Le parole di Carl Wheatle al termine della gara di Treviglio: «Dovevamo mettere più energia. Playoff? Presto per parlare di accoppiamenti»
Al PalaFacchetti la GTG Pistoia Basket perde la sua sesta gara in campionato con il risultato di 79-73 a favore della Blu Basket Treviglio. La squadra toscana paga un secondo quarto decisamente al di sotto delle aspettative che si chiude con un parziale di 26-13 a favore dei padroni di casa. Non bastano un super Wheatle (top scorer con 23 punti e 13 rimbalzi) e un ritrovato Utomi. Dopo una partita intensa e combattuta, rimessa in piedi dai biancorossi nel terzo quarto, ad avere la meglio è la squadra dell’ex Michele Carrea.
IL COMMENTO DI WHEATLE
L’MVP della GTG, Carl Wheatle, commenta così a fine gara: «Abbiamo sbagliato l’approccio difensivo nel primo tempo. Concedere 45 punti nei primi due quarti è stato troppo per come siamo abituati a difendere. Dovevamo mettere più energia e Treviglio è stata brava a punire i nostri errori. Nel terzo quarto siamo riusciti a fare un break grazie alla nostra intensità difensiva e alla capacità di spingere un po’ di più la palla in modo che Treviglio non potesse consolidare la zona difensiva che ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. L’ultimo quarto è stato combattuto fino alla fine ma i loro canestri sono stati più decisivi».
«Michele è stato il mio allenatore per sei anni – spiega Wheatle facendo riferimento al suo passato con coach Carrea – ci conosciamo molto bene e quest’anno ci siamo affrontati da avversari. È sempre un po’ strano giocare contro, però quando inizia la partita queste cose non le guardi. Quella parte del nostro percorso insieme ormai è chiuso ma sono contento per lui, per come sta andando la sua squadra e gli auguro il meglio».
Argomento playoff: chi può trovare Pistoia nel post-season? «Dipenderà da tante cose. Ci sono ancora un paio di partite del girone di ritorno, poi la fase ad orologio quindi vedremo dopo gli accoppiamenti».
Il numero 24 biancorosso si sofferma poi sul ritorno alla totale capienza sugli spalti: «Ci avviciniamo sempre di più al basket che conosciamo con il ritorno al 100% di capienza. Per tutti gli sport, ma soprattutto per il basket, avere un certa atmosfera fa la differenza ed è una grande cosa. La gente ti dà indubbiamente una grande spinta».


