Nella quinta di ritorno del volley pistoiese regionale niente da fare per Buggiano e La Fenice, mentre Pescia (girls) torna da San Miniato con un punto
Turno del volley pistoiese di C e D complessivamente negativo con ben 8 formazioni su 11 sconfitte: Montebianco perde a Capannori (3-2) ma è sempre primo. Ctt Monsummano, solo un punto a San Casciano. Montebianco/Oasi, niente da fare con il Dream Volley Pisa (1-3). In D Maschile Montebianco e Pescia vincono in rimonta a Lido di Camaiore (3-2) e Santa Croce (3-1)
AM FLORA BUGGIANO-BAIA DEL MARINARO VOLLEY CECINA (1-3, 16-25/25-23/20-25/21-25)
Non riesce il colpaccio all’AM Flora Buggiano, che esce comunque dal PalaSpadoni a testa alta dopo il durissimo confronto con la regina del campionato, Baia del Marinaro Volley Cecina che, grazie a questa vittoria, la numero 17 su 18 incontri, ormai blinda il primato portandosi a +10 proprio sull’AM Flora, sempre seconda della fila, ma ora con una sola lunghezza davanti a Cascina (41 contro 40). Nel primo set la squadra di Ribechini e Pieri è vittima della tensione e non riesce ad esprimersi, cadendo in una serie di errori che facilitano la vita alla capolista, al contrario più sciolta e che arriva senza alcun problema al vantaggio. La musica cambia nel secondo set, quando l’Upv, sostenuta a gran voce dal suo pubblico, trova maggiore furore in attacco: in questo set le gialloblu vengono sorrette da Fenili, le centrali Grosso e Fagni e la schiacciatrice Barberini, firmando il pareggio a 23. Nel terzo l’AM Flora ci prova ancora con Grosso, entrano poi anche Sorini, Pastorelli e Donati, ma Cecina non vuole più concedere nulla e si riporta avanti. Buggiano incappa in errori gratuiti nel quarto set, sebbene di fronte a sé abbia un organico obiettivamente pronto per il salto di categoria: salgono di tono Falseni e Barberini, oltre alla buona conferma al centro di Grosso, ma a vincere è la squadra di coach Lavorenti che porta via dalla Valdinievole i tre punti. Per AM Flora si tratta della quarta sconfitta stagionale ed ora l’imperativo è quello di stringere i denti per salvaguardare a tutti i costi la seconda posizione dall’attacco di Cascina.
LUPI ESTINTORI SAN MINIATO-PALLAVOLO DELFINO PESCIA (3-2, 25-23/28-30/21-25/25-20/15-4)
Lotta strenuamente, a tratti mostra sia una grande personalità che una buona pallavolo, sfiora la possibilità di andarsene dal Pala Don Vivaldi con i tre punti, ma riesce a conquistarne soltanto uno. Il Delfino Pescia di Beppe Politi e Genny Bettazzi va vicino all’impresa sul parquet della Folgore San Miniato, dove, ad esultare, alla fine, è la squadra di Tagliagambe e Bonistalli. Un match che ha vissuto fasi altalenanti, molto equilibrato nei primi due set, decisi proprio sul filo di lana: in quello iniziale si porta avanti la squadra di casa, nel secondo il Pescia è bravo a non mollare, riuscendo ad aggiudicarselo a 28. Nel terzo Giannoni e compagne giocano una discreta pallavolo, tenendosi sempre avanti e gestendo il vantaggio fino al sorpasso nel conto set. Gli ultimi due parziali, però, vedono la trasformazione in positivo dei Lupi Estintori: nel quarto Delfino apparso contratto e San Miniato colpisce in particolare dal centro. Tie-break a senso unico, con il Delfino che non riesce mai ad impensierire le padrone di casa, complice, probabilmente, la delusione per la mancata conquista di quelli che potevano essere tre punti molto pesanti. Una sconfitta che fa male, per come maturata, perché, come riportato dall’ottimo staff tecnico rossoblu, il risultato pieno rientrava nelle possibilità della squadra valdinievolina. Un punticino che serve soltanto a muovere leggermente la classifica del Delfino Pescia, ora a 12, ma ancora distante dalla zona salvezza.
SERIE C – GIRONE B
PISTOIA VOLLEY LA FENICE-TECNOALARM PONTEMEDICEO (1-3, 18-25/25-22/21-25/22-25)
Nonostante la sconfitta, comunque da mettere in preventivo considerando l’altissimo valore della capolista Pontemediceo, La Fenice gioca una buona partita ed esce a testa alta dall’Anna Frank. Le ragazze di Daniele Tonini giocano alla pari e mettono paura alla squadra di Panicucci. In campo con Gagliardi-Lelli in diagonale, Bianchini-Massaro al centro, Baroncelli-Mati in banda e Pellitteri libero, il primo set scorre in modo equilibrato: la Tecnoalarm si trova spesso avanti di cinque punti, ma La Fenice accorcia prontamente fino ad arrivare a meno due. Sul 17-19 ospite, la Tecnoalarm realizza un break di 6-1 e chiude il set. Nel secondo è La Fenice a condurre sempre avanti di due/tre punti. Arriva un break di 6-0 con le fuxia-blu che allungano sul 19-12, ma la Tecnoalarm non ci sta ed impatta in men che non si dica: 19-19. Tuttavia la squadra di Tonini non si perde d’animo e mantiene la lucidità per pareggiare meritatamente il conto dei set. I due parziali successivi sono sempre all’insegna dell’equilibrio, con Pontemediceo avanti di qualche punto, La Fenice sempre pronta a raggiungere l’avversario, ma nei momenti caldi dei set è la capolista a far valere la sua forza, mettendo a segno i break decisivi. Tra le file fuxia-blu ottime prestazioni di Baroncelli, Gagliardi e Pellitteri. Molto bene anche Massaro nonostante un leggero infortunio al ginocchio patito nel finale, ma la centrale ex Appennino ha stretto i denti riuscendo a terminare il match. Fenice sempre al nono posto con 25 punti, +9 sulla terzultima Chianti (16), un bottino che comunque garantisce tranquillità ad una squadra, quella di Tonini, che potrà senza dubbio rifarsi nelle prossime uscite ufficiali.
SERIE D – GIRONE A
U 18 CHIANTI VOLLEY-U 18 CTT MONSUMMANO (3-2, 30-32/25-20/24-26/25-22/15-11)
Trasferta chiantigiana molto amara per il Centro Tecnico Territoriale Monsummano, che si è presentato a San Casciano quasi in stato di emergenza, in vista dell’importante appuntamento del giorno successivo, relativo alle final four della categoria under 18. Lo staff tecnico termale, composto da Galatà e Arinci, ha dovuto centellinare le forze della squadra, che nell’occasione disponeva soltanto di due cambi. Nonostante le molte difficoltà che hanno fatto da contorno al match, il Ctt inizia bene e, dopo un tiratissimo primo set, si porta avanti sul 32-30. Nel secondo set, invece, sono stati i tanti errori diretti commessi dalle ospiti, soprattutto verso il finale della frazione, ad agevolare il pareggio del Chianti Volley. Quindi è nuova battaglia nel terzo set, molto simile al primo parziale, quando è l’efficienza dei posti quattro monsummanesi, molto ficcanti anche dai nove metri, a favorire l’allungo ospite, ancora una volta ai vantaggi. Tuttavia, le pari età della formazione di San Casciano, allenata da Davide Mugnai, non vuole rassegnarsi e, con grande determinazione, il Chianti impatta per la seconda volta. Nel quinto e decisivo set, infine, l’entusiasmo la fa da padrone tra le file locali ed è il Chianti a scattare in maniera perentoria verso il 15-11 che vale la seconda vittoria stagionale delle ragazze di Mugnai. Sicuramente, con un pizzico di lucidità in più nelle fasi finali dei set conquistati dalle padrone di casa, l’epilogo del match avrebbe potuto avere un esito differente. Il Ctt torna dall’impianto di via Montopolo con un punto che lo mantiene al decimo posto, a quota 24. Il Chianti abbandona il Blu Volley, ora solo in ultima posizione, e sale a 5.
U 18 BLU VOLLEY BARGA-VOLLEY AGLIANESE (1-3, 26-24/17-25/15-25/14-25)
Un brivido, quello rappresentato dal sorprendente primo set vinto dalla squadra di casa, seguito dal successivo scampato pericolo: è lo sviluppo del tema svolto dal Volley Aglianese, relativo alla gara del PalaMelo, nel derby contro il fanalino del girone, Blu Volley Barga. Come accennato, primo set ampiamente sottotono quello giocato dalla squadra di Federico Guidi e Marzio Luchetti, nella circostanza poco efficace in difesa, concedendo tante occasioni in attacco alle quarratine di Beccani, a loro volta molto brave a sfruttare le amnesie delle più esperte neroverdi ed il primo set va in archivio con il meritato vantaggio delle mobiliere. L’Aglianese si sveglia dal secondo set, cambiando radicalmente atteggiamento, come richiesto da un Guidi, nel complesso, poco soddisfatto della prestazione delle sue ragazze al di là del risultato finale. Il maggiore tasso tecnico di Torracchi e compagne prende il sopravvento e, dopo aver pareggiato i conti, arriva la netta affermazione aglianese anche nel terzo e quarto set. Ottima prova del libero Chiara Perselli, lanciata dal primo minuto dallo staff tecnico neroverde. Guidi ha rimarcato l’importanza di aver conquistato i tre punti, obiettivo principale della giornata, ma, al tempo stesso, ribadendo la necessità di lavorare per approcciare in maniera diversa queste gare che nascondono sempre molte insidie. Aglianese va a 37. Blu Volley ora staccato anche dal Chianti, vincente al tie-break nel match contro Monsummano.
TOSCANAGARDEN NOTTOLINI-MONTEBIANCO VOLLEY (3-2, 25-17/19-25/20-25/27-25/15-11)
Sulla ruota di Capannori esce un risultato a sorpresa: al PalaPiaggia, infatti, il Montebianco Pieve cade per la quarta volta in questo campionato, per mano di un’ottima Toscanagarden Nottolini, che centra l’impresa al tie-break. Ma il vero titolo di questa partita è “La vendetta (sportiva) di Focosi”: il capitano ex Montebianco, ora in forza al Nottolini, è stata di gran lunga l’MVP del match, trascinando la squadra di Capponi e Fiori alla vittoria. Dopo un primo set dominato dalle capannoresi, le pievarine di Ambra Russo e Sara Silvestri si rifanno ampiamente nella parte centrale del match e si guadagnano la possibilità per chiudere tutto nel quarto set, quando un paio di battute sbagliate, dopo il 24, danno la possibilità al Nottolini di restare aggrappato al match ed impattare in maniera sorprendente. L’entusiasmo locale, unito alla prova “monstre” di bomber Focosi, fanno la differenza al tie-break, con il Nottolini che punisce la capolista. Ma è un risultato che, paradossalmente, non fa male ad Amadei e compagne. Se una parte di lucchesia è amara (Capannori), a pochi chilometri ce n’è un’altra che è molto dolce: a Lucca, nel frattempo, si consuma l’incredibile e clamorosa disfatta della Lucchese Pallavolo per mano dell’Elsasport (1-3). Un risultato che mantiene in vetta il Montebianco, ora a 40, +2 su Bartoli e compagne, ma anche su Vba Hoster Food e Versilia, che ne hanno approfittato agganciando la squadra di Tognocchi. Agliana a -3 e quindi ci sono ben cinque squadre in piena lotta per il titolo. Un campionato che si fa sempre più interessante e dove ogni passo falso può essere pagato a caro prezzo.
SERIE D – GIRONE B
MONTEBIANCO/OASI-U 18 COPIDI DREAM VOLLEY GROUP PISA (1-3, 21-25/22-25/25-19/19-25)
Non riesce a contenere la forza d’urto delle arrembanti giovani del Dream Volley Group il Montebianco/Oasi di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini, che viene sconfitto con lo stesso risultato della gara di andata, 3-1. C’è tanto rammarico tra le file della formazione pievarina al termine di un match che, come raccontano i singoli parziali, è stato molto tirato e nel quale a fare la differenza sono stati i non pochi errori commessi dalle padrone di casa, soprattutto nei momenti cruciali delle frazioni, quando è salita in cattedra la straripante forza fisica del DVG di coach Lazzeroni, assolutamente incontenibile a muro, sbarrando più volte la strada alle attaccanti pievarine. Pisa trascinato, in particolare, da Ciampalini, Messina e Forte, che non hanno lasciato scampo alla seconda linea del Monte/Oasi. Nel secondo set la squadra di Branduardi non ha saputo gestire un vantaggio di cinque punti, finendo per farsi rimontare nel finale. Lippi e compagne la riaprono nel terzo set, non senza qualche rischio pur trovandosi avanti 20-11, ma soccombono nel quarto set, con il DVG che porta via i tre punti e tocca quota 40. Per il Montebianco/Oasi si tratta della seconda sconfitta di fila, dopo quella di Lido di Camaiore, sempre per 3-1, tredicesima in totale, rimanendo fermo a 15.
SERIE D MASCHILE – GIRONE A
ZONA VV.F. MAZZONI-VV.F. TOMEI LIVORNO (0-3, 25-27/18-25/12-25)
Accarezza la possibilità di andare avanti nel primo set, pur non riuscendoci per un paio di dettagli, la Zona Market Mazzoni che nulla può nel difficile match interno contro la super capolista (e imbattuta) Tomei Livorno. Pur con qualche defezione, dovuta all’indisponibilità dello schiacciatore Barbiero, la Zona Market gioca un ottimo primo set e mette i brividi ai pur quotati “cugini” labronici, che riescono in qualche modo a scamparla nel finale di primo set. Il vantaggio ospite , di fatto, ha l’effetto di annientare il morale della squadra di casa, incentivando invece quello della prima della classe, con la squadra di Andrea Giannetti che dilaga nelle due frazioni seguenti, impedendo ai pistoiesi di toccare i 20 punti. Livorno che, grazie alla quattordicesima vittoria in altrettante partite, e sempre da tre punti, continua indisturbato la sua corsa verso il primato assoluto a punteggio pieno (42), mentre la Zona Market rimane al terzo posto, utile in chiave playoff, però tallonata dalle inseguitrici Migliarino, ora soltanto dietro di una lunghezza, con 23 punti.
U 18 LUPI SANTA CROCE-PALLAVOLO DELFINO PESCIA (1-3, 26-24/17-25/20-25/26-28)
Non senza faticare, il Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini archivia in quattro set la pratica Santa Croce. Nel primo parziale a portarsi avanti è la squadra di casa, che sfrutta una situazione favorevole dopo il 24. Ma la reazione dei pesciatini è tanto perentoria quanto efficace, perché la parte centrale della gara è tutta ad appannaggio di Frizzi e compagni, i quali ribaltano la situazione velocemente. Il quarto set, quello decisivo, torna a farsi molto incerto. Pescia rischia qualcosa nel finale, ma stavolta trova il modo di evitare il tie-break, chiudendo tutto a 26. Il Delfino si è schierato con Campioni al palleggio, Capasso opposto, bande Barboni e Banti (subentrato a Pardini), al centro Cavallacci e Frizzi. In seconda linea si sono alternati Boldrini e Banditori. Una vittoria molto pesante che permette al Delfino di rafforzare il sesto posto, allungando a 19, portandosi a -3 dal Montebianco, tenendo sempre presente la gara in meno dei rossoblu che hanno già osservato il turno di riposo.
UPC VOLLEY-MONTEBIANCO VOLLEY (2-3, 25-16/25-19/10-25/18-25/9-15)
Un match assolutamente rocambolesco quello andato in scena a Lido di Camaiore, dove il Montebianco di Luca Gribaldo (nell’occasione assente) riesce nell’impresa di risalire dal doppio svantaggio, ribaltando fino al 3-2 che consente ai pievarini di espugnare il campo dell’Upc Volley. Una gara che, come si vede dai parziali, ha visto la piena spartizione della posta tra le due squadre non solo sul piano del risultato, ma anche di quello del gioco. Nei primi due set male i pievarini in tutti i fondamentali, sebbene nel secondo parziale ci sono state alcune decisioni discutibili da parte del direttore di gara che hanno penalizzato la compagine valdinievolina. Entra Mascani per Tiso ed il suo impatto è stato molto positivo. Dal terzo set i ragazzi del Montebianco si guardano in faccia ed entrano in campo con una nuova determinazione: Pasquetti, sottotono in ricezione nei primi due, cresce in maniera esponenziale (100% nel terzo e quarto set), alla pari di Fronteddu. In attacco salgono le quotazioni di un Magni che è stato decisivo per la super rimonta pievarina, aggiunto ad un Mascani molto bravo sia in ricezione che in attacco. Bene Allori al palleggio ed i centrali Matticari e Dardano, più presenti a muro nella seconda parte di gioco. Pieve vince nettamente terzo, quarto e quinto set, piegando la resistenza della giovane ma molto migliorata formazione dell’Upc Volley. Una vittoria molto pesante ottenuta su un campo molto difficile, visto che in questo campo il Rosignano è stato trascinato al tie-break, mentre il Vv.f. Mazzoni ha perso in tre set. Con questa importante vittoria il Montebianco si tiene a ridosso della zona playoff, quinto posto con 22 punti, -2 dal Mazzoni e -1 dal Migliarino.



