Il Desenzano si ferma, il Lentigione risponde: domani gli arancioni possono agganciare il primo posto, ma la corsa resta apertissima
La giornata di oggi apre uno scenario chiaro, forse il più interessante da settimane: la vetta è lì, di nuovo a portata piena della Pistoiese. Il pareggio del Desenzano sul campo della Rovato Vertovese (1-1) rallenta la corsa della capolista, mentre il Lentigione fa il suo dovere vincendo in trasferta a Sasso Marconi (1-2) e si prende momentaneamente il primo posto. Una risposta forte, da squadra che non vuole uscire dalla lotta.
E la Pistoiese? Osserva, prende appunti e soprattutto sa che tutto passa da domani. Con una vittoria contro il Crema, gli arancioni salirebbero a quota 66 punti, agganciando il Lentigione in testa e lasciando il Desenzano a due lunghezze. Un segnale forte, che riporterebbe la squadra di Lucarelli davanti a tutti, almeno momentaneamente. Perché la corsa, però, resta apertissima. Il Desenzano ha infatti ancora una partita da recuperare contro il Tropical Coriano, un fattore che mantiene l’equilibrio in vetta e che impedisce di parlare di fuga o allungo definitivo.
È proprio questo il punto: ogni giornata ridisegna gli equilibri, ma nulla è ancora scritto. La sensazione è che si sia entrati in un finale in cui serviranno continuità, gestione e capacità di stare dentro le partite, senza passaggi a vuoto. Il Melani diventa così il centro di tutto. Non solo per i tre punti, ma per il peso specifico che questa gara può avere sulla corsa al vertice. Dopo la rimonta di Sant’Angelo, la Pistoiese è chiamata a dare una risposta piena, soprattutto nell’approccio. La vetta è lì, ma va conquistata. E soprattutto, difesa giorno dopo giorno.




