Ultimo atto per la GTG: Mantova farà lo scherzetto ai biancorossi?

La GTG chiude la regular season con l’impegno casaligno contro Mantova, che nonostante un’annata sottotono vanta assi come Cortese e Potts

La classifica di Mantova non rende il giusto valore ad una squadra piena zeppa di talento e con tanti punti nelle mani. Domenica al PalaCarrara inoltre potrà contare su un rinforzo importante, il play/guardia Giddy Potts, che farà il suo debutto in canotta Sting, prendendo il posto di Hollis Thompson (16,4 punti di media in 18 partite). Gli altri elementi di punta della formazione allenata da coach Giorgio Valli, sono l’ala serba Stojanovic, Riccardo Cortese, Lorenzo Maspero, Marco Laganà e il pivot Antonio Iannuzzi. Con la netta vittoria nel recupero di mercoledì contro l’Urania Milano, la compagine lombarda ha messo in cassaforte la salvezza e adesso userà queste ultime cinque gare per provare a restare incollata al treno dei playoff.

IL QUINTETTO

Il ruolo di play titolare è tornato nelle mani di Lorenzo Maspero, completamente recuperato dall’infortunio ad un ginocchio che lo aveva messo ko nell’ultima partita degli scorsi playoff. Alla quarta stagione in canotta Sting, l’ex Bottegone e Montegranaro mette insieme 7,1 punti e 3,4 assist in 23,6’. Accanto a lui debutterà il play/guardia statunitense Giddy Potts, tornato disponibile dopo la squalifica di tre mesi per doping rimediata a inizio anno che gli è costata il posto a Treviglio. Nativo dell’Alabama, 26 anni, prodotto di Middle Tennesse State University, da professionista ha giocato in Corea del Sud e lo scorso anno in Olanda, mentre due anni fa si era messo in mostra in Italia, con la canotta di Ravenna. In questa stagione, prima della squalifica, viaggiava a 15,5 punti, 2,3 assist e 4,3 rimbalzi in 26,5’, tirando con il 42% da tre punti. Completa il pacchetto esterni l’ex Pistoia Riccardo Cortese, capitano degli Sting con cui gioca dal 2020. In questa stagione produce 10,3 punti e 2 assist di media in 28,2’, tirando con il 36% da tre punti. Spostato da ala piccola ad ala grande nel corso della stagione, il serbo Vojislav Stojanovic ha comunque continuato a crivellare la retina. Nonostante i 24 anni ha già una lunga carriera, per la maggior parte sviluppatasi in Italia, dove ha indossato le canotte di Capo d’Orlando, Torino, Cremona e Fortitudo Bologna in Serie A, mentre in questa stagione è sceso in A2 dove garantisce 17,4 punti, 7 rimbalzi e 4,2 assist in 32,9’. Il centro è Antonio Iannuzzi, esperto dei parquet italiani, reduce dalla promozione in Serie A con Napoli. In carriera anche Varese, Brindisi, Torino e Capo d’Orlando, con i lombardi in questo primo scorcio di campionato segna 13,9 punti, 9 rimbalzi e 1,9 assist in 31,2’.

LA PANCHINA

Il play di riserva è Gabriele Spizzichini. Romano, classe ’92, ex Virtus Bologna, Scafati, Trapani e Latina, in biancorosso è arrivato a fine novembre da Latina e viaggia a 4,5 punti e 2,3 assist in 22’. Poi c’è anche Marco Laganà, regista veterano della categoria, nelle ultime annate in forza a Ravenna, Capo d’Orlando e Biella, che con i virgiliani mette insieme 12,9 punti, 5,2 rimbalzi e 2,6 assist in 27,8’. Minuti e responsabilità anche per l’ex Pistoia Martino Mastellari (6 punti in 22,6’), approdato agli Sting dopo aver difeso lo scorso anno i colori di Orzinuovi e prima ancora quelli di Napoli, Montegranaro, Brescia e Ferrara. Importanti per Mantova anche il centro Beniamino Basso (0,7 punti e 2,3 rimbalzi in 9,1’) e soprattutto l’ala Matteo Ferrara, con gli Sting dal 2017, che porta in dote 4,6 punti e 3,5 rimbalzi a domenica in 17,9’.

IL COACH

Sulla panchina dei virgiliani c’è coach Giorgio Valli. Nato a Modena nel 1962, è reduce da un’esperienza a Dubai durata due anni, sulla panchina dell’Al-Ahli. Gli inizi sono nel settore giovanile della Virtus Bologna. Nel ’98, da assistente di Ettore Messina, vince campionato ed Eurolega con la Virtus mentre la stagione successiva vince la Coppa Italia. Nel 2000 inizia poi la carriera da capo allenatore con Treviglio in Serie B d’Eccellenza e dal 2002 al 2004 è a Ragusa in Legadue. La stagione 2004/05 allena la Dinamo Sassari in Legadue mentre in quella successiva è alla guida di Scafati con cui conquista la promozione in Serie A e la Coppa Italia di Legadue. Dal 2006 al 2010 siede sulla panchina di Ferrara dove nel campionato 07/08 ottiene la promozione nella massima serie. Dopo una annata da vice allenatore all’Olimpia Milano ottiene la salvezza in Serie A nella stagione 2011/12 con la Sutor Montegranaro. Dopo la breve esperienza con Avellino ritorna alla Virtus Bologna da capo allenatore dal 2014 al 2016, successivamente passa a Forlì in A2 dove resta per tre stagioni.

Federico Guidi
Federico Guidi
Originario di Montecatini, giornalista, dal 2005 scrive su Il Tirreno e dal 2014 anche per Pistoia Sport. Ama in maniera viscerale lo sport e le sue storie. Nel tempo libero cerca di imitare le gesta sportive dei campioni, con scarsi risultati. Tattico "ad honorem" della redazione.

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