Sconfitta, ma consapevole dei propri mezzi questa Blu Volley che cede al quinto a Figline, ma scopre nuove sicurezze in vista dei play-off
Ventiquattresima giornata del volley femminile di serie C. In campo le nostre quattro squadre per l’undicesima giornata del girone di ritorno. Vediamo com’è andata.
SERIE C – 24a giornata
ASTRA CHIUSURE LAMPO-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 3-0 (25-10, 25-13, 25-19)
Lo strapotere dell’Astra Chiusure Lampo è storia: con il successo per 3-0 sul Pescia la squadra di Manetti ufficializza il primo posto nel girone A al termine di una regular season praticamente impeccabile che pone Alari e compagne come favorite per la promozione in B2. La gara contro il Delfino è poco più di una passeggiata: troppa la differenza tra i due roster, troppe le motivazioni che pendevano solo da una parte e troppo netto il divario nei primi due set. Solo nel terzo un po’ d’orgoglio si è impadronito del Pescia portandolo a toccare 19 punti. Sempre ultimo a quota 1 il Pescia atteso da altre due sfide impossibili come la trasferta in casa del Firenze Ovest e l’impegno casalingo contro Valdarno.
BLU VOLLEY QUARRATA-VALDARNO PROJECT FIGLINE 2-3 (21-25, 25-21, 19-25, 26-24, 13-15)
Se questo era un antipasto dei play-off, ci sarà da divertirsi. Due ore di batti e ribatti, rimonte, cambi di gioco, di mentalità e alla fine un grande applauso indirizzato a tutte e due le squadre. La gara di ritorno va al Valdarno che riscatta – in parte – il netto ko subìto un girone fa tra le mura amiche e si attira addosso gli occhi dei media per i play-off. La squadra di Figline non agirà da comparsa nella post season, pur partendo dalla terza piazza. Nella seconda ci finirà quasi certamente la Blu Volley che nelle prossime due giornate dovrà fare almeno due punti contro Siena e Lunigiana per confermare il piazzamento. Una Blu Volley partita male nel primo set, incapace di fare ordine e trovare qualità. Dal secondo coach Guidi toglie Breschi e Francini per Giacomelli e Foggi, ma non sarà l’unico cambio per l’allenatore quarratino che con l’ingresso di Nocentini per Martini migliora notevolmente lo spessore della sua squadra.
In questo modo si ricompatta maggiormente la truppa quarratina, capace di proporre come quella figlinese di andare a folate, tra picchi in alto e in basso, destinati ad incidere tanto quando il livello si alzerà nei play-off. Nel complesso se Valdarno ha dimostrato di avere una migliore fase break con maggiore qualità tecnica specialmente nel bagher, la Blu Volley ha contrapposto un carattere più deciso e la capacità di far svoltare meglio la partita in alcune situazioni. Una squadra che ha visto brillare su tutte Bartolini ed Ermini, quest’ultima vera MVP tra le blues, pronte a poter combattere ad alto livello (nonostante le assenze importanti di Falseni e Bontà) e ammettere di poter dire la loro nella post season.
IL PUNTO SUL GIRONE A
La terza retrocessa è ufficialmente l’Invicta Grosseto. Il ko contro Siena nell’anticipo del venerdì non permette più alle ragazze di Spina di poter raggiungere la quart’ultima piazza e porre – a meno di rimonte dalla B2 – già un piede in serie D. Continua a fare faville invece la Cerretese. Se al roster di coach Angiolini ad inizio stagione gli fosse stato detto di essere (teoricamente, sia chiaro) ancora in corsa per un posto play-off a due turni dalla fine chissà a Cerreto cosa avrebbero pensato. Le biancoverdi a due turni dalla fine vantano sempre 6 punti di ritardo dal Valdarno, ma sono senza alcun dubbio la vera sorpresa di questo girone che dopo la salvezza hanno più che onorato con un successo dopo l’altro.
GIRONE B
VOLLEY CLUB LE SIGNE-MONTEBIANCO PIEVE 3-1 (25-21, 17-25, 26-24, 25-20)
Quarta sconfitta consecutiva per la Pieve che si piega a un Volley Club Le Signe dopo un match molto equilibrato. Con una retrocessione quasi scritta per un esito che non dipende più da loro, le ragazze di Branduardi hanno messo in scena una sfida gagliarda che non ha mai visto la truppa fiorentina prendere il largo e distanziare quella pievarina come avrebbe potuto far intuire la classifica. La differenza l’hanno fatta alcuni filotti che le ragazze allenate dalla coppia Tonini e Lotti son riuscite a realizzare, impedendo alle rosanero di accaparrarsi più di un set. I punteggi alti di tutti e quattro i parziali – tranne paradossalmente quello vinto più in scioltezza dal Montebianco – hanno dimostrato come con la mente sgombra capitan Lippi e compagne siano in grado di potersela lottare contro chiunque.
Sul lato opposto c’è da segnalare un atteggiamento fin troppo passivo per Le Signe. La tensione tra le fiorentine si è fatta sentire dato che un successo oggi avrebbe voluto dire presentarsi col giusto cipiglio allo scontro diretto tra sette giorni contro Casciavola. Ecco spiegato come i punti in palio pesassero notevolmente tra Coos e compagne che, al termine del match, hanno ricevuto anche la bella notizia del ko di Casciavola in casa del Sales. Con questo successo quindi Bandini e compagne si prendono la terza piazza potendo partire con un piccolo vantaggio nello scontro diretto tra una settimana.
PALLAVOLO CASCINA-PV BOTTEGONE 3-0 (25-19, 25-23, 25-23)
Come sempre per il Bottegone è una questione di costanza. Le belle cose dimostrate in lungo e in largo in questa stagione quasi mai si sono cumulate in un match solo portando punti ed entusiasmo alle arancioni. Come durante tutto l’arco del campionato a Vezzosi e compagne è mancato sempre qualcosa per impensierire l’avversario di turno, oggi nelle vesti di un Cascina apparso meno schiacciasassi di tante gare portate a casa in stagione. In generale una buona prova ordinata del Bottegone che nel complesso non meritava di chiudere senza conquistare almeno un set. Nel primo set qualche chiamata dubbia del direttore di gara fa indirizzare il parziale verso le biancorosse, brave ad allungare in maniera decisiva nel finale.
Il secondo è quello più combattuto con un punto a punto interessante in cui – ancora una volta – è Cascina nel finale a spuntarla in un parziale in cui comunque per le ragazze di Lazzerini sono stati tanti gli errori dai nove metri. Il rammarico per Petrini e compagne sta tutto nel terzo set: le sue ragazze conducono per la quasi totalità del parziale, salvo ritrovarsi a giocare punto a punto a fine set quando il coraggio però sta tutto nelle pisane, brave a chiuderlo dopo tanti errori del Bottegone. Un Bottegone che esce – per quanto possibile – soddisfatto dalla tana del Cascina, rimuginando sul non aver fatto prima qualche prova del genere: contro tante formazioni di metà-bassa classifica prove del genere sarebbero valse punti sicuri alle pistoiesi. Per le biancorosse i tre punti conditi dalla sconfitta del Casciavola valgono il ritorno al secondo posto e la consapevolezza che con 4 punti in due gare sarebbero play-off sicuri.
IL PUNTO SUL GIRONE B
In una fila di risultati sulla carta scontati, salta agli occhi il ko del Casciavola che cade con tutti e due i piedi nella tana del Sales. La palestra “Fois” dopo aver colpito il Nottolini fa un’altra vittima illustre come la squadra pisana, non più artefice del proprio destino. Con le vittorie di Signe, Cascina e Montevarchi le casciavoline sono quinte e nemmeno due successi pieni nelle prossime due gare potrebbero assicurare i play-off alla squadra di Baldacci. Play-off che al primo turno vedrà al 99% partire il Porcari in prima fascia: manca solo un punto alle ragazze di Grassini per vincere il girone. Le lucchesi si sono dimostrate determinate – dopo il ko di Casciavola – a battere le due dirette concorrenti e infilare un filotto di successi l nel momento più importante della stagione. Casini e compagne ora sono pronte ad azzannare questo campionato e fare il salto il B2, Euroripoli permettendo.
PROSSIMO TURNO – 25a giornata (12a di ritorno) – sabato 2 maggio ore 18
Firenze Ovest Pallavolo-Pallavolo Delfino Pescia
Volley Team Lunigiana-Blu Volley Quarrata
PV Bottegone-Pallavolo Follonica
Montebianco Pieve-Sales Volley



