In via Fermi va in scena Pistoia-San Severo, il coach dei pugliesi:«Gtg squadra solida. Varnado sta già dimostrando la sua stoffa»
«Sarà una partita sicuramente complicata perché la Giorgio Tesi Group è un avversario che ha mantenuto un numero di giocatori importanti reduci della passata stagione; si vede che c’è continuità e solidità nel loro modo di giocare, come è emerso anche nella recente partita di Forlì durante la quale, sebbene l’esito finale di sconfitta e nonostante la forte assenza di un americano, sono rimasti in campo mettendo in difficoltà la squadra di casa». Parola di Damiano Pilot, coach di quella San Severo che si appresta ad affrontare il Pistoia Basket nell’anticipo della settima giornata del Girone Rosso di A2.
Sul gruppo guidato da Nicola Brienza, l’allenatore classe ’89 aggiunge: «Le caratteristiche dei pistoiesi sono molto chiare. Parliamo di una squadra che può contare su due lunghi come Magro e Del Chiaro, i validissimi Saccaggi e Wheatle, e Varnado che, sebbene sia solo all’inizio del campionato, ha già dimostrato la sua stoffa. Tali componenti ci dimostrano le difficoltà del match su un parquet che raramente viene espugnato». Dal canto suo, San Severo si presenta alla sfida reduce da un weekend di riposo e ancor prima dalla sconfitta interna con la Fortitudo Bologna. «La mia squadra riparte dalle positività viste contro la Fortitudo Bologna, eliminando gli aspetti negativi e concentrandosi – conclude Pilot – grazie alla settimana più lunga del previsto, per presentarsi al meglio all’incontro».
Al proprio coach fa eco Janko Čepić.«La trasferta di Pistoia si presenta come un ostacolo insidiosissimo; incontriamo una squadra che si conosce da ormai due anni e dunque i meccanismi e la loro amalgama sono ben consolidati – sottolinea l’ala montenegrina – Adesso, con l’arrivo del nuovo americano, avranno voglia di far bene davanti ai loro tifosi per macinare punti in classifica. Sarà un match fisicamente duro e dovremo essere bravi a contrastare la loro energia e fisicità. Sappiamo quali sono i nostri punti di forza, abbiamo studiato l’avversario, limitato quelli che sono stati i difetti nelle gare precedentemente disputate e siamo pronti per affrontare una settimana molto impegnativa. La ricetta giusta è dare sempre il massimo perché i conti si fanno alla sirena conclusiva».



