Tante persone e grande entusiasmo alla presentazione de La T Tecnica Gema Montecatini alle Terme Tettuccio
Una vera serata di festa, quella della presentazione de La T Tecnica Gema Montecatini nella sempre splendida cornice delle Terme Tettuccio. Grande risposta di pubblico per una società e una squadra che hanno sicuramente creato entusiasmo intorno a loro in vista dell’ormai imminente avvio di stagione. Nella serata presentata da Matteo Baccellini e Alessia Coscioni, tanto spazio a tutte le componenti del club termale e non solo per raccontare la crescita e le ambizioni della piazza.
E il messaggio parte dallo sfondo della serata. Un telo che raffigura, ai lati, i più giovani del roster Riccardo Albelli e Jacopo Cellerini, al centro il capitano Nicola Savoldelli e sotto, di spalle, alcuni giovanissimi di rossoblù vestiti e tre parole di vecchioniana memoria: “Sogna ragazzo, sogna”. I primi a salire sul palco sono invece il direttore sportivo Guido Meini e il nuovo club manager Michele Stilli.
«Ci aspettiamo una squadra che abbia ben chiaro il proprio obiettivo e che non molli mai – così il diesse della T Gema – Questo dovrà essere il nostro mantra. L’inizio di campionato sarà un appuntamento cui dovremo farci trovare pronti: adesso stiamo costruendo. Abbiamo una squadra nuova e, come è normale che sia, servirà un po’ di tempo per arrivare al nostro cento per cento. Faremo di tutto per arrivarci nel minor tempo possibile».
LA T GEMA SI PRESENTA
L’obiettivo, dunque. Fin troppo evidente, visto il roster che è stato messo su, sebbene la concorrenza nel girone e nell’intero campionato di Serie B Nazionale non mancherà di certo. E a proposito della squadra, i diversi volti nuovi di questa stagione non si nascondono, a partire da Federico Burini, tra i più osannati dal pubblico anche per lo sgarbo commesso ai danni dell’altra piazza termale quando vestiva la canotta di Avellino. Ma l’affetto dei tifosi esplode al momento della salita sul palco di capitan Nicola Savoldelli.
«Per me questa piazza è una seconda famiglia – così il play della T Gema – Ripartiamo dalle fondamenta dell’anno scorso, con un folto gruppo di nuovi giocatori. L’obiettivo è diventare una squadra il prima possibile per riuscire a toglierci grandi soddisfazioni».
Rimanendo in tema di condottieri, arriva anche il momento di coach Marco Del Re, che sale sul palco insieme ai suoi assistenti Massimo Angelucci e Lorenzo Guelfi. Anno speciale soprattutto per il decano Angelucci: per la precisione il quindicesimo alla Pallacanestro Montecatini.
«Sono davvero contento di vedere così tanta gente rumorosa stasera e spero di vederla così anche durante la stagione – queste le parole di Del Re – Quello che ci aspetta sarà un percorso difficile e complicato, ma anche bellissimo e avvincente. Abbiamo costruito la squadra che io e Guido (Meini, ndr) avevamo in mente all’inizio dell’estate. I ragazzi stanno dando veramente il massimo per arrivare pronti all’inizio del campionato».
SOGNARE, CREDERCI
Il finale è tutto per i vertici societari, anch’essi rinnovati, con il duo formato dal presidente Alessandro Lulli e da Paolo Moricci, amministratore unico de La T Tecnica, nuovo co-title sponsor della società. Un’unione d’intenti che ha fatto da apripista per una stagione che dovrà portare il club termale al top della Serie B Nazionale.
«Mi sento colpito dall’entusiasmo che si è creato – così il patron Lulli – Significa che il nostro messaggio, come società, è stato recepito e che tutte le persone possono identificarsi in esso, ossia nella capacità di immaginare e di sognare un futuro a grandi livelli. Sono orgoglioso di aver portato in questa società un uomo del territorio come Paolo Moricci, il cui entusiasmo è davvero contagioso. Sono sicuro che lui sarà il futuro della pallacanestro montecatinese».
«I sogni sono importantissimi – queste le parole di Moricci – Ma ad un certo punto bisogna smettere di sognare e cercare di raggiungere l’obiettivo. Abbiamo cominciato formando una squadra fortissima e ringrazio ogni suo componente per aver accettato la nostra proposta. Per arrivare ad un risultato servono diversi ingredienti e quelli base ce li abbiamo. Sarà un campionato difficile e sta a noi crederci fino in fondo, perché i sogni sono belli quando diventano realtà».


