Il Pistoia Basket affronta una Treviglio fresca dell’acquisto di Corbett e che può contare su assi nella manica come Rodriguez e Langston
L’obiettivo di Treviglio in questa parte finale del campionato è quello di chiudere tra le prime quattro e poi provare a sparigliare le carte ai playoff. Sin qui la squadra di coach Michele Carrea, partita con grandi ambizioni, si è imbattuta in qualche battuta di arresto di troppo, complice anche in roster non sempre al completo. Decisamente complicata la questione della guardia straniera, con Potts tagliato a gennaio a causa della squalifica di tre mesi per uso di sostanze proibite, sostituito con Adam Sollazzo, a sua volta tagliato e finito in C gold a Montecatini per lasciare il posto a La’Marshall Corbett, approdato al Gruppo Mascio in settimana da Orzinuovi. Per il resto il roster è composto da elementi di grande affidabilità e talento, tra cui spicca il 2000 Federico Miaschi, miglior marcatore dei suoi e prospetto di grande futuro anche in chiave azzurra.
IL QUINTETTO
Il playmaker titolare è Yancarlos Rodriguez, ex tra le altre di Cantù, Roseto e Forlì. Regista che ama spingere il gioco, in campo sa fare un po’ di tutto, come dimostrano i suoi numeri che sin qui sono di 12,9 punti, 4 rimbalzi e 3,9 assist restando in campo 26,3’. La guardia è La’Marshall Corbett, guardia ex Treviso, Montegranaro e Trapani, arrivato nei giorni scorsi a Treviglio da Orzinuovi, dove produceva 17 punti, 3,4 assist e altrettanti rimbalzi ad allacciata di scarpe. Completa il pacchetto sul perimetro Federico Miaschi, guardia dal tiro mortifero e giovane di enorme talento, arrivato in Lombardia dopo le importanti esperienze a Trapani, Pesaro e Biella. Miglior marcatore dei biancoblu, in 24,9′ segna 13,3 punti, arricchiti da 3,8 rimbalzi e 2,3 assist. L’ala grande è Brian Sacchetti, figlio dell’allenatore della nazionale italiana, dopo le lunghe esperienze a Sassari e Brescia è arrivato a Treviglio la scorsa primavera come rinforzo per i playoff, restando poi in pianta stabile con i biancoblu anche in questa annata in cui garantisce 8,1 punti, 2,7 assist e 4,7 rimbalzi in 27,4’, tirando anche con il 47% da tre punti. Un’altra garanzia è Wayne Langston, lungo già in Italia lo scorso anno con l’Urania Milano. Statunitense, classe ’93, 200 centimetri per 11 chili, dopo gli anni collegiali a Murray State University ha giocato nel campionato slovacco e per tre stagioni in quelli israeliani. Con il Gruppo Mascio il suo rendimento è di 12,6 punti, 3,9 assist, 6,7 rimbalzi in 25,3’.
LA PANCHINA
La prima risorsa dalla panchina è l’ala Davide Reati (7,4 punti in 25,1’), capitano e bandiera del club lombardo, cresciuto nel settore giovanile del club di cui incarna lo spirito. Per il reparto lunghi c’è Ion Lupusor, ala italo-moldava veterana dell’A2 da 5,9 punti e 3,4 rimbalzi in 25,1’. Completano il roster l’ex Biella Ursulo D’Almeida (4,7 punti in 15,1’), il play Matteo Bogliardi (3,6 punti in 9,6’) e Soma Abati Toure (1,5 punti in 4’).
IL COACH
In panchina c’è Michele Carrea, un allenatore che non ha bisogno di presentazioni dalle parte di Pistoia. Dopo le sue stagioni a Biella e quelle biancorosse, il tecnico lombardo, classe ’82, ha scelto di riavvicinarsi a casa, affascinato dal progetto ambizioso di Treviglio che punta in alto e ha scelto lui come condottiero per raggiungere i propri traguardi.



