Il corridore della Vini Zabù protagonista di una lunga fuga al Giro di Lombardia, vinto in volata dallo slovenoTadej Pogacar
Non poteva esserci esordio migliore per la Vini Zabù e Davide Orrico, che bagna il debutto sulle strade di casa de Il Lombardia con una lunga fuga. L’azione, che comprendeva anche Mattia Bais, Domen Novak, Andrea Garosio, Thomas Champion, Jan Bakelants, Tim Wellens, Chris Hamilton, Victor Campenaerts e Amanuel Ghebreigzabhier, nasceva sulle prime rampe del Ghisallo e arrivava a raggiungere un vantaggio massimo di 6’20”.
Il gruppo non concedeva chances ai fuggitivi da cui riprovava ad evadere nuovamente Orrico prima dell’ultima ascesa lunga di giornata, il Passo di Ganda, dove iniziava l’azione decisiva di Tadej Pogacar al quale si accodava Fausto Masnada, successivamente battuto allo sprint. Per Orrico ed Edoardo Zardini, la soddisfazione di concludere un’edizione durissima de Il Lombardia portando al traguardo di Bergamo i colori di una Vini Zabù ancora in evidenza in vista dell’ultima settimana della stagione.



