La gara col Pistoia Basket potrebbe sancire la retrocessione di Orzinuovi, che guidata da Rebec e Renzi vorrà comunque provare a vincere
Fanalino di coda, Orzinuovi è ad una sconfitta dal dare l’addio ufficialmente all’A2. In questa stagione i lombardi hanno cambiato tanto, partendo dall’allenatore (via Fabio Corbani e al suo posto Massimo Bulleri) e poi mettendo pesantemente mano anche al roster, ma senza trovare mai la quadra giusta. Due sole le vittorie in campionato, una all’andata con Pistoia e l’altra questo giovedì quando ha battuto Capo d’Orlando. Rimasta con un solo straniero in rosa, i biancoblu hanno dimostrato di non volersi rassegnare alla retrocessione senza lottare, anche se l’epilogo appare ormai scontato. Rispetto all’andata non ci sono più La’Marshall Corbett, passato a Treviglio, Aaron Epps, ed anche Marco Spanghero, protagonista dell’alterco con coach Brienza a fine partita al PalaCarrara, ora in forza a Verona.
IL QUINTETTO
Il posto play titolare, complice la partenza di Corbett, è andato Nicola Giordano. Giovane e talentuoso, nonostante sia un classe 2000 è già alla quarta stagione in A2, dopo aver difeso i colori di Roseto e Stella Azzurra. Con l’Agribertocchi viaggia a 3,2 punti e 1,7 assist a partita. Accanto a lui c’è un altro regista, di grande qualità, lo sloveno Matic Rebec. Classe ’95, una carriera importante in squadre blasonate come Cibona Zagabria, Rouen e San Sebastian, negli ultimi anni ha giocato in Italia indossando le canotte di Ravenna e Chieti. Con i lombardi, in 11 gare ha messo insieme 12,9 punti, 5,1 rimbalzi e 5,3 assist in 33’. Sul perimetro c’è anche Daniele Sandri, ex di Torino, Roma e Siena, reduce dalla promozione in A con Napoli. Out giovedì contro Capo d’Orlando per un problema fisico e in dubbio anche per questa partita, produce 6,8 punti e 3 rimbalzi in 24,7’. Nel pacchetto lunghi spazio a Patrick Baldassarre, 35enne veterano dell’A2 che ha giocato anche con Trapani, Latina e Ferrara. Arrivato a stagione in corso da Fabriano, con Orzinuovi è protagonista grazie ai 7,6 punti e 5 rimbalzi in 24,4’. In campo il leader è certamente il pivot Andrea Renzi, che conclusa la lunga esperienza a Trapani ha firmato in Lombardia dove ha numeri importanti: 16 punti e 5,5 rimbalzi in 29,7’, tirando con il 40% da tre punti.
LA PANCHINA
In panchina la prima risorsa è l’ex Pistoia Matteo Martini (7,3 punti in 22,7’), pienamente recuperato dopo un lungo infortunio. Inoltre, c’è l’esperto Giga Janelidze, ex Jesi, Trieste, Cagliari e Verona, che contribuisce con 4,5 punti e 5,2 rimbalzi in 19,4’. Minuti e responsabilità anche per il 2000 Joel Fokou (1,8 punti e 2,8 rimbalzi in 11,9’).
IL COACH
In panchina, arrivato in corsa, c’è il tecnico cecinese Massimo Bulleri. Dopo una carriera lunga e vincente da giocatore (due Scudetti, una Saporta e un argento olimpico), in panchina ha iniziato come vice a Varese e a Ravenna. Alla OpenjobMetis è stato anche capo allenatore nella passata stagione, chiudendo con un percorso di dieci gare vinte e diciotto perse.


