Sommariva finalmente in pista: «Bello tornare al Mugello col Trophy»

Lorenzo Sommariva ha svolto un test in vista del National Trophy, che partirà il 4 luglio proprio nell’autodromo toscano. Sulla F1 scherza: «Meno male corrono dopo»

Dopo le tante sofferenze dell’infortunio e lo stop per il Covid-19, Lorenzo Sommariva è finalmente tornato al Mugello. Venerdì scorso, grazie a una sessione di test collettivi del National Trophy, il talento di Quarrata ha potuto riattivare il feeling con la propria Yamaha 600 sul proprio circuito preferito.

Le emozioni sono esplose: «Dopo questo lungo stop è stata una liberazione. Davvero Bello bello – ci ha confessato Lorenzo – non ho segnato un gran tempo però. Abbiamo fatto quattro sessioni da mezz’ora e sono stato più attento a macinare chilometri. La moto è una bomba, su quello sono sicuro. Devo cercare di riattivare tutti i riflessi e le abitudini, ma mi sento in buona forma. Tra fisico e testa posso dire di essere all’80%. Trovare l’ultimo 20% sarà decisivo».

Insieme alla nuova Yamaha, Sommariva ha potuto anche conoscere quasi tutti gli avversari che troverà nel Trophy: «Vanno fortissimo. Ci sarà tanta competizione, ma qualche misura l’ho presa…». Il nuovo campionato, dopo la riorganizzazione post virus, riprenderà proprio al Mugello il prossimo 4 luglio. Ci sarà un doppio appuntamento, con qualifiche e gara-1 in quel sabato e gara-2 la domenica. Con una doppia gara si svolgeranno anche due delle altre tre tappe: Misano (26 luglio), Imola (5 e 6 settembre) e Vallelunga (17 e 18 ottobre).

L’attesa dunque non durerà tanto e per Lorenzo saranno importanti le altre giornate di test previste prima di luglio. Oltre a riprendere il feeling con la moto, le prove al Mugello saranno inoltre determinanti anche per prendere confidenza col nuovo “lifting”. Sommariva ci ha infatti rivelato che: «Hanno riasfaltato il tratto delle Biondetti. L’anno scorso c’erano parecchie buchette in quella zona, questa volta sembrava fossimo sull’olio. Perfetto per la F1 direi».

Il sogno di vedere il Circus in Toscana affascina anche Lorenzo, che però si lascia scappare una battuta: «Meno male che ci corriamo prima. La F1 mangia l’asfalto… Ma avere un evento così importante sarebbe splendido per ogni appassionato di motori». Per finire un piccolo pensiero per Alex Zanardi: «Ho letto del suo incidente mentre tornavamo a casa. Un vero shock. Per fortuna oggi pare ci sia più ottimismo, dopo tutte queste disgrazie sarebbe troppo perdere pure lui. Torna più forte di prima, Alex!».

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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