Si chiude col lieto fine una vicenda a dir poco travagliata: inaugurato il ciclodromo di Ponte Buggianese, intitolato alla memoria del grande Alfredo Martini
È stato finalmente inaugurato ad Albinatico, nel comune di Ponte Buggianese, il nuovo ciclodromo intitolato ad Alfredo Martini. All’evento era presente una folla gremita, oltre alle varie autorità del territorio, tra cui l’assessore allo sport del comune Nicola Tesi, l’assessore all’ambiente della regione Toscana Federica Fratoni, il presidente della provincia di Pistoia Rinaldo Vanni e il presidente del comitato toscano della federciclismo Talini, che hanno partecipato con piacere all’inaugurazione.
L’impianto sorge in una vasta area aperta nella campagna pontigiana ed a spiccare, oltre la pista di due chilometri già fruibile da un paio di anni per gli appassionati di ciclismo ma anche per gli amanti delle passeggiate in sicurezza fuori dal traffico cittadino, sono le due palazzine che ospiteranno gli spogliatoi ed un bar, oltre ad un “locale biciclette” nato per gestire l’impianto in maniera funzionale ed in ottica imprenditoriale per garantire il mantenimento della struttura.
Un’area dedicata allo sport, ma soprattutto un’area dedicata ai giovani, ciclisti e non solo, che avranno così la possibilità di allenarsi in completa sicurezza senza il rischio di dover condividere la strada con le auto. Un impianto intitolato ad Alfredo Martini, campione dello sport, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, uomo che amava le due ruote e soprattutto i giovani che si avvicinavano a questo sport; e come ricorda durante la cerimonia il sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani, proprio Alfredo Martini aveva il desiderio che in ricordo del mondiale di ciclismo svoltosi in Toscana nel 2013 nascesse una struttura sul territorio per invogliare i giovani ad intraprendere la carriera ciclistica, dando anche ai più piccoli la possibilità di allenarsi.
Oltre a presentare l’impianto, il primo cittadino ci tiene a sottolineare la storia travagliata che ha portato alla nascita del ciclodromo, una storia partita dieci anni fa e che solo oggi, dopo diverse vicende che hanno rischiato anche di far saltare il progetto, si è conclusa con la nascita di una struttura rara e dunque motivo di vanto per il territorio pontigiano e per tutta la provincia di Pistoia, oltre che di grande soddisfazione per l’amministrazione comunale che, giunta vicino al termine del proprio mandato, lascia in eredità un bel progetto di sport e di ciclismo per la Valdinievole.


