Una Pistoia combattiva crolla nella ripresa a Reggio: le pagelle

Non al meglio della condizione, Pistoia cade nel secondo tempo ma non sfigura a Reggio

LE PAGELLE DI PISTOIA

PAYTON WILLIS 6: parte alla grande con un 2/2 da tre. La guardia è ormai è una costante dell’attacco di Pistoia. Pressoché sempre in controllo, attacca con pazienza e le sue scelte sono oculate forzando pochissimo. Nella ripresa cala di precisione al tiro – come del resto i compagni, visibilmente stanchi dalla settimana d’influenza – ma resta difatti tra le note più positive di Estra al PalaBigi.

GIANLUCA DELLA ROSA SV: torna in campo dopo l’assenza a referto con Venezia. Ha voglia di rimettersi in gioco e lo si percepisce dall’energia con cui fa il suo ingresso sul parquet. Gioca pochi minuti ma fa in tempo ad iscriversi alla partita con due liberi. Il suo è un gradito ritorno.

CHARLIE MOORE 5,5: l’approccio del play di Chicago è ottimo. Dispensa subito assist e firma anche una tripla da distanza siderale. Passano i minuti però e la sua prestazione cala. Nel finale, quando Reggio è ormai scappata, ritrova confidenza con il canestro tanto in penetrazione che da lontano e chiude come top scorer del match. Dà comunque la sensazione di non entrare mai appieno nel match.

LORENZO SACCAGGI 6,5: detta i tempi con ordine nonostante la pressione avversaria sia davvero forte. In difesa deve fronteggiare attaccanti di prim’ordine ma non sfigura. Sacca ci mette fisicità e grinta, lottando come un leone. Brienza se ne accorge e sono tanti i minuti concessigli quest’oggi.

ANGELO DEL CHIARO SV: una manciata di minuti in campo per il lungo biancorosso che riesce a tentare un solo appoggio.

JORDON VARNADO 5,5 : prova a caricarsi sulle spalle l’attacco fin dalle prime battute ma è meno incisivo di altre volte. Spesso raddoppiato, inizia a forzare qualche conclusione in solitaria di troppo e le percentuali calano. Pesa soprattutto lo 0 nella casella delle triple realizzate. Dall’altro lato Hervey è un osso durissimo da tenere e la situazione falli lo limita soprattutto nel primo tempo.

CARL WHEATLE 6,5: in difesa prova a contenere il forte attacco reggiano riuscendo anche strappare via qualche pallone. In attacco risulta molto preciso da fuori (50%), fornendo difatti una prestazione in generale molto solida sui due lati del campo.

RYAN HAWKINS 5,5: anche per lui la partenza da oltre l’arco è perfetta (2/2) ma saranno le uniche triple a bersaglio della serata. Cala vistosamente nella ripresa tanto in attacco quanto in difesa. Qualche disattenzione all’inizio, poi una vera difficoltà nel contenere la fisicità e l’atletismo dei pari ruolo avversari. Nel finale chiude in doppia cifra ma non basta per ottenere la sufficienza.

DEREK OGBEIDE 6,5: non sembra affatto in condizione ottimale causa febbre in settimana ma ciò non inficia sulla sua prestazione. Lotta sotto le plance e cattura una marea di rimbalzi soprattutto in difesa. Qualche difficoltà in più la si nota quando è attaccato dai rapidi lunghi di Reggio, ma il centrone canadese non molla mai. Chiude con una splendida doppia doppia (11p e 13 r): proprio in virtù delle sue condizioni è mani basse il migliore di Pistoia a Reggio.

ALL. NICOLA BRIENZA 6: Pistoia ha autonomia ridotta per la cattiva settimana di allenamento e lo si vede in campo. La squadra dura difatti un tempo calando nella ripresa. Il terzo quarto è decisivo alla sconfitta finale. Resta comunque una buona prova per metà e la sensazione di potersela giocare con tutti a condizione massima.

LE PAGELLE DI REGGIO EMILIA

IL MIGLIORE

GALLOWAY 8,5: si sveglia nella ripresa ma è sufficiente per aiutare i suoi a vincere la partita. Chiude come MVP e top scorer dei suoi, fagocita ogni pallone nel secondo tempo segnando a ripetizione.

IL PEGGIORE

FAYE 6: non c’è un vero peggiore nelle fila di Reggio Emilia. Pochi punti per il lungo dei padroni di casa e una difficoltà ad entrare in partita che lo ha messo più in ombra rispetto ad altri. Resta una prova comunque sufficiente.

ALL. DIMITRIS PRIFTIS 8: la sua Reggio Emilia è una macchina oliata con un’intensità pazzesca. I suoi giocatori girano al massimo correndo a livelli elevati per 40′. Una forza della natura che abbatte una stanca Pistoia.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...

La T Gema saluta Gianmarco Gulini: firma con la Tarros Spezia

La guardia classe 2002 aveva fin qui collezionato appena 6 minuti sul parquet. Concluderà la stagione in Liguria Le...

Caos Imolese: i rossoblu rischiano di non terminare il campionato

In caso di esclusione dell'Imolese il distacco tra Desenzano e Pistoiese salirebbe a quattro punti. Ma i bresciani...