Alle 11.30 a Pistoia l’inaugurazione del Giardino Ritrovato de’ Pappagalli a fianco di Villa Baldi Papini e la scuola Roncalli-Galilei: le dichiarazioni del sindaco Alessandro Tomasi
Un nuovo giardino torna a risplendere a pochi passi dal centro storico di Pistoia e diventerà funzionale per eventi ed anche per la vicina scuola media “Roncalli” che attualmente ospita, oltre ai propri alunni, anche quelli della media “Cino da Pistoia” e dell’elementare “Attilio Frosini”.
Sabato 5 maggio, infatti, a partire dalle ore 11.30 ci sarà l’inaugurazione del “Giardino Ritrovato de’ Pappagalli” dopo i lavori di recupero e di riqualificazione realizzati. All’evento saranno presenti il sindaco Alessandro Tomasi, l’architetto Lorenzo Pelamatti e il Capo tecnico del reparto verde pubblico Stefano Baroni, oltre all’Orchestra delle classi terze dell’Istituto Cino da Pistoia.
La città avrà un nuovo giardino con aranci, olivi e un piccolo vigneto a pochi passi dal centro grazie al lavoro di bonifica, ripulitura e ripristino dell’area che adesso prende il nome di “Giardino Ritrovato de’ Pappagalli”, perché dopo decenni, e a seguito dei lavori comunali, la città ritrova e riscopre finalmente quella che, negli anni successivi al Secondo Dopoguerra, fu uno dei luoghi più vissuti dai pistoiesi durante le serate estive.
«Dove solo fino a pochi mesi fa c’era un’area incolta e in stato di abbandono – dichiara il Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – adesso c’è un giardino pubblico a disposizione dei cittadini che è stato restituito alla città grazie ad un progetto curato nei minimi dettagli e realizzato, in questi ultimi mesi, dal personale comunale, che ringrazio. Lo stesso recupero – sottolinea il Sindaco – sarà presto fatto anche a Bottegone, nell’area verde vicino alla scuole. L’impegno dell’amministrazione sulle zone verdi, dunque, continua attraverso progetti concretamente realizzabili, come dimostra il Giardino Ritrovato che da domani sarà aperto al pubblico».
GIARDINO RITROVATO A PISTOIA, OPERA E COSTI
“Sull’area che circondava il bastione Tyron – si legge nella nota di Palazzo di Giano – è stata fatta un’opera di bonifica per liberare la zona dalla vegetazione infestante, con il recupero di un grosso platano e di un olmo. Sono stati inoltre ripuliti i tratti delle mura confinanti con il nuovo giardino. Si è trattato di un’operazione di grande portata, visto lo stato di incuria in cui versava l’area. A seguito della bonifica, i giardinieri del Comune hanno provveduto ad eliminare le ceppe e a livellare il terreno. Proprio a seguito di questi lavori, sono riemerse due superfici pavimentate: una in cemento e l’altra rivestita in mattonelle di graniglia che era usata alla fine degli anni Sessanta come sala da ballo per il locale “Le Follie Estive“. I lavori sono poi continuati con il posizionamento dei cancelli su entrambi gli accessi (via dei Pappagalli e scuola media), la recinzione dell’area, la realizzazione dei vialetti (compreso quello di accesso con pietra antica), la semina dell’erba e la piantumazione di alcuni arbusti. Nel Giardino Ritrovato sono stati piantati aranci, olivi e anche delle viti. L’opera è stata realizzata con un contenimento massimo dei costi. La spesa complessiva è stata infatti di circa 7mila euro“.


