Dopo la vittoria del Daytona al “Bramalegno”, il Chiesina perde di misura a Cecina ed esce di scena dagli spareggi regionali
Non è arrivata l’impresa finale per il Chiesina Uzzanese. A Cecina gli uomini di mister Salvadori s’arrendono 1-0 al Vada e, dopo il 3-1 del Daytona al “Bramalegno” di sette giorni prima, restano a quota zero nel triangolare valido per gli spareggi regionali di Seconda Categoria. A decidere la sfida la rete al 68′ di Scarpa che manda i granata a giocarsi il primo posto, e l’eventuale posto in Prima, a Campi Bisenzio il prossimo 25 maggio. Il Chiesina termina con un pizzico di disappunto una stagione comunque positiva. Gli apici resteranno i tre derby vinti col Pescia, fra cui la semifinale playoff ad Altopascio, e la vittoria nei supplementari contro il Ghivizzano nella finale. Un bilancio tutto sommato ottimo per una compagine da tornata nella categoria dopo l’anno di purgatorio in Terza.
IL PREVIEW
Chiesina Uzzanese in cerca dell’impresa in quel di Livorno. Al “Rossetti” di Cecina, domenica 18 maggio alle ore 20:30, gli amaranto sfidano il Vada nella propria ultima partita del triangolare valido per gli spareggi regionali di Seconda Categoria. Per gli uomini di mister Salvadori i calcoli sono presto fatti. Dopo il 3-1 del Daytona al “Bramalegno”, senza un successo con almeno due reti di scarto la strada verso il sogno promozione s’interromperà definitivamente.
Il Chiesina infatti, aspettando poi l’ultimo atto fra i campigiani ed i livornesi tifando per quest’ultimi, non può che sperare in un arrivo a pari punti con le rivali, potendo poi ambire all’eventuale nuovo match di spareggio in caso di classifica avulsa favorevole. Una probabilità di certo risicata ma che gli amaranto vogliono tenere in vita, anche solo per onorare sino in fondo una stagione più che positiva. Potrebbero aiutare in questa missione i rientri dalle squalifiche di Forcieri, espulso nella vittoriosa finale playoff contro il Ghivizzano, e di Mazzei, assente col Daytona per diffida.
VADA IMBATTUTO IN CASA NELL’INTERO GIRONE H
Il Vada ha disputato sin qui un’ottima annata: piazza d’onore nel Girone H chiuso a soli tre punti dalla vincitrice Audace Isola d’Elba (67 a 64). Nei playoff ha saltato la semifinale in virtù della forbice (dieci lunghezze) col Crespina. In seguito, nella finale, ha avuto la meglio del Castelnuovo Val di Cecina grazie all’1-1, risultato favorevole in virtù del miglior piazzamento, dopo i supplementari.
In campionato non ha goduto d’un goleador capace di sfondare la doppia cifra. Tuttavia i suoi tre migliori realizzatori, Maicol Caroti (nove reti), Samuele Becherini (otto) e Leonardo Domenici (sette), non ci sono andati troppo lontano. A firmare però il gol decisivo col Castelnuovo è stato Makhmadane Dicko. Vero asso nella manica dei granata è stato il feeling col proprio pubblico: nel Girone H il Vada in casa è stata la squadra migliore nonché l’unica imbattuta. Per Micheli e compagni, sovente zoppicanti in trasferta prima dei due exploit in campo neutro con Pescia e Ghivizzano, un dato statistico da non mettere in secondo piano.



