Le due registe sono state protagonista di un’ottima stagione e rappresentano il passato, il presente e il futuro della BluVolley
Le prime conferme della BluVolley, non potevano che partire dalla regia. Per programmare un’altra stagione da protagonisti, sono state confermate Matilde Bartolini (’93) e Aurora Niccolai (’97). Due palleggiatrici che hanno scritto il passato e il presente di Quarrata e sono pronte a lasciare un segno indelebile anche per il futuro. Con la BluVolley hanno conquistato tante vittorie e promozioni, sono complementari tra loro e sono il capitano e il vice-capitano della squadra. Due punti di riferimento indispensabili per la stagione 2022/2023.
Dichiarazioni Aurora Niccolai
C’è da programmare la regia per la prossima stagione, l’obiettivo non cambia ma si può fare qualcosa di più?
«L’obiettivo non cambia ma sicuramente ci sarà da fare qualcosa in più. Soprattutto nell’ultima fase ci siamo misurate con team più pronti di noi e ad ogni modo ci siamo fatte valere, però so che questa squadra ha ampi margini per crescere molto sia a livello tecnico/tattico che mentale. Quindi se vogliamo divertirci e toglierci qualche soddisfazione in più dobbiamo lavorare sodo su molti aspetti. Penso sia questo il bello dello sport, provare ad andare sempre oltre, un passo alla volta.»
Contro l’Aglianese per un tiè-break è svoltata la stagione, ma eravate in condizioni fisiche non ottimali: questa formula di campionato non permette errori…
«Diciamo che a parere mio con tre gironi e 33 squadre totali le prime tre potevano benissimo passare dirette e le seconde e le terze di ogni girone giocarsi i play off, ma così non è stato e le regole sono regole. Così facendo la fase play off si è resa davvero difficile e il margine di errore era davvero sottile, non potevamo permetterci di sbagliare l’approccio partita, ma nemmeno l’approccio ad inizio set. Infatti quel terzo set perso con Agliana ha fatto girare l’ inerzia della partita e ci ha fatto arrivare con il fiato corto al tie-break, ahimè come hai detto te, fatale.»
Hai visto questa squadra crescere negli anni, sei stata protagonista già in B: lo ritrovi questo spirito nel gruppo?
«Con questo gruppo trovo tanti presupposti per poterci divertire e per poter far davvero bene. In palestra sono tornata, dopo 3 stagioni non felici, finalmente ad essere serena: si ride, si scherza però quando c’è bisogno di essere seri si lavora sodo e bene ed è così che piace a me. Nello spogliatoio il clima è davvero bello, quindi rispondendo alla tua domanda, sì ritrovo lo spirito giusto marchiato Blu volley.»
Cosa ti aspetti da te nella prossima stagione?
«Da me nella prossima stagione mi aspetto in primis di avere un po’ più di fortuna. Quest’anno purtroppo ho avuto qualche infortunio di troppo e non sono riuscita a dare alla squadra l’aiuto che volevo dare. Detto questo da me mi aspetto la me di sempre, quella che se viene buttata nella bolgia ci prova fino alla fine, a volte sbagliando, a volte facendo bene, ma senza mollare mai.»
Dichiarazioni Matilde Bartolini:
Matilde c’è’ da programmare la regia della prossima stagione, cosa ti aspetti dal prossimo campionato?
«Eccoci qua, prossimo anno di nuovo nella Blu e sono già emozionata! Intanto mi aspetto un ritorno alle regole e strutturazione del campionato pre-Covid e dalle mie compagne, tante emozioni e vittorie ovviamente!»
Sapresti dirmi quello che ti è piaciuto di più di questa “nuova” BluVolley?
«Sinceramente? Tutto! La sinergia che si è creata tra ognuna di noi, il rapporto tra noi e gli allenatori/società, il miglioramento tecnico e tattico da inizio anno».
È mancato qualcosa per arrivare in finale?
«Siamo arrivate stanche e con troppi acciacchi fisici, non è una scusante, poi Pisa ha fatto una partita perfetta e batterla sarebbe stata dura anche in condizioni fisiche buone!»
Cosa vorresti trovare per l’inizio di preparazione?
«Da parte mia, spero di tornare con il ginocchio perfettamente funzionante, visto che mi opero tra pochi giorni! Da parte della squadra sicuramente entreremo in palestra già con il sorriso e l’entusiasmo che ci ha contraddistinto per tutto l’anno!»
Un appello da capitano alle tue compagne…
«Sarò con te! Le mie compagne capiranno».


