I prossimi avversari di Pistoia hanno attraversato una stagione travagliata ma vogliono chiudere in grande stile. Conosciamo meglio Ferrara
Ferrara convive da tutta la stagione con enormi problemi di infortuni e anche al PalaCarrara arriverà senza pedine importanti come il pivot Giovanni Vildera e le ali Luca Campani e Augustin Fabi. Nonostante queste problematiche la squadra biancoblu è sempre stata stabilmente in orbita playoff e ha qualità e uomini per essere una mina vagante nella post season. Attualmente la Top Secret è quarta a pari punti con Chiusi, avendo ottenuto 16 vittorie e dieci sconfitte nelle partite del suo girone, a cui va aggiunta anche la vittoria nella prima gara della fase ad orologio contro l’Assigeco Piacenza (94-77). Le principali bocche da fuoco in casa Kleb sono i due stranieri: A.J. Pacher e De Mario Mayfield, entrambi con oltre 16 punti di media. Intorno un gruppo di italiani veterani della categoria, tra cui spiccano l’eterno Fantoni e il play veneto Panni.
IL QUINTETTO
Nel quintetto di Ferrara trovano spazio anche due playmaker: Alessandro Panni e Luca Vencato. Il vicentino Panni, in biancoblu dal 2017, incide con 8,7 punti e 2,5 assist in 24,7’. Per Luca Vencato, a Ferrara dal 2019 e in A2 anche con le canotte di Piacenza e Mantova, ci sono invece 5,7 punti, 4,3 rimbalzi e 3,5 assist in 27’. Completa il pacchetto degli esterni la guardia DeMario Mayfield, uno dei pochi volti nuovi della squadra estense. Americano, classe ’91, Mayfield, dopo il college ha giocato a lungo in Iraq e anche in Kosovo e Olanda. Alla sua prima stagione in Italia insieme 16,4 punti, 3,1 assist e 6,2 rimbalzi in 31,3’, tirando con il 43% da tre punti.
L’ala grande è A.J. Pacher, ventottenne originario dell’Ohio, uscito da Wright State University nel 2014. Veterano della A2 con alle spalle stagioni a Reggio Calabria, Siena e Treviglio, è alla seconda stagione in casa Kleb dove viaggia con numeri importanti: 16,6 punti, 7,7 rimbalzi e 2,7 assist in 32,6’, tirando con il 39% da tre punti. Il centro titolare è invece il capitano Tommaso Fantoni, livornese classe ’85, ex Treviso, Casale, Venezia e Torino. A Ferrara è arrivato nel 2017, ed in questo campionato garantisce 7,1 punti in 16,3’.
LA PANCHINA
In panchina le rotazioni sono corte, complici le assenze pesanti di Vildera, Campani e Fabi. Attualmente la prima risorsa nel pacchetto lunghi è Danilo Petrovic, ex Montegranaro e Forlì, che porta in dote 9 punti e 2,9 rimbalzi in 19,3’. Tra gli esterni invece si spartiscono minuti importanti l’ala Niccolò Filoni (4,7 punti in 18,2’), classe ‘01 ed ex Rieti, ed il play/guardia Federico Zampini (5,6 punti e 1,9 assist in 18,7’).
IL COACH
A guidare la squadra, già da tre stagioni, c’è l’allenatore albanese Spiro Leka. In biancoblù è arrivato dopo otto anni a Pesaro. Da giocatore, in Albania, ha vinto 7 scudetti e 4 Coppe d’Albania con il Partizan Tirana. Poi, dopo il 1991, la decisione di venire in Italia per inseguire il sogno di allenare. Parte dalla D, a Fano, girando tutto il mondo delle minors di Romagna e Marche. Nel 2010 è alla guida delle squadre giovanili di Pesaro, poi il passaggio nello staff della prima squadra, con la promozione a vice nell’estate 2016.
A marzo 2017, dopo le dimissioni di coach Bucchi, la dirigenza gli affida la squadra e lui riesce nell’impresa di salvare la Vuelle. L’anno successivo, a marzo, l’esonero. Dopo otto mesi fermo ai box, nel gennaio 2019, arriva la chiamata di Ferrara, che lo ingaggia per salvarsi. Missione compiuta e contratto triennale per lui che dunque sarà alla guida della Top Secret fino all’estate del 2022.



