Pistoiese ko col Pescara, l’amarezza di Rosati: «Arbitraggio inadeguato»

La sconfitta con gli abruzzesi condanna la Pistoiese ai playout. Il diesse Rosati: «Nonostante il dispiacere sono convinto che ci salveremo»

È una sconfitta durissima quella rimediata dalla Pistoiese contro il Pescara nella penultima giornata di campionato. L’1-3 con cui gli abruzzesi hanno sbancato il “Melani” condanna matematicamente gli arancioni ai playout, con una partita – quella contro la Lucchese- ancora da disputare. Nel decisivo spareggio salvezza gli orange se la vedranno con una tra Viterbese, Fermana e Imolese, mentre il Grosseto con la sconfitta odierna ha salutato definitivamente la Serie C. La Pistoiese è stata beffata da un Pescara più cinico e attento ai dettagli, oltre che da un arbitraggio per larga parte del match insufficiente. A parlare ai microfoni dopo la partita è stato il direttore sportivo Gianni Rosati.

«Mi immaginavo questo Pescara – ammette il diesse arancione – ovvero una squadra forte e con un organico completo in tutti reparti, che può competere tranquillamente per le primissime posizioni. Sicuramente hanno fatto alcuni errori in questa annata, ma non reputo i biancoazzurri inferiori a Modena o Reggiana. Non mi meraviglio nemmeno di D’Ursi e Clemenza, due giocatori di gran qualità che meritano altri palcoscenici al di sopra della Serie C. Voglio sottolineare anche l’inadeguatezza dell’arbitraggio, con un direttore di gara che non ha mai seguito una linea uniforme e anzi, soprattutto nel primo tempo, ha commesso errori evidenti. A noi sono mancate due cose: Vano e l’esperienza in difesa. Con un centravanti di ruolo forse avremmo segnato un paio di gol in più, mentre dietro abbiamo pagato l’inesperienza di alcuni ragazzi giovanissimi».

Nonostante tutto la prospettiva con cui la Pistoiese si accinge ad affrontare i playout è quella di un discreto ottimismo, almeno secondo la visione di Rosati: «Ai playout probabilmente troveremo l’Imolese– sottolinea il direttore sportivo – anche se manca ancora una giornata alla fine e niente è ancora deciso. A mio modo di vedere ce la possiamo fare perché i rossoblu sono una squadra alla nostra altezza. Inoltre, se dovessimo confermare la quintultima posizione, ce la potremo giocare con due risultati su tre a disposizione e voglio essere fiducioso. Nella mia carriera i playout non li ho mai fatti, credo che siamo più forti dell’Imolese ma in una doppia sfida tutto può succedere. Ciò che mi tranquillizza è che questa squadra sta migliorando su tanti punti di vista, tecnico, tattico e atletico, settimana dopo settimana. Ci sono i presupposti per chiudere in bellezza il campionato».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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