Ponte Buggianese e Quarrata, è ancora tutto aperto alla quartultima giornata: dalle partite rimanenti agli uomini chiave, chi la spunterà?
Un duello senza esclusioni di colpi, un testa a testa che dura fin dalla prima giornata, una battaglia ad armi pari fra due super formazioni… Tutto questo è Ponte Buggianese-Quarrata, la rivalità che sta segnando questo campionato di Promozione. Arrivati alle porte della quartultima giornata tiriamo le somme di cosa ci attende da qui alla fine. Consapevoli del fatto che, comunque vada, chiunque esca vincitore da questo fantastico duello, un torneo così equilibrato e incerto è stato assolutamente stupendo.
IL CALENDARIO DEL PONTE
Partiamo dal calendario, e iniziamo con quello del Ponte Buggianese, che nelle ultime quattro partite andrà ad affrontare Lampo, Maliseti, Capezzano e Lammari. Sicuramente spiccano le prime due gare, quelle più difficili sulla carta, e, quindi, le più decisive. Il derby contro la Lampo, in programma domenica 15 maggio, porta con sé un fascino diverso proprio perché contro ci sarà una compagine pistoiese. La rivalità è tanta, così come la posta in palio, poichè anche i biancazzurri dovranno giocarsi molto in questa sfida, che quindi si prospetta decisiva per entrambe. Allo stesso modo anche quella contro il Maliseti sarà una partita difficilissima, che porrà davanti alla squadra di Petroni la terza forza del campionato, nonché la miglior difesa del torneo.
Gli altri due incontri, invece, sembrerebbero apparentemente più agevoli, ma, ovviamente, arrivati alle ultime due giornate non ci sono sfide semplici. Sicuramente il valore delle due avversarie, almeno sulla carta, è inferiore, e non a caso parliamo della ottava e dell’undicesima classifica. Il Capezzano, però, è una squadra che va presa con le pinze. Nell’ultimo turno, infatti, i lucchesi sono riusciti nell’impresa di battere il Quarrata dimostrando grande spirito. La salvezza è cosa fatta, ma, proprio perché a mente sgombra, la squadra di mister Coli potrebbe essere un avversario ostico. Anche per il Lammari, a causa della forbice, la salvezza dovrebbe essere una pura formalità. A tutti gli effetti questa dovrebbe essere la sfida più facile.
LE SPERANZE DEL QUARRATA
Anche per il Quarrata si prospettano quattro sfide niente male, a cominciare da quella di domenica contro il Lammari, per proseguire poi con Larcianese, Viaccia e Meridien. Partiamo col dire che, a differenza dei ragazzi di Petroni, quelli di Agostiniani non hanno il destino nelle proprie mani. I quarratini, infatti, dovranno sperare in due passi falsi dei rivali, consapevoli che basterebbe arrivare a pari merito per ottenere il titolo in virtù degli scontri diretti a favore. Come per il Ponte, la sfida in assoluto più facile fra le tre dovrebbe essere quella con il Lammari, che, almeno sulla carta, è sicuramente la formazione più abbordabile. Con la Larcianese, invece, le cose si complicheranno e non poco. Lo stato di forma dei viola non è da prendere sotto gamba, in più anche gli uomini di Cerasa si giocano tanto in questo finale di stagione.
Alla penultima giornata arriverà al “Raciti” il Viaccia, formazione che in questo campionato ha dato del filo da torcere a tutti. Tanto delle ambizioni dei pratesi si capirà nelle due sfide precedenti, in cui i rossoblu proveranno con le unghie e con i denti a guadagnarsi un posto nei play off. In questo caso le motivazioni del Viaccia sarebbero alle stelle, e anche un avversario apparentemente meno forte si tramuterebbe in un bruttissimo cliente. Infine ci sarà il derby con la Meridien, rinvigorita dalla cura Civitelli e più che mai coinvolta nella lotta per il quinto posto. All’ultima giornata ogni gioco potrebbe essere concluso, ma un derby resta pur sempre un derby, per cui, qualora ci fosse ancora qualcosa in palio assisteremmo ad un ultimo match da brividi.
STATO DI FORMA
A livello di forma fisica le ultime uscite hanno dato una chiara indicazione: il Ponte Buggianese sembra stare meglio e sicuramente è in grande fiducia. Nelle ultime tre partite la squadra di Petroni ha ottenuto tre successi, mettendo a segno ben dieci goal e subendone appena due. Numeri assolutamente pazzeschi che testimoniano lo sprint effettuato nell’ultimo periodo. Per il Quarrata, invece, proprio in queste ultime tre uscite le cose si sono complicate parecchio. Con due sconfitte ed una vittoria non solo i giallorossi hanno abbandonato la vetta, ma si sono visti superare di quattro lunghezze. I ko contro Maliseti e Capezzano sono stati sicuramente un fulmine a ciel sereno per quella che, prima dello scorso weekend, era la miglior difesa del torneo. Le motivazioni però non mancano affatto, e sicuramente mister Agostiniani spera che queste possano sopperire a un po’ di stanchezza avvertita ultimamente.
GLI UOMINI CHIAVE
Un filosofico allenatore toscano, con la casa poco lontano dalle nostre zone, una volta disse: «Uomini forti, destini forti, uomini deboli, destini deboli». Qui di uomini forti ce ne sono a bizzeffe, ma sicuramente, nelle ultime uscite che attendono le due formazioni, loro sono quelli più attesi: per il Quarrata, su tutti, Doumbia e Andrea Bonfanti, per il Ponte Maiorana e Dal Poggetto. I due attaccanti di Agostiniani hanno vissuto due parabole agli opposti, poichè se all’inizio era il giovane italiano ad avere sule sue spalle il peso dell’attacco giallorosso, nella seconda parte di stagione il compagno ivoriano è salito in cattedra, prendendosi il rango di capocannoniere. Per entrambi i numeri realizzativi parlano per loro: otto goal per Bonfanti, dieci per Doumbia. Il tuttofare classe ’96 è un concentrato di spregiudicatezza e tecnica, sublime nelle movenze e letale sotto porta; il puro numero 9, invece, ha pochi eguali a livello di forza fisica, senza contare la potenza nel tiro.
Per il Ponte Buggianese è impossibile non nominare Maiorana, miglior realizzatore della rosa e del campionato con tredici marcature, sempre alla ricerca del goal ma ancor di più della cooperativa di squadra. Dal Poggeto, invece, è il fantasista di Petroni, da lui partono gran parte delle trame offensive dei biancorossi… Se lo si vede giocare, si capisce perché il mister dei biancorossi non ci rinuncia mai. Oltre a questi nomi va fatta una menzione speciali per altri due volti d’eccellenza: per i giallorossi sicuramente il ventiduenne Cortonesi, testa e muscoli del centrocampo di Agostiniani, e per il Ponte l’espertissimo Vitiello, arrivato solo poche settimane fa ma subito perfettamente calato nel contesto ed estremamente decisivo.


