Dopo il ko nei playout di 1° Categoria contro il Lanciotto Campi, il Cerbaia si è auto-retrocesso in Terza ripartendo con dirigenza e staff tecnico nuovo: ecco le novità
In tanti avevano perso le tracce dei colori bianco e rosso di Cerbaia, frazione alle porte di Lamporecchio, che negli ultimi anni aveva vissuto una bella escalation nel calcio dilettantistico provinciale. Arrivata in Figc, subito il passaggio dalla Terza categoria alla 2° e poi l’avventura in 1° grazie alla carica ed al calore della “bombonera”, il piccolo stadio di Cerbaia che ospita le gare casalinghe dei biancorossi. E, dopo aver conquistato i playoff con vista sulla Promozione nella stagione 2016-17, nel 2017-18 è arrivato il passo indietro: stagione da dimenticare chiusa con la retrocessione dopo lo spareggio playout perso 3-0 col Lanciotto Campi Bisenzio sintomo di grossi cambiamenti in vista.
Da qui l’addio di una parte del vecchio gruppo dirigente e la rinuncia a partecipare alla 2° Categoria per strutturarsi nuovamente e ripartire con uno slancio maggiore. Hanno salutato i fondatori della società, vale a dire Nadio Angelillo e Federico Baronti, il diesse Denni Mariotti e il pilastro Iari Fondi. La carica di presidente è sempre sulle spalle di Samuele Maccioni con l’arrivo di Marco Volpi. Rinnovato anche lo staff tecnico con il nuovo allenatore che è Massimo Lassi coadiuvato, come vice, da Federico Magrini.
La squadra ha iniziato ad allenarsi a Cerbaia in questi giorni, in attesa di conoscere la collocazione nel campionato di Terza Categoria (che sarà comunque su Pistoia) ed il girone per la Coppa Provinciale “Filomeno Pezzimenti”.



