove punti di vantaggio sull’ABC. I padroni di casa non sembrano voler assistere da spettatori non paganti e cominciano quindi ad affidare sempre più spesso il pallone nelle mani di Belli (15 nei primi 10’) che trova con facilità il fondo della rete e tiene Castelfiorentino a galla. Nei minuti finali di gara le difese continuano a traballare e due giochi da 3 di Daly e Rossi sono da antipasto ai canestri finali di Nieri e Ciciliano che congelano il risultato sul 33-35 dopo 10 minuti.

Il secondo quarto è giocato nella sua interezza sul filo del rasoio. L’ABC Castelfiorentino trova subito il pari e da lì in poi comincia un’alternanza di canestri che sembra quasi scandita da un metronomo. Alle triple si risponde con i giochi da tre, e alle penetrazioni con gli appoggi da dentro l’area. Il primo break sembra poter essere a favore dei padroni di casa che, a circa 3 dalla fine, trovano il 49-45 con un canestro di Scali. L’Endiasfalti però mette palla in mano a Tuci che trova un gioco da 3 che fa 49-48. Gli ultimi due minuti del primo tempo è un botta e risposta tra Belli e Rossi che trovano canestri a ripetizione fissando il parziale sul 54-54 prima della pausa lunga.

Una volta rientrati dal tunnel il copione rimane lo stesso per cinque minuti buoni. Castelfiorentino trova il vantaggio, Agliana accorcia. E così via. Questo sostanziale equilibrio perdura fino a quando Nieri non decide di piazzare due bombe, intervallate da una tripla di Scali, che permettono agli ospiti di allungare sul 64-69, che diventerà 64-73 a pochi secondi dalla sirena grazie ai canestri di Rossi e Salvi. Nel finale del periodo Agliana non sfrutta le basse percentuali dal campo di ABC e perde a pochi secondi dalla sirena una palla sanguinosa su una rimessa offensiva e permette a Daly di trovare una tripla di vitale importanza per l’ABC che va sul 67-73 dopo 30’.

L’Endiasfalti Agliana prova a gestire il vantaggio negli ultimi dieci minuti ma la grinta di Castelfiorentino cresce sempre di più. I neroverdi provano a mantenere le distanze ma un Belli versione deluxe continua a trovare la retina da ogni posizione e dopo 3:30 del quarto tempino trova la bomba del 76-76. Al novantanove bianco risponde il numero cinque nero, Andrea Zita, con la stessa moneta che porta Agliana sul 76-79 a 6 giri di lancette dal termine della partita. I minuti finali dei tempi regolamentari diventano una sfida colpo su colpo che vede Belli, Pucci e Scali contro Nieri e Zita. Il duo neroverde non sembra voler soccombere alla grande efficacia da oltre l’arco di Castelfiorentino e difatti i due liberi di Zita a 18 secondi dalla sirena valgono il 90-90 che porta la sfida all’overtime.

Negli ultimi cinque minuti di gara l’equilibrio sembra non voler abbandonare il PalaBetti. Le due squadre iniziano così come avevano finito: segnano in maniera alternata senza riuscire a trovare la fuga. L’Endiasfalti però, proprio sul più bello, vede diversi tentativi fermarsi sul ferro del canestro prima della bomba realizzata da Daly che vale il 99-94. I neroverdi non mollano e si rifanno sotto con un taglio di Bogani che è però solo un’illusione prima del 2/2 dalla linea di carità di Daly che vale il definitivo 101-96.

Abc Solettificio Manetti: Belli 32, Lazzeri 3, Daly 19, Scali 16, Pucci 25, Cantini ne, Corbinelli ne, Talluri ne, Buti, Tavarez 4, Cicilano 2, Marrucci ne. All. Betti. Ass. Manetti, Calvani.

Endiasfalti Agliana: Zita 16, Bogani L. 9, Rossi 28, Gherardeschi ne, Bogani M. ne, Razzoli, Covino ne, Nieri 22, Tuci 10, Cavicchi 5, Salvi 6, Cantrè. All. Mannelli. Ass. Gambassi, Gorgeri.

La classifica: Castelfiorentino 10; Agliana 8; Montecatini 6; Valdisieve 4, Prato 0

SERIE C SILVER

GIRONE A

Laurenziana Firenze – Cls Dany Basket Quarrata 65-73 (14-26; 26-47, 46-67)

Ottava meraviglia per Dany Basket Quarrata, che mette in ghiaccio il primo posto nel girone A. I mobilieri stendono la Laurenziana Firenze, neopromossa dalla D, volando anche sul +30 nel corso della sfida. Nell’ultimo quarto poi i locali approfittano di un leggero calo di Toppo e compagni per ridurre lo scarto e uscire a testa alta dal parquet.

LA CRONACA

L’avvio di gara è favorevole a Quarrata, che dimostra di giocare a memoria. Francesco Nesi è devastante, Toppo lo supporta ottimamente e così alla fine della prima frazione il Dany Basket è avanti 14-26. Continuano a macinare canestri i mobilieri anche nella seconda frazione, grazie a un ottimo Riccio e all’ottimo lavoro in cabina di regia di Zaccariello. In difesa invece coach Valerio può contare su un granitico Magnini. All’intervallo Quarrata va al riposo di metà partita sul 26-47.

La terza frazione si apre ancora con Riccio che colpisce dalla lunga distanza e Biagi e Cannone ad aumentare il divario fra le due squadre fino al 30-60. Nonostante i problemi di falli di Toppo, i viaggianti chiudono la frazione in vantaggio per 46-67. Nell’ultimo quarto però Quarrata accusa un blackout e Laurenziana torna prepotente in partita, piazzando un parziale di 20-6 che però non basta per raggiungere i pistoiesi, che vincono l’ottava partita consecutiva conquistando matematicamente il primo posto nel girone.

Laurenziana: Mendico 3, Bardini 10, Ciacci, Carcasci 2, Scolari 2, Bigi 2, Agnoloni 23, Pini, Bitossi 5, Bacci 11, Briccoli, Taiti 7. All. Calamai.

Quarrata: Biagi 3, Toppo 7, Cannone 9, F. Nesi 16, Zaccariello 7, Magnini 2, M. Nesi, Vettori 6, Riccio 12, Chiti, Cukaj 11. All. Valerio.

La classifica: Quarrata 16; Mens Sana Siena 10; Laurenziana Firenze 8; Costone Siena 6, Empoli 4; C.S. Alberto Galli 0

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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