«L’obiettivo è recuperare tutti gli infortunati. Quest’anno roster più camaleontico». Così coach Brienza dopo la vittoria di Pistoia sulla Effe
di Simone Mariotti
«Siamo stati bravi, buona l’applicazione e buono l’atteggiamento. Nonostante non avessimo a disposizione Huggins (fuori precauzionalmente per un problema alla spalla, nda) e Saccaggi ancora non al top, siamo rimasti concentrati e abbiamo prodotto una buona pallacanestro sia in attacco che in difesa. Abbiamo avuto delle percentuali al tiro molto basse inizialmente, ma al netto degli errori siamo riusciti a creare un break e a vincerla. Siamo fuori ma adesso poco importa. Lavoreremo cercando di recuperare gli infortunati e preparandoci al meglio per la prima di campionato contro Ravenna».
Durante lo svolgimento della gara, coach Brienza ha sperimentato dei quintetti insoliti: «Quest’anno abbiamo
più margine e modo di sperimentare coi quintetti, abbiamo giocatori che possono interpretare diversi ruoli: Wheatle
ha dimostrato con la nazionale di poter fare anche il play, e Del Chiaro può benissimo giocare sia da ala forte che da centro per esempio. Avere in maggior parte lo stesso gruppo dello scorso anno è un vantaggio per noi, in più Varnado e Pollone si stanno inserendo bene e ci danno una grande mano. Stiamo costruendo le basi per cominciare al meglio il campionato».
E nonostante mancassero il playmaker e la guardia titolari, Pistoia non ha sfigurato: «Sono molto contento
perché quasi tutti hanno avuto l’opportunità di giocare; Allinei per esempio oggi ha giocato trenta minuti dimostrando quanto vale, e anche Della Rosa ha fatto molto bene. Quando le rotazioni saranno al completo non
avranno tutti questi minuti, ma sicuramente si faranno trovare pronti in caso di necessità».
Brienza ha concluso dicendo: «Purtroppo a causa dei tanti acciacchi non abbiamo potuto dare il meglio di noi in
questa competizione; quando siamo stati al completo abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà tutti.
Abbiamo solo bisogno di tempo per crescere insieme ».



