La replica di Jacopo Vespignani (Pistoia in Azione) alla lettera del CONI Pistoia indirizzata alle società: «O si può andare sempre in piazza, oppure mai»
«Il CONI è un organismo autonomo. Non appoggia o contesta un assessore. O per lo meno non lo dice pubblicamente, attraverso il suo delegato, in una lettera in cui si convocano le società per affrontare questioni delicate, sopratutto in questo momento». Così si legge nella lettera aperta diffusa da Jacopo Vespignani, consigliere di Pistoia in Azione al Comune di Pistoia.
Il riferimento è al testo inoltrato alle società sportive del territorio da Vittoriana Gariboldi, delegata provinciale CONI, per avere un confronto prima della manifestazione di Piazza Duomo indetta dalle stesse per sabato 26 settembre. Confronto fissato per le 15.30 di mercoledì 23 settembre, nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia.
«Il CONI, inoltre, credo non si debba permettere di giudicare, se una manifestazione in piazza da parte degli sportivi, sia utile o sia una forma di “protesta fine a se stessa” – prosegue Vespignani -. Fine a se stessa ad oggi è stata la novella raccontata dall’amministrazione sulla assegnazione degli orari, le riaperture, senza parlare della pubblicazione di bandi».
«E questo lo dico alla luce di quello che avvenne nel 2016 – puntualizza il consigliere, richiamandosi a quando in piazza, con le società, erano presenti sia l’attuale assessore allo Sport (all’epoca delegato CONI, ndr) che la stessa Gariboldi -. Delle due l’una, o si può andare sempre in piazza (e menomale che ancora ce lo permettono!) oppure mai».
«Sarebbe utile da parte del CONI una presa di posizione sulla situazione sportiva senza se e senza ma – ha concluso Vespignani -. Perché sennò qualcuno potrebbe pensare male. E noi crediamo invece nella buona fede della lettera e nella volontà, da parte del delegato, di smuovere la situazione in cui versa la nostra città».



