Thomas Paperini, vincitore del Rally di casa nel 2020 e nel 2021, ha conquistato il monomarca Toyota con ben quattro vittorie su sei gare
Thomas Paperini ha toccato il cielo con un dito. Il pilota pistoiese ha infatti trionfato, insieme al fido navigatore Simone Fruini, nell’inedita quanto prestigiosa Gazoo Racing Yaris Italia Cup, trofeo monomarca di stampo Toyota. Un campionato molto competitivo e ricco di rivali agguerriti, come il compaesano Alex Ciardi, fra i principali avversari in questa cavalcata quasi senza intoppi (se non, puta caso, proprio nel gran finale al Lago di Como).
«HO SENTITO MIA LA MACCHINA FIN DA SUBITO»
«Fin dalla prima volta che ho provato la macchina – rivela Paperini – me la sono sentita mia. Sapevo di poter raccogliere grandi risultati, seppur non osassi puntare al titolo. Ed invece le cose si sono messe subito bene, poiché ho vinto le prime tre corse, ed ho anche realizzato ottimi risultati anche oltre lo stesso trofeo. Un esempio è proprio il Rally di casa dove sono giunto quarto assoluto».
Paperini non ha pressoché lasciato spazio ai rivali, vincendo nel trofeo ben quattro volte su sei gare. Il primo trionfo è arrivato nella storica Targa Florio, poi sono giunti i Rally di Alba e di Roma Capitale. Poco dopo il primo posto fra le strade di casa, in cui aveva già vinto nella classifica assoluta nel 2020 e nel 2021, ha messo al sicuro il titolo. Bastava fare punti nelle prove speciali sul Lago di Como e l’obiettivo, al di là dei guai tecnici accusati nelle battute finali, è stato completato.
«Fra tutti i successi – confessa Paperini – oltre al Rally di Pistoia direi di certo Roma. Abbiamo avuto per tutto l’evento diversi problemi alla macchina che mi avevano fatto restare indietro, ma nell’ultima speciale li abbiamo risolti e abbiamo strappato la prima posizione. Lì ho capito che per il campionato la strada era in discesa, anche se in una disciplina come i rally tutto può accadere».
DOVE CORRERÀ PAPERINI NEL 2023?
Per il 2023 i piani di Paperini sono ancora tutti da scrivere, anche se permane la volontà di restare nel trofeo ideato da Toyota e dal suo team Gazoo Racing. «Per adesso mi godo il momento. Ancora insieme alla mia squadra, la Lion Motor Events, non abbiamo deciso nulla per il prossimo anno. La Gazoo Racing Yaris Rally Cup è un ottimo campionato per fare crescere i giovani, perciò mi piacerebbe ripetere l’esperienza. Tuttavia dovremo valutare se ripeteranno l’evento e quali regolamenti stabiliranno, poi analizzeremo tutto ciò e decideremo. Di certo mi sento più forte dopo una simile vittoria».



