Turchi, dirigente del Brusaporto, è stato aggredito da un genitore di un ragazzo della squadra avversaria durante una partita giovanile
Stefano Turchi, pistoiese classe 1969 ed ex giocatore di diverse squadre tra Serie B e Serie C, è stato suo malgrado protagonista nello scorso weekend di un episodio di cronaca a dir poco deplorevole. Turchi, malato di Sla dal 2007 e quindi in sedia a rotelle, si trovava a bordo campo per assistere alla partita giovanile tra Brusaporto, società di cui è dirigente, e Uesse Sarnico. Durante una concitata fase del match, Turchi avrebbe preso parola per calmare i furenti genitori e tifosi presenti in tribuna. In risposta sarebbe intervenuto un genitore di un ragazzo dell’Uesse Sarnico, che non si sarebbe fatto problemi ad aggredire l’ex giocatore, impossibilitato a difendersi data la sua condizione, con calci e pugni. Turchi si è poi recato all’ospedale per alcuni controlli, dai quali dopo una Tac è emerso un trauma cranico.


